![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 2,821
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Einaudi
tratto da:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...atorio_2.shtml Sono i menestrelli del tutto come prima e i talebani del mercato i veri nemici del capitalismo, se vogliamo continuare ad usare questa parola che grandi storici dell'economia come Braudel e Cipolla (ma prima di loro Einaudi) ci hanno insegnato essere molto ambigua e da dismettere. Qualcosa, sia pure lentamente, sta cambiando, come il seguente test può dimostrare. «Le banche non sono fatte per pagare stipendi ai loro impiegati o per chiudere il loro bilancio con un saldo utile; ma devono raggiungere questi giusti fini soltanto con il servire meglio il pubblico». Queste parole furono pronunciate da Luigi Einaudi nella Relazione del Governatore della Banca d'Italia per l'esercizio 1943 letta nell'aprile 1945. Se Luigi Einaudi avesse pronunciato queste parole nell'America di quattro anni fa sarebbe stato, probabilmente, internato al neurodeliri. Oggi rimarrebbe a piede libero, anche se sarebbe irriso a mezza bocca dai Summers, Geithner, Rubin e dai cantori e maggiordomi del supercapitalismo. Ma sarebbe difeso da Barack Obama e da Volcker, forse l'unico personaggio rispettabile del vecchio establishment finanziario americano ogni commento a questo punto è superfluo se la politica non mette un freno a certi comportamenti dei banchieri ... la fine è segnata ... |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 2,821
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Banche: nel 2009 sofferenze per oltre 30 miliardi
di ANSA Bankitalia, qualita' credito imprese peggio di quello a famiglie (ANSA) - ROMA, 30 MAG - Nel 2009 i crediti in sofferenza per le banche italiane potrebbero superare i 30 miliardi, quasi il doppio rispetto ai 18 miliardi del 2008. E' quanto prevede la Banca d'Italia nella Relazione Annuale, sottolineando che nel 2009 il peggioramento della qualita' del credito e' stato piu' intenso per i prestiti concessi alle imprese rispetto a quelli erogati alle famiglie. La recessione in atto, spiegano gli economisti di Via Nazionale, ha iniziato ad avere ripercussioni sulla qualita' del credito. E per le banche che operano in Italia il flusso di nuove sofferenze rettificate in percentuale ai prestiti e' aumentato nel 2008 registrando una decisa accelerazione negli ultimi due trimestri. La tendenza e' stata confermata nel primo trimestre del 2009, con un flusso di nuove sofferenze rettificate di oltre 5 miliardi di euro, pari cioe' all'1,6% dei prestiti non in sofferenza di fine 2008. Un rapporto, quest'ultimo, che per l'intero 2007 era stato dell'1%. Sulla base delle segnalazioni dei gruppi bancari italiani, l'ammontare delle esposizioni deteriorate verso clientela ordinaria (sofferenze, incagli, esposizioni ristrutturate, scadute o sconfinanti da oltre 180 giorni) e' aumentato del 27,6%. Su di esse ha inciso soprattutto la crescita dei crediti incagliati (ovvero le posizioni verso debitori in temporanea difficolta'), superiore al 60%.(ANSA). quando si esagera i nodi vengono sempre al pettine ... se la politica non cambia le regole del gioco .. allora so guai seri ... |
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||