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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 584
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FMI: il debito pubblico dell'italia aumenterà al 121% nel 2010
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=115576
Mio dio, spero si sbaglino. Un aumento simile in due anni è una tragedia, il crollo definitivo dell'idea di contenimento del debito (abbandonata ormai l'idea del ripagarlo in qualche modo). Giuro che se succede e i risparmi di famiglia diventano carta straccia verso i miei 30-40 anni (ora sono a 25) imbraccio un kalashnikov e vado a rubare l'oro di famiglia di tutti i politici che mi vengono in mente
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#3 (permalink) | |
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angry and furious
Data registrazione: Feb 2008
Messaggi: 7,528
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#4 (permalink) |
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Data registrazione: Apr 2008
Messaggi: 89
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mah i calcoli secono me sono abbastanza semplici.
Se ipotizziamo un calo del Pil del 4% per il 2009 automaticamente il nostro Debito\Pil schizza dal 105 al 110% anche in presenza di un deficit 0. Ma sappiamo benissimo che il nostro deficit non sarà 0 , quindi sviluppate questo trend anche per il 2010 et voilà. Secondo me la stima del FMI è una stima ottimistica per L'Italia ![]()
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Dec 2005
Messaggi: 1,633
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Per adesso la richiesta supera l'offerta sia a 5 che a 15 anni.
Un circolo vizioso? http://www.dt.tesoro.it/opencms/open...4.2009.pdf&%5d http://www.dt.tesoro.it/opencms/open...4.2009.pdf&%5d |
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#6 (permalink) | |
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Data registrazione: May 2001
Messaggi: 7,740
Popolarità: 42949684 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Con PIL negativo e riduzioni di entrate Fiscali (mi voglio ridere alle scadenze fiscali.....) è una stima quasi riduttiva...secondo me...... Di buono c'è che pagheremo molti meno interessi sul debito viste le aste dei Titoli di Stato vanno a ruba con rendimenti dell' 1 %......... |
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#7 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Dec 2004
Messaggi: 2,974
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Citazione:
Oggi il rapporto è al 106% del PIL. Per semplicità diciamo che il PIL è 100 e il debito 106. Se immaginiamo un deficit al 4% e un calo del PIL del 4% nel 2009 (ipotesi abbastanza pessimistiche, soprattutto la seconda), abbiamo a fine 2009 un rapporto (106+4)/(100-4) = 110/96 = 114,6%. Mancano ancora 6 punti per arrivare al 121%. Per arrivarci bisognerebbe ipotizzare un 2010 con un deficit ancora del 4% e un'altro calo del PIL del 2%. In sostanza per arrivare a quei numeri serve una recessione che duri più di due anni con cali pesantissimi del PIL (4% nel 2009 e 2% nel 2010, dopo un 2008 già in calo) e un deficit costantemente al 4% per i due anni. Aggiungo inoltre che questo scenario ipotizza inflazione zero per due anni, in quanto come si sà mentre gli interessi sono riflessi totalmente nel deficit (anche la parte dovuta alla copertura dell'inflazione), il PIL nominale cresce per effetto dell'inflazione e quindi abbassa il rapporto. Inoltre il deficit al 4% si verifica in presenza di interessi sul debito molto bassi grazie al drastico calo dei tassi. Boh a me sembra veramente uno scenario ultrapessimistico. E per questo vorrei vedere che ipotesi ha fatto il FMI (che per inciso è più le volte che sbaglia che quelle che ci becca). |
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#8 (permalink) |
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Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 59
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Il fatto è che questo paese non sta subendo solo gli effetti di una pesantissima recessione mondiale... (che sarebbe già un bel guaio).
Questo paese da quasi 20 anni è in fase di smantellamento. La politica che abbiamo non sa fornire risposte che vadano oltre l'idea di chiudere la veranda con un muro... o di fare ferrovie pagandole 10 volte tanto il costo/km pagato da Francia o Spagna. Dx o Sx che siano. Se per la crisi la Saint Gobain a 10 km da casa mia sta lasciando a casa 350 dipendenti (più l'indotto) per chiusura dello stabilimento, nel 2010 quei 350 /450 dipendenti non verranno riassorbiti da nessuno! Forse da qualche bar, da qualche centro commerciale, da qualche piccola officina... Ma uno stabilimento da 50.000 mq che occupi 350 persone su tre turni, in Italia.... ma chi lo apre OGGI? E cito un esempio. Ma a Torino e dintorni le chiusure non si contano. Una fabbrica chiusa è come una nave affondata, l'avete mai vista riaffiorare? Si, nei film. Chi sta facendo impresa in Italia? Pochi pazzi visionari e temerari. Bontà loro. Chi verrà ad investire in Italia? Se un paese di metalmeccanici (i due più grandi paesi manufatturieri d'Europa siamo la Germania e noi) chiude le fabbriche perchè è impossibile produrre ad esempio marmitte per auto, che costano dieci volte tanto quelle fabbricate in Cina, India o Brasile... Cosa ci inventeremo? Stiamo puntando su energie alternative? Sulla riqualificazione delle università? Sui cervelli? Sulla informatizzazione dell'apparato statale? Sull'informatica? Sull'elettronica? Nicchie! Abbiamo solo nicchie di eccellenza. Buone per le "Good News" delle puntate di Report, non per impiegarci decine di migliaia di lavoratori. Quali entrate fiscali? Quali consumi? Quanto dureranno gli ammortizzatori sociali? Fino a quando avremo i soldi per gare stipendi e pensioni? Ecco perchè i dati del FMI secondo me sono addirittura ottimistici. La vedo veramente dura... veramente dura |
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#9 (permalink) |
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Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 13
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aggiungo che il tessuto socio politico nostrano esula da TUTTE le realtà economiche europee. A parità di deficit, di problemi economici, di crisi (cosa che già è non veritiera)... noi arriviamo da una tradizione storica che non fa dell'Italia un vero paese unito ma un insieme di localismi che sbocciano e sono sbocciati in malaffari, corruzione endemica e sopratutto in quello che i magistrati chiamano il "metodo mafioso"... ossia non l'essere colluso con la mafia ma muoversi con il loro metodo fatto di elezioni per cooptazione e favoritismi che disprezzano la meritocrazia.
Quindi, l'eredità di quello che sta succedendo oggi, il resto dell'Europa riuscirà a riassorbirlo alla lunga (perfino il Giappone dopo anni di cirsi sta rivendendo un po di sole) mentre in Italia grazie al terreno di cui sopra avrà una eco ancora più devastante.... secondo me dimenticare la nostra "tradizione" e i nostri "metodi" non rende una analisi economica fondata..... |
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#10 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 584
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dai, basta picchiare l'italia..... ok, abbiamo MOLTI problemi, ma siamo la 3a economia europea (alla faccia dell'uk) e lo siamo diventati in 50 anni, cioè partendo da un'epoca in cui i localismi e la corruzione non avevano nulla da invidiare ai giorni nostri. L'italia è un buon paese, abbiamo ancora delle prospettive migliori di buona parte del resto d'europa.... e quindi del mondo
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