![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
21/13
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,175
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Iniziano le rivolte fiscali negli US
E inizia la rivolta fiscale e contro i bail out dei banchieri in america...
Tax Day Becomes Protest Day How the tea parties could change American politics http://news.google.com/news?um=1&ned...Protest+Day%22 Thousands turn out for anti-tax 'tea parties' http://blogs.usatoday.com/ondeadline...a-parties.html Tax Day Is Met With Tea Parties http://www.nytimes.com/2009/04/16/us...ay.html?ref=us ![]() ![]() ![]() http://taxdayteaparty.com/ |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
21/13
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,175
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Celente indica la Rivoluzione quale unica soluzione
The Yonkers Tribune 16 aprile 2009 Stampa Manda per E-mail Testo Kingston NY -- Tassati a morte, arrabbiati coi salvataggi del governo, offesi dall'avidità di Wall Street e pieni di amaro risentimento verso un sistema che ricompensa dei ricchi immeritevoli, il pubblico americano è pronto alla rivolta. " Le riunioni e le proteste antitasse che spuntano come funghi in tutto il paese - come avevamo previsto - sono l'anticipo della rivoluzione, " così ha detto Gerald Celente, Direttore del The Trends Research Institute. "Ma non sono abbastanza. Occorre un'azione più forte e diretta. La nostra chiamata alla " Rivoluzione " galvanizzerà la gente, distruggerà i sistemi dominanti corrotti e produrrà una nazione più giusta e prospera. " La Rivoluzione che è proposta da Celente è unica nella sua concezione e decisa nella sua esecuzione ed è molto di più della sola "tassazione senza protesta." " L'America non può essere salvata da nulla di meno del totale rifiuto di sistemi radicati, " ha detto Celente. " Noi sottostiamo al controllo di un unico sistema politico con due teste. Wall Street controlla le nostre vite finanziarie; i mezzi di comunicazione controllano le nostre menti. Questi sistemi non possono essere modificati dall'interno. Non c'è alternativa. Senza una rivoluzione, queste istituzioni porteranno il paese alla bancarotta, porteranno avanti guerre fallite, ne inizieranno di nuove, e ci terranno in perpetua soggiogazione intellettuale. " La nazione è in fermento e matura per riforme radicali. Senza alcun dubbio le proteste prolifereranno e si intensificheranno. Per reazione, il governo chiamerà l'esercito e manderà la polizia. Useranno il Patriot Act per imporre il silenzio, imprigionare, infastidire, perseguitare ed incriminare gruppi ed individui che esercitano i loro diritti Costituzionali. Ma alla Rivoluzione di Celente non occorre degenerare nella violenza od in una guerra aperta. " Rivoluzione Intellettuale " " Io invoco una ' Rivoluzione Intellettuale '. Chiedo ai cittadini americani di liberare le loro menti dalla tirannia del ' Pensiero Ottuso. ' Questa è una rivoluzione sul pensare - non di uomini alle barricate. E' sul potere della mente - non sulla forza bruta. " Perchè la società sopravviva e cresca deve svegliarsi ed alzarsi. Gli Americani devono riconoscere su cosa si basino le loro opinioni, a chi danno retta... e perchè. Quali sono le fonti primarie di informazioni in America ? La CNN, " Il nome più creduto per le notizie " !? La Fox, " Giusta ed equilibrata " !? La CNBC, " La Prima negli Affari del Mondo " !? Il The New York Times, " Tutte le notizie adatte ad essere stampate " !? A chi da retta la gente ? Ad un circuito chiuso di facce famigliari che garantiscono di prendere delle posizioni prevedibili. Qualificati su nulla eppure pontificanti su tutto, è una ristretta cerchia di aristocratici dei media che pretende di rappresentare la voce della gente. Bill O'Reilly, Steven Colbert, Rush Limbaugh, Keith Olbermann, Sean Hannity, Jon Stewart, Chris Matthews, Jim Cramer, Joe Scarborough, Anderson Cooper, Bill Maher. Questi ganzi della TV, patriarchi della comunicazione e parolari delle cose di Washington, sono stati ora raggiunti da comici spompati che tirano *****tti del peso di una piuma a degli avversari seduti. Questi ultimi partecipanti, aggiuntisi ai dibattiti su argomenti cruciali, sono stati festeggiati dal leader dei quotidiani finanziari mondiali. Titolo : Wall Street Inchiodata dal Comedy Clash, edito dal Financial Times del 13 marzo 2009 : " Una prova di forza - fra un attore che è diventato uno dei più stimolanti commentatori d'America ed un commentatore di notiziari conosciuto per le sue battute ironiche - ha gettato la luce più chiara sulla copertura data dai media alla crisi, fin dal suo inizio. Giovedì notte, si sono affrontrate due celebrità della televisione via cavo, quando Jon Stewart, conduttore del The Daily Show su Comedy Central,... si è confrontato con Jim Cramer... stella del programma Mad Money della CNBC. " Detto senza una punta di ironia : il Financial Times conferisce il titolo di sommo comune denominatore intellettuale d'America ad un buffone. Così, una penna a perdere, che urla e fa smorfie ironiche da attore professionista è diventata "...uno dei più stimolanti commentatori d'America" ? " Wall Street inchiodata dallo 'scontro fra comici' " ? " Ha gettato la luce più chiara sulla copertura data dai media alla crisi, fin dal suo inizio " ? Con i mercati finanziari al collasso, questo inchioda Wall Street ? Quasi due anni dentro la peggior crisi finanziaria dai tempi della Grande Depressione, e questo brilla come " la luce più chiara " ? Ma da Wall Street, le comiche si spostano alla Casa Bianca. il Presidente Obama scrive la storia usando il Tonight Show - il programma tv del comico Jay Leno - come piattaforma per piazzare la sua politica. Decisioni che cambieranno il mondo vengono confezionate in frasi fatte e lanciate dallo Showman-principe nazionale : non c'è tempo nè luogo per la discussione, è tutto intrattenimento. " La 'Rivoluzione Intellettuale' deve essere portata sul campo di battaglia della mente, " ha detto Celente. " " Gli Americani sono destinati a fallire a meno che non sbattano via questi nuovi comportamenti disgustosi, deprogrammino se stessi dall'adorazione della celebrità, rifiutino di seguire ciecamente i leaders politici e mettano in discussione tutti i dogmi ideologici... soprattutto i propri. " Perchè la rivoluzione abbia successo, la gente dovrà ripudiare il sistema dei due partiti dal pensiero unico ed imparare a pensare da sola, " così ha detto Celente. Mentre la corrente dei media allineati proprietà delle corporations e del governo controlla ancora le autostrade dell'informazione e dei notiziari, solo le menti che lo desiderano e quelle pigre, vogliono esserne fatte prigioniere. Il mondo di Internet è inondato di dati, fatti, analisi ed opinioni ( indipendenti ed allineate ), disponibili per tutti ed alla discussione. Pensa con la tua testa. La " Rivoluzione Intellettuale " è iniziata. Trend Chiama-alla-azione: Cosa puoi fare ? Partecipare alla protesta antitasse del 15 aprile può essere un ottimo inizio : infastidisci i tuoi rappresentanti politici, fai sentire la tua voce, fai sentire il tuo fastidio e fai conoscere le tue soluzioni. Unisciti ad altri che condividono obiettivi e fini comuni. Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Massimo Frulla Fonte > The Yonkers Tribune | 13 aprile 2009 |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 57
Popolarità: 711336 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Usa, allarme terrorismo di destra
A otto anni dall'11 settembre e tredici dall'attentato in Oklahoma, negli Stati Uniti torna ad aleggiare la minaccia del terrorismo di destra. E non per allarmismo mediatico. A suffragarla è lo stesso Department of Homeland Security, o Dhs, in un rapporto "solo per uso ufficiale" inviato il 7 aprile scorso ai dipartimenti di polizia e agli uffici degli sceriffi di tutta America. Il documento invita a vegliare su fenomeni di recrudescenza dell'estremismo di destra e soprattutto sul rischio che da quel retroterra politico-culturale emergano cellule terroristiche simili a quelli a cui apparteneva Timothy McVeigh, l'ex reduce della Prima Guerra del Golfo che nel 1995 fece saltare in aria il palazzo federale di Oklahoma City uccidendo 168 persone. Il dipartimento dell'Homeland Security è particolarmente preoccupato dalla possibilità che gruppi razzisti, neonazisti o ultranazionalisti reclutino nelle proprie file reduci dall'Iraq o dall'Afghanistan, come McVeigh addestrati al combattimento, sotto shock psicologico e con difficoltà a reinsierisi nella vita civile. A questo proposito si cita un rapporto segreto del Fbi sui movimenti "supremazisti" bianchi da cui risulta che, negli ultimi sette anni, 203 reduci delle guerre in Iraq e Afghanistan si sono uniti a gruppi ultra-estremistici di destra quali il Ku Klux Klan o il Movimento Nazional-socialista. "Il Dhs prevede che gli estremisti di destra cercheranno di reclutare e radicalizzare reduci di recente ritorno allo scopo di sfruttare il know-how da loro acquisito in addestramento e in combattimento. Questo know-how ha il potenziale di accrescere fortemente le capacità militari degli estremisti – incluso di singoli individui o di piccole cellule terroristiche – di compiere atti di violenza". Gli esperti dell'Homeland Security ritengono che la combinazione di fattori già verificatisi negli anni '90, come appunto il ritorno di reduci di guerra, con nuovi trend quali l'incertezza della situazione economica possa "rinvigorire I movimenti estremistici di destra". "Fintanto che questi fattori persisteranno", si legge nel rapporto, "l'estremismo di destra continuerà probabilmente a crescere e rafforzarsi". Il Dhs cita altri due fenomeni a giustificazione della sua preoccupazione: in primo luogo la rabbia dell'ultradestra americana per l'elezione del primo presidente afro-americano e in secondo la straordinaria corsa al riarmo che negli ultimi mesi si sta verificando in buona parte dell'America rurale. A partire dal novembre scorso, quando è stato eletto Barack Obama, oltre 7 milioni di americani hanno fatto richiesta al Fbi della propria fedina penale allo scopo di comprare armi da fuoco. Questa corsa alle armi è spinta soprattutto dal timore che, con la Casa Bianca e il Congresso saldamente nelle mani dei democratici, possano tornare in auge le restrizioni legislative implementate da Bill Clinton nei primi anni ‘90. Ma in parte anche dall'aumento della criminalità che molti associano all'attuale crisi economica. Domenica scorsa, il programma di inchiesta televisiva 60 Minutes ha riportato un boom dei cosiddetti gun show, le fiere delle pistole (ma anche di fucili e mitragliatori) che costituiscono una fetta consistente del mercato americano di armi e munizioni. "Dopo le presidenziali di novembre la domanda di munizioni è aumentata del 50, anche 100%," ha dichiarato Matt Reams, proprietario del negozio di armi Sierra Bullet di Sedalia, in Missouri. Un'ulteriore conferma è venuta dal sito del rivenditore di armi e munizioni "Georgia Arms": dal 24 marzo scorso nella sua homepage si legge che "visto l'enorme aumento della domanda, i tempi di spedizione registreranno ritardi di 5-7 settimane". A preoccupare il Dhs è il fatto che questo fenomeno si sta manifestando anche tra i gruppi estremistici di destra, i quali avrebbero "accelerato gli acquisti all'ingrosso e l'accumulo di armi e munizioni" in vista di possibili attacchi contro o da parte di forze di un governo da loro non riconosciuto come legittimo. "Il prolungamento della crisi economica potrebbe creare terreno fertile per la crescita di questi movimenti e persino provocare scontri tra questi gruppi e le autorità governative", si sostiene nel documento. Secondo il Dhs, "sul fronte del terrorismo di origine doemstica negli Stati Uniti oggi la minaccia più grave proviene da singoli individui o piccole cellule terroristiche animate da un'ideologia violenta di destra". Il rapporto precisa che "non vi sono informazioni specifiche su gruppi terroristici di destra che stiano attualmente pianificando atti di violenza", ma che si ritiene preoccupante l'aumento degli estremisti ultranazionalisti e/o razzisti in America. Come ha spiegato la portavoce del Dhs Sara Kuban, "lo scopo di questo rapporto è di identificare un rischio. E prevenire la comparsa improvvisa di un nuovo Timothy McVeigh". http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero |
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,443
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
I suprematisti (e non: supremazisti) bianchi esistono da vent'anni.
Sono americani come la torta di mele. Fanno parte del paesaggio. E non contano un tubo. Credo che molti frequentatori del Fol si devono calmare. Obama è stato eletto. Non so se hanno afferrato il concetto. Elezioni. Democrazia. Volontà della maggioranza e Stato di Diritto. |
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
21/13
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,175
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Chiusa piccola polemica. Se l´iniziativa del Tea Party prende piede che sviluppi ci saranno per il budget federale americano? E che destino per i Treasury? E per il sistema sociale? La notizia mi sembra lasci aperte molte riflessioni. O no? |
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 845
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
il fatto è che i loro governanti usano quei soldi anche per organizzare il terrorismo contro le stesse persone che pagan le tasse, usan quei soldi per far schiantare aerei o riempire palazzi pieni di gente di esplosivo. perchè dovrebbero pagare le tasse? per finanziare il terrorismo contro loro stessi? in più ormai negli usa chi ha il potere finanziario stampa soldi e se li mette in tasca se qualcuno si ribella fa solo bene Ultima modifica di lucchetto22 : 17-04-09 alle ore 15:45 |
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Nov 2008
Messaggi: 1,515
Popolarità: 29411047 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Si poteva vivere al di sopra dei propri mezzi per tanto tempo? Se si fosse agito prima ( e sui redditi medio alti) sarebbe magari bastato un aumento della p.f. più contenuto; invece adesso le cose stanno precipitando; ed i ricchi pagheranno molto di più. |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 962
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Dubbi ce ne sono su quello che hai scritto pero' e difficile provarlo anche perche' bloccano le inchieste, unpo' come qui' appunto. Pero' l'americano medio finche' ingrassava gli andava tutto bene e Obama e' stato eletto proprio per riequilibrare un po le cose. Anch'io ho sperato per Obama ma il potere finanziario e fortissimo e lui non e' onnipotente anche se credo nelle sue buone intenzioni; importante e' non indebolirlo secondo me. I deutsche dicono "geld regiert die Welt" chi ha denaro ha potere, probabile anche a casa tua.
|
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 845
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
è stato eletto coi soldi della finanza ed è un uomo della finanza probabilmente nessuno nella storia ha fatto regali alle banche tanto quanto sta facendo obama obama è l'uomo giusto nel posto giusto per la finanza proprio perchè grazie al suo sangue mezzo africano riesce ad illudere e a regalare centinaia di miliardi alle banche passando per nemico dei finanzieri perchè si fa restituire qualche centinaio di milioni di bonus...ma intanto regala miliardi obama per ora non ha equilibrato nulla, anzi, al contrario sembra proprio l'uomo della grande finanza e ovviamente obama in persona ha riattaccato con sta ridicola favoletta di al qaeda che vorrebbe fare attentati...l'europa è a rischio, la lotta al terrorismo ci unirà e tutte ste stronzate
|
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||