![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Nov 1999
Messaggi: 774
Popolarità: 41359936 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Benvenuti nel soft landing
Ai frequentatori dei piani alti di questo forum, che hanno generosamente elargito il 50% ( se e' andata bene) dei loro risparmi....
Ai catastrofisti che da 20 anni e piu' si aspettavano questa crisi.... A quelli che si tengono informati guardando il telegiornale ( tutte le sere ).. A tutti loro, non parra' vero. Benvenuti nel. soft landing. |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Nov 1999
Messaggi: 774
Popolarità: 41359936 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Si buonumore , ma al di la' delle battute un sano think different spesso aiuta .
Personalmente vedo segnali contradittori... il tasso di fallimenti inferiore alle aspettative... La durata ( la crisi si e' pelesata da un bel po ) Il non rispetto dei modelli ciclici di crisi ( Minsky ecc) Insomma io ci scherzo sopra, ma in effetti potrebbe essere un soft landing e chi e' a bordo non se ne rende in realta' conto. |
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 584
Popolarità: 22711255 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Finora nn s'è visto nulla di simile a un soft landing.... tutti gli enti coinvolti che hanno palesato le proprie perdite E non sono stati coperti dai soldi pubblici sono falliti. E molti, nonostante i soldi pubblici, sono ancora nei guai. Insomma, abbiamo solo rimandato il problema..... meglio nn farsi ingannare quindi dalla calma di questi giorni o da piccoli rally in borsa
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 970
Popolarità: 27800287 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Segnali positivi anche da parte mia...certo le banche sono in crisi, il pres del CDA di una banca di cui sono socio, mi ha confermato un tracollo del margine di interesse...ma l'economia reale va....che dire?
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 1,056
Popolarità: 22901747 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
![]() ( e per questo sono comunque incazzato con me stesso per non essere interamente uscito da tutte le posizioni rischiose - peso % basso del tot comunque- nella primavera 2008)Soft landing ? Quindi aleggia un crash pazzesco nell'aria ? Della serie che chi sopravvivrà potrà dire "ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare ?" |
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
the micro one
Data registrazione: Sep 2000
Messaggi: 9,391
Popolarità: 42949684 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Io non faccio testo, dato che sono un inguaribile ottimista e mi scontro talvolta con cocenti delusioni da previsioni errate, tuttavia se si guarda la situazione generale al di là del catastrofismo imperante potremmo quanto meno porci degli interrogativi proiettivi. 1 - Sappiamo che l'elemento scatenante della crisi viene dal settore finanziario. Bisogna ammettere però che non sono successi dei fatti precisi scatenanti, bensì lo scoperchiamento del pozzo, la conoscenza ufficiale di un mondo virtuale e pericoloso di carta fittizia che informalmente si conosceva già da anni. Come abbiamo vissuto per diversi anni, dimenticando o quasi la mostruosa espansione di strumenti/scommesse finanziari vari, così al limite si poteva continuare, per poco o molto tempo, agendo da parte governativa per una depurazione graduale e sommersa della tossicità. Chiaro che con i se non si fa la storia, ma con la medesima prassi è possibile riportare nell'alveo il fiume tracimato. 2 – Il mondo reale produttivo, che è quello in definitiva che importa davvero, probabilmente avrebbe avuto in questo periodo un fisiologico rallentamento per riequilibrare lo spostamento macroeconomico dall'Occidente all'Oriente, ma senza drammi. L'apertura del pozzo tossico finanziario ha invece moltiplicato le sue difficoltà che risiedono quasi esclusivamente nella stretta creditizia. Superata in qualche modo la contingenza, non vedo motivi perchè non si torni alla "normalità". Contingenza che al limite può rappresentare un'occasione di depurazione della finta economia di aziende che sopravvivono per miracolo, senza le sufficienti basi industriali e amministrative. 3 – Nessun Paese fallirà. Non nutro eccessiva considerazione per l'intelligenza di politici e banchieri centrali, tuttavia penso che un concetto così semplice, qual'è l'immenso rischio di contaminazione per tutti quanti di un default isolato, consenta di essere moderatamente ottimisti sull'argomento. Credo che stiano cominciando a capirlo anche i tedeschi che come sempre sono gli ultimi ad arrivarci. Nessun pericolo sistemico, quindi. 4 – Torniamo alle persone nel mondo reale: chi mantenesse il proprio lavoro, oggettivamente, mantiene anche il potere d'acquisto precedente alla crisi, anzi i bassi tassi e il rallentamento dell'inflazione lo agevola. Non cambia nulla, per loro, tranne le angosce da telegiornale. Chi eventualmente il lavoro l'abbia perduto, se non crolla il mondo, è sufficientemente tutelato dagli ammortizzatori sociali. In quest'ottica, privazioni sì ma non drammi esistenziali. Se il quadro non degenera, direi che il soft landing potrebbe essere la prospettiva più attendibile. |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Già il punto 3 mi sembra superato.
Probabilmente si tinge di colorato un mondo che è realmente più triste e scuro di quello che vogliono far credere. I media son fin troppo ottimisti, come lo erano prima di ottobre, altro che catastrofisti
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||