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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
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Utilità della riserva frazionaria
Normalmente si sostiene che la riserva frazionaria sia utile in quanto quando io deposito 100 euri in banca, questi non stanno ad ammuffire improduttivi in un cassetto, ma vengono impiegati in modo produttivo.
Se così fosse, dovremmo avere che un sistema economico con riserva integrale è inefficiente ed incapace di sviluppo, un sistema con riserva al 50% è molto più dinamico, produttivo e capace di svilupparsi, uno con la riserva al 10% ancora di più, per non parlare di uno con riserva al 2%. Io non trovo affatto che ciò corrisponda alla realtà. Mi pare sia quasi del tutto indifferente che un sistema monetario abbia la riserva al 2% piuttosto che al 20%. Se fosse valido il ragionamento iniziale (quello che giustifica l'esistenza di tale meccanismo) invece 2% o 20% dovrebbe fare molta differenza. Invece di solito fa talmente tanta differenza che neanche si sa se sta al 2, al 5, al 10, al 20 o al 50%. E' un parametro messo lì a caso, discrezionalmente, e si guarda al risultato della quantità di moneta che salta fuori alla fine. Secondo me cambiano tante cose, ma non quella che dovrebbe cambiare. Abbiamo che dipendiamo dalle banche, che il livello dei prezzi si adegua alla quantità di moneta bancaria esistente senza alcuno effetto sullo sviluppo, che i banchieri giocano coi soldi altrui e poi non possono essere lasciati fallire. Abbiamo un sistema bancario intrinsecamente più instabile, ma dotato di molto più potere. Di maggiore efficienza economica non vedo alcuna traccia. Che ne pensate? Avete dati o considerazioni differenti? |
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#2 (permalink) |
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nel blù ..
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 2,144
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Alla fine degli anni '80 la riserva obbligatoria era al 22,5%, ma non stavamo peggio di adesso ...
![]() http://www.simone.it/economia/econom...bligatoria.htm |
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#3 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 584
Popolarità: 22711255 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
La riserva frazionaria aumenta i profitti delle banche in tempi buoni (prestano di più->guadagnano di più) e ne facilita la distruzione in tempi cattivi (quello che sta succedendo oggi).
Tuttavia una riserva bassa distorce (troppo) la quantità di moneta in circolazione e rende troppo instabili le banche.... ci vorrebbe un esame serio sul limite minimo sostenibile nel lungo periodo |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 845
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
come avrai già letto, quel che penso io è scritto qui (messaggio 23): Ma le banche, con che soldi lavrano?
caso 1: paese isolato dal mondo (o un unico paese al mondo) passare da riserva al 20% a riserva al 2% causa inflazione finchè il denaro circolante è in fase di aumento (1 anno? 3 anni?) incremento dell'idebitamento medio durante questi 3 anni in questo periodo aumentano un po' la produzione di beni (non quanto basta per annullare l'inflazione) e la richiesta di beni poi, passati i 3 anni, la massa di denaro circolante si stabilizza e la richiesta di beni torna quella che si avrebbe con riserva al 20% l'indebitamento medio resta costante c'è una crisi perchè le aziende hanno sovravvalutato la crescita (s'illudevano che quel tasso di crescita causato dall'aumento del debito, potesse continuare oltre 3 anni) le aziende vanno in crisi le aziende si riprendono si raggiunge un equilibrio (inflazione nulla) identico a quello che si aveva con riserva al 20% (si consuma, si produce e i prezzi sonocome sarebbero se la riserva fosse semprestata al 20%) caso 2:Stato nel mondo che compete con altri stati: Se ha debiti con altri stati in moneta propria è conveniente che abbassi la riserva così crea inflazione e il suo debito si svaluta (se gli usa passano da 10% a 2% creano inflazione, i prezzi in usa salgono e i cinesi che vanno in usa a spendere i dollari che hanno ammucchiato in cina negli anni spendono più dollari per comprar la stessa cosa) Se non ha debiti con altri stati la convenienza magari c'è, ma è limitata ai vantaggi che quella fiammata iniziale dell'economia dà rispetto ad altri paesi (cioè guadagna di più un paese e perde un altro) Se uno stato ha debito estero in valuta estera potrebbe alzare la riserva, così svaluta il suo debito (o meglio, rivaluta la sua valuta). Complessivamentee nel mondo se uno stato abbassa o alza la riserva, dopo un periodo di assestamento, non è cambiato nulla, si è solo spostata ricchezza. Non scrivo di tutti gli aspetti negativi della cattiva gestione delle banche con riserva bassa perchè sono sotto gli occhi di tutti in questi mesi e perchè già citati nel primo messaggio del thread (sono idee personali e senza alcun fondamento empirico, non prendetele per verità )
Ultima modifica di lucchetto22 : 15-02-09 alle ore 22:55 |
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#5 (permalink) | |
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
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Citazione:
22.5%, oggi siamo al 2%. Negli Usa mi pare sia il 10%. Direi che dire che non c'è alcuna relazione tra efficienza del sistema economico e riserva frazionaria (rendere "produttivi" i soldi anzichè lasciarli nel cassetto ad ammuffire) non è un'eresia, ma una considerazione sensata. Non vedo proprio, oltre a voler creare deliberatamente inflazione nel lungo termine (magari in decenni passi dal 30% al 3%), quale possa essere l'utilità di tale sistema, che invece crea instabilità, moral hazard, e via dicendo. Se non avessimo tale sistema, oggi le banche non sarebbero tutte mezze fallite, e se anche lo fossero non avremmo grandi svantaggi a lasciarle fallire del tutto. |
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#6 (permalink) | |
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Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,443
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Citazione:
In sostanza, affermi che il sistema attraverso il quale le aziende fanno investimenti è sbagliato. Mi sembra un'assurdità, anche perché non spieghi qual è il tuo sistema alternativo. |
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#7 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 845
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la banca potrebbe prestare anche con riserva al 60%
presterebbe meno soldi, ma quei soldi varrebbero di più, nel senso che se si imponesse di aggiungere un 1% all'anno alla riserva per passare dal 2% al 60% ci sarebbe un elemento che spingerebbe nella direzione della deflazione ogni anno i soldi varrebbero un poco di più e l'azienda ne chiederebbe un poco di meno a regime, arrivando con riserva al 60% e restando al 60% non cambierebbe nulla, si potrebbero sempre prestar soldi come si fa ora, semplicemente se ne presterebebro di meno, ma con quei soldi si comprerebbero le stesse cose, i soldi varrebbero di più l'economia forse cambierebbe, le aziende userebbero molto meno l'indebitamento, e staremmo tutti meglio secondo me così come c'è una fiammata economica e una corsa all'indebitamento scendendo da 20 a 2% ma poi restando al 2% si torna e ci si stabilizza nelle condizioni economiche iniziali, di quando si era al 20% (senza nessun maggior benessere, senza poter comprare più beni) anche passando da un 2% al 20% l'economia soffrirebbe un po' durante il passaggio e poi ci si stabilizzerebbe recuperando e tornando nelle condizioni di benessere che c'erano col 2%...anzi ci sarebbero meno problemi |
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#8 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
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San Siro, questo è un 3d "sperimentale", che serve per capire, non un 3d in cui sostengo con forza una posizione. Non sono equidistante, ma di base cerco di farmela, una posizione.
La domanda, di base, è: è vero che non lasciare i soldi in un cassetto ad ammuffire ma "farli girare" aiuta l'efficienza del sistema economico? La risposta non mi pare così ovvia come sembra a prima vista. Come dicevo, lasciare ad ammuffire il 2% piuttosto che il 20% dei soldi dovrebbe fare una grande differenza, se le fondamenta dei ragionamenti sono corretti. Eppure non sembra essere così: i fatti sembrerebbero suggerire che è abbastanza indifferente. E' così? non è così? perchè? Sistema alternativo (però voglio più che altro capire se il sistema attuale ha i vantaggi che vengono sbandierati, più che proporre altro)? Riserva integrale, e questo è ovvio. Da ciò deriverebbe che lasciare i soldi in un conto corrente comporta dei costi anzichè gli interessi a favore, e che si sarebbe incentivati a prestare i soldi con altri strumenti (che so, un'obbligazione). Però si scinderebbero le funzioni della moneta di per sè (mezzo di pagamento, unità di conto e riserva di valore) da quelle relative ai prestiti, sostanzialmente. Il prestito avverrebbe su base volontaria, non obbligatoriamente ed automaticamente, ed oneri (rischio) ed onori (remunerazione) sarebbero in capo al proprietario di quei soldi. Che deciderebbe quali rischi correre per la remunerazione di mercato. Vuoi un prestito? Chiedilo ai legittimi proprietari: i risparmiatori. Immagino avremmo lo stesso i mutui cartolarizzati, con la differenza che sarebbe stato possibile starne alla larga, senza essere obbligatoriamente ed automaticamente legati al loro destino, per scelte effettuate da altri. |
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#9 (permalink) |
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Data registrazione: Jul 2008
Messaggi: 452
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credo che il vantaggio della riserva frazionaria sia che il mutuatario cioè colui che prende i soldi del risparmiatore, al netto della riserva, magari ci apre una azienda e crea posti di lavoro (ma la ditta concorrente deve licenziare e si compensano) , nuovi beni a minor costo (anche solo perchè pù vicini al consmatore finale) cioè un miglioramento dei fattori produttivi, coi guadagni paga il mutuo, la ditta da lui soppiantata fallisce ma alla fine quando tutto si stabilizza il consumatore ha il prodotto fatto vicino casa e impiega meno tempo ad andarselo a prendere e questo è un vantaggio reso possibile dalla moneta "virtuale"
anche se nella concorrenza perfetta il vecchio imprenditore aveva già la location ottimale, il nuovo imprenditore qualcosa di nuovo avrà pure inventato per produrre meglio sennò non chiedeva il mutuo.. la scoperta tecnologica è l'unico fattore suscettibile di miglioramento in un sistema chiuso se ci riferiamo al pianeta nel complesso, ed è l'unico che dovremmo incentivare e sul quale siamo tutti d'accordo anche se causa momentanei aggiustamenti che levano a tizio per dare a caio, nel complesso la società raggiunge un livello di soddisfazione maggiore di prima il rischio della corsa agli sportelli vale questo migioramento? in teoria sì perchè una volta scoperto qualcosa, il sapere è per sempre e non si dovrebbe perdere.. in pratica non è detto che la cosa sia gestita bene e con moderazione negli effetti di shock |
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#10 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 845
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ok, mentre la riserva scende ci sono più soldi da prestare
ma poi a regime, con riserva stabile, ci sono solo aziende con più debiti il vantaggio si ha durante la discesa, poi, a riserva costante e più bassa il vantaggio è finito secondo voi no? |
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