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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 91
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Regno Unito sull'orlo della bancarotta?
No, io non sono l'esperta di finanza della situazione. Ma questa devo proprio segnalarvela, visto che nella stampa mainstream le notizie passano col contagocce: il Paese di Sua Maestà britannica sta pericolosamente scricchiolando, e qualcuno vocifera che sarà il primo a crollare.
Non so come commentare, mi auguro che non accada. Vi passo però alcuni agghiaccianti articoli usciti sulla stampa internazionale. Dal Telegraph: Gordon Brown porta la Gran Bretagna sull'orlo della bancarotta. Il Paese guarda il precipizio. Siamo a rischio della peggiore umiliazione, con Londra che diventa una Reykjavik sul Tamigi e l'Inghilterra che finisce sott'acqua. Grazie all'arroganza, alla presuntuosa incompetenza seriale del Governo e di un gruppo di banchieri, la possibilità della bancarotta nazionale non è irrealistica. Dall'Independent: Vendete tutte le sterline che avete. E' finita. Uno dei principali investitori mondiali dà voce alle preoccupazioni del mercato. Jim Rogers, cofondatore della Quantum con George Soros, dichiara a Bloomberg: "Vi consiglio urgentemente di vendere tutte le sterline che avete. E' finita. Odio dirlo, ma non metterei più denaro nel Regno Unito." Dal Telegraph : Il Regno Unito non può scegliere la strada soft dell'Islanda. Il governo inglese è di fronte a una scelta cruciale. Non può lasciare che la Bank of Scotland e le altre megabanche vadano a picco. Ma rischia di venire travolto dal massiccio debito estero optando per la nazionalizzazione. Dal Guardian: Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto. In privato, qualcosa di molto somigliante alla disperazione sta cominciando a serpeggiare nel governo. Dopo aver visto lo scivolone delle banche, un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: "Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto. Nel frattempo, chi può permetterselo fa la spesa, come l'oligarca russo che ha comprato il quotidiano inglese Evening Standard per appena una sterlina. (Ci credete che scrivendo questo post mi tremavano le mani?) Debora billi crisis.blogosfere.it |
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#2 (permalink) |
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Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,083
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Come scrive Andrea Mazzalai su Icebergfinanza, il sistema bancario e' in coma vegetativo, tenuto in piedi solo dagli interventi (aggiungo io, fuori da ogni logica di mercato), di banche centrali e governi.
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#4 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
menomale che c'è chi ha aperto gli occhi. |
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#5 (permalink) |
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Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,083
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Pensare che per risolvere questa crisi sarebbe bastato convertire forzatamente i mutui subprime (e magari anche i prime) in mutui a tasso fisso (sostenibile) e prevedere aiuti diretti alle persone in difficolta'.
Ovviamente una manovra di questo tipo avrebbe dovuto essere accompagnata da un'urgente riforma del sistema finanziario mondiale. Credo che l'unica soluzione oggi sia: 1) Fallimento per le societa' indebitate, senza alcuna pieta' per alcuno. 2) Reset dei debiti a loro carico quale conseguenza del punto 1. 3) Carcere per 30 anni in isolamento per i manager o sequestro dei beni e divieto di percepire una paga superiorie a quella di un operaio di primo livello per i prossimi 30 anni, indipendentemente dalla mansione. Obbligo di risiedere in affitto in un quartire popolare (Banlieu). 4) Salvaguardia TOTALE delle sottoscrizioni obbligazionarie delle persone fisiche. Nessuna persona fisica perde 1 cent se ha i soldi su C/C o investimenti obbligazionari non speculativi, nel senso che gli viene rimborsato IMMEDIATAMENTE tutto il nominale, senza gli interessi dell' ultimo anno, anche se il sottostante e' fallito. Prr gli investimenti azionari, viene restituito il 50% dell' investimento iniziale. Gli investimenti in titoli di finanza creativa, non vengono rimborsati e vengono banditi per sempre dai mercati finanziari. 5) Riforma del sistema finanzario globale. 6) Tutte le banche e societa' finanziarie fallite, rinascono "il giorno dopo" con nuovi nomi, una dotazione finanziaria comune e senza debiti. Tutti i managers di soggetti falliti in carico durante la crisi non potranno ricoprire ruoli dirigenziali per i prossimi 10 anni. 8) Il mercato riparte da zero. |
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#6 (permalink) | |
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Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,083
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#7 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jan 2006
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#10 (permalink) | |
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Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,083
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Leggevo che per il 2009 si prevede tra il 6% e l' 8%. In Spagna sono al 6%, e tutti i giorni su ElPais si parla di rischio per i titoli di debito pubblico. Nonostante questo i titoli di stato spagnolo rendono meno del 2% netto. Chi quazzo li sottoscrive ??? E' evidente che truccano i book. |
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