Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 04-01-09, 14:11   #1 (permalink)
Member
 
L'avatar di purolator
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 1,412
Popolarità: 0
purolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond reputepurolator has a reputation beyond repute
L'entusiasmo pericoloso

di CARLO CLERICETTI

E' difficile riuscire ad entusiasmarsi per il robusto rialzo con cui le Borse hanno concluso la prima seduta dell'anno. Fare previsioni è certamente un mestiere difficile - e infatti la maggior parte di quelle che circolano si rivelano poi sbagliate - ma pensare che il peggio sia alle nostre spalle, che la fase ribassista dei mercati si sia esaurita con l'anno che è finito, è altrettanto certamente assai azzardato.

Ogni crisi ha una storia a sé, perché il mondo è diverso dal passato (anche recente) e anche perché cambiano le reazioni con le quali viene affrontata. Nel caso di questa abbiamo visto le banche centrali e gli Stati scendere in campo massicciamente, come mai era avvenuto prima, per sostenere i mercati e varare piani che impediscano il collasso dell'economia reale; e altre misure si aggiungeranno probabilmente a quelle già prese. Basteranno queste iniziative? Dipende a che cosa. Dovrebbero riuscire - c'è da sperarlo - ad evitare che il mondo piombi in una Grande Depressione come quella degli anni '30, dovrebbero attutire gli effetti nefasti di un disordine dell'economia che alla fine ha presentato il conto. Ma una cosa è non avere una disoccupazione al 25% (come allora) e le sommosse della gente esasperata, altro è riuscire a riparare rapidamente l'enorme e complesso meccanismo dell'economia mondiale che è stata lasciata cadere in un disordine a cui ci vorrà parecchio tempo per rimediare.

Tra l'altro, questi stessi provvedimenti che oggi sono indispensabili generano a loro volta squilibri, per esempio sui conti pubblici, che dovranno anch'essi essere riassorbiti. E dunque, se anche la recessione vera e proprio durerà solo per quest'anno, come tutte le grandi istituzioni sovranazionali e private che producono previsioni continuano a ripetere, ciò non significa che con l'inizio del 2010 l'economia mondiale sarà in perfetta forma e pronta per un nuovo ciclo di robusta crescita.

Per i mercati finanziari, poi, pur valendo a maggior ragione il discorso che l'esperienza del passato può servire fino ad un certo punto, perché proprio qui si sono prodotti i mutamenti più radicali, le prospettive sono tutt'altro che rosee. Non solo rifletteranno la debolezza della congiuntura mondiale, ma dovranno digerire i ciclopici dissesti al loro interno prodotti da circa un quindicennio in cui sono stati lasciati senza regole e senza controlli (con buona pace di chi sostiene che il mercato si auto-regola). Finora è valsa la costante che più grossa era stata la bolla, più lungo e pesante sarebbe stato il successivo periodo di assestamento. Giova ripeterlo ancora una volta, non è detto che la storia si ripeta. Ma se dovessimo basarci sull'esperienza, verrebbe da dire che le Borse potranno anche avere una limitata fase di rialzo, ma poi scenderanno ancora. E scenderanno ben oltre il punto in cui tutti si aspetterebbero che sia più che abbastanza, con una esagerazione simmetrica a quella che c'è stata con il rialzo. Scenderanno oltre il punto in cui tutti diranno "è impossibile che il ribasso continui".

In quali tempi tutto ciò potrebbe avvenire, al momento è impossibile valutarlo. Si può solo ripetere che probabilmente non saranno tempi brevi, che saranno nell'ordine di anni. E poi passerà, come è sempre successo. A volte piove per molto tempo di seguito, ma poi, inevitabilmente, torna il sole.
(3 gennaio 2009)
purolator non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-01-09, 18:57   #2 (permalink)
Per aspera ad astra
 
L'avatar di shark2007
 
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 15,323
Popolarità: 42949677
shark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond repute
Obama: ricetta economica in 5 punti
Spesa variera' tra i 675 e i 775 miliardi di dollari

(ANSA) - WASHINGTON, 3 gen - L'emergenza economica resta la priorita' nell'agenda di Obama: presentato il piano di salvataggio, in 5 punti e 775 mld di spesa. Ecco la ricetta del presidente eletto degli Usa: 1) raddoppio della produzione di energia rinnovabile; 2) ricostruzione delle infrastrutture obsolete, ponti, autostrade; 3) informatizzazione totale del sistema sanitario; 4) modernizzazione delle scuole; 5) riduzione fiscale per i lavoratori. Secondo Obama il piano creera' 3 mln di nuovi posti di lavoro.

shark2007 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05-01-09, 07:49   #3 (permalink)
fed: game over
 
L'avatar di big_boom
 
Data registrazione: May 2007
Messaggi: 5,516
Popolarità: 0
big_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond reputebig_boom has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da shark2007 Visualizza messaggio
Obama: ricetta economica in 5 punti
Spesa variera' tra i 675 e i 775 miliardi di dollari

(ANSA) - WASHINGTON, 3 gen - L'emergenza economica resta la priorita' nell'agenda di Obama: presentato il piano di salvataggio, in 5 punti e 775 mld di spesa. Ecco la ricetta del presidente eletto degli Usa: 1) raddoppio della produzione di energia rinnovabile; 2) ricostruzione delle infrastrutture obsolete, ponti, autostrade; 3) informatizzazione totale del sistema sanitario; 4) modernizzazione delle scuole; 5) riduzione fiscale per i lavoratori. Secondo Obama il piano creera' 3 mln di nuovi posti di lavoro.


e si ...
1. tagliare la cilindrata media delle auto vendute in america da 5mila a 1800 (energia risparmiata subito un bel 50%)
2. di strade ne hanno davvero troppe era meglio se quelle vecchie le trasformava in piste ciclabili
3. mi chiedo che cosa intenda per informatizzazione sistema sanitario: chip sotto cutaneo per monitorare la malattie (si fa per dire ...)
4. modernizzazione delle scuole, si infatti potrebbero aggiungere metal detector e un bidello stile rambo in ogni scuola
5. riduzione fiscale un parolone usato molto in Italia da 30 anni e da allora sono sempre aumentate

....

intanto aumenta il debito pubblico e poi saranno azzi quando nessuno potrà pagarlo quel debito (esempio italia, giappone, grecia e compagnia)
big_boom non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05-01-09, 08:48   #4 (permalink)
Member
 
L'avatar di picaro
 
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 2,821
Popolarità: 42949682
picaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond reputepicaro has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da shark2007 Visualizza messaggio
Obama: ricetta economica in 5 punti
Spesa variera' tra i 675 e i 775 miliardi di dollari

(ANSA) - WASHINGTON, 3 gen - L'emergenza economica resta la priorita' nell'agenda di Obama: presentato il piano di salvataggio, in 5 punti e 775 mld di spesa. Ecco la ricetta del presidente eletto degli Usa: 1) raddoppio della produzione di energia rinnovabile; 2) ricostruzione delle infrastrutture obsolete, ponti, autostrade; 3) informatizzazione totale del sistema sanitario; 4) modernizzazione delle scuole; 5) riduzione fiscale per i lavoratori. Secondo Obama il piano creera' 3 mln di nuovi posti di lavoro.


fosse così semplice risolvere una crisi del genere .... che servirebbero tutti qs economisti e banchieri ?... a parte gli scherzi se pensano veramente di stare fuori dalla me.rda con le chiacchere allora buona notte a tutti ....

qs invece sono cose più serie ...

http://www.thomsonreuters.com/busine...league_tables/


come faranno i nostri eroi a trovare ciò che è scomparso l'ultimo anno ?

Global Debt Underwriting Falls 38% l Fourth Quarter Global Debt Volume Slowest Since 4Q1999

Capping off a tumultuous year in the global credit markets, the volume of debt new issues slowed to a halt during the fourth quarter of 2008, posting the slowest full year period since 2002. For
full year 2008, global debt underwriting activity totaled US$4.2 trillion, a 38% decrease from 2007. After a slight rebound in global debt underwriting activity in the second quarter of this year,
the second half of 2008 brought two declining consecutive quarters, with second half activity totaling US$1.4 trillion, a 53% decline from the first half of 2008 when volume totaled US$2.9
trillion. The final quarter of 2008 totaled US$598 billion, the slowest quarter by proceeds since the fourth quarter of 1999 and the slowest quarter by number of issues since the first quarter of
1991. The market for asset-backed and mortgage-backed securities, including collateralized debt obligations, registered an 81% decline over 2007 volume. High yield and investment grade
corporate bond issuance declined year-over-year by 77% and 22%, respectively, as corporate bond volume was dragged down by a complete slowdown of issuance by non-financial issuers in
the United States.
picaro è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 05-01-09, 09:12   #5 (permalink)
Per aspera ad astra
 
L'avatar di shark2007
 
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 15,323
Popolarità: 42949677
shark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da big_boom Visualizza messaggio
e si ...
1. tagliare la cilindrata media delle auto vendute in america da 5mila a 1800 (energia risparmiata subito un bel 50%)
2. di strade ne hanno davvero troppe era meglio se quelle vecchie le trasformava in piste ciclabili
3. mi chiedo che cosa intenda per informatizzazione sistema sanitario: chip sotto cutaneo per monitorare la malattie (si fa per dire ...)
4. modernizzazione delle scuole, si infatti potrebbero aggiungere metal detector e un bidello stile rambo in ogni scuola
5. riduzione fiscale un parolone usato molto in Italia da 30 anni e da allora sono sempre aumentate

....

intanto aumenta il debito pubblico e poi saranno azzi quando nessuno potrà pagarlo quel debito (esempio italia, giappone, grecia e compagnia)
Va bene essere critici ... ma le Tue più che critiche legittime sembrano forme mascherate di assoluto scetticismo catastrofista ... Così non si va da nessuna parte ... o quantomeno si rimane fermi mentre gli altri si muovono ...

Quanto al Debito Pubblico ... non si deve dimenticare che tutti i Paesi industrializzati lo stanno aumentando ... In certe situazioni di emergenza bisogna fare di necessità virtù ...
shark2007 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05-01-09, 09:43   #6 (permalink)
Per aspera ad astra
 
L'avatar di shark2007
 
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 15,323
Popolarità: 42949677
shark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond reputeshark2007 has a reputation beyond repute
05.01.2009 - MILANO (Reuters)

Seduta positiva per le borse asiatiche, ai massimi degli ultimi due mesi sulle attese di una ripresa dell'economia globale nella seconda parte del nuovo
anno.I massicci interventi di spesa dei governi, e le aspettative
sugli effetti positivi per l'economia dei consistenti pacchetti
di stimolo hanno fatto ritornare l'appetito degli investitori
verso asset più rischiosi.In particolare le aspettative si sono concentrate su un possibile nuovo piano fiscale Usa del presidente eletto Barak
Obama, i cui dettagli saranno discussi oggi con il leader del
Congresso.L'indice MSCI dell'area Asia Pacifico,
escluso il Giappone guadagna il 2,2% sui livelli massimi da due
mesi portando i guadagni delle prime due sedute del 2009 al 3%
dopo il record negativo dell'anno scorso di -53%.L'indice Hang Seng di HONG KONG sale di quasi il 3% grazie alla spinta dei telefonici come China Mobile sulle attese che l'operatore cinese otterrà al più presto la licenza
per offrire servizi tlc di terza generazione (3G).Forti anche le borse di SINGAPORE e TAIWAN con gli investitori che, sulla scia dell'ottimismo generale, si sono concentrati verso i titoli con maggiori potenzialità di
crescita.Più cauta SEUL dove comunque si sono messe in evidenza i
titoli bancari e delle auto. SHANGHAI festeggia il nuovo anno
con un balzo di oltre il 3% sui titoli industriali del settore
dei metalli per le attese dei benefici del piano del governo
sulle costruzioni e infrastrutture.Debole la borsa australiana mentre quella indiana sale di oltre il 2% sul consistente taglio dei tassi da parte della
banca centrale e sulla misure del governo per sostenere la
crescita.

shark2007 non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23:31.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.