http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcom...ds=0&idc=37137
Dalla crisi dei subprime il dissesto si sta propagando nel mondo e in tutti i settori economici. La Svizzera e il Canton Ticino non sono esclusi. Nel giro di poche settimane, si è passati da ritmi incessanti di lavoro “giorno e notte”, ad un crollo della produzione, con conseguenti licenziamenti e orari ridotti del personale. L’onda d’urto della crisi ha investito tutte le aziende ticinesi legate in particolare all’indotto del settore automobilistico. Il brusco stop alle vendite di nuove vetture, provocato dal terremoto finanziario, ha, infatti, spezzato una catena economica composta da una miriade di sottofornitori, allargando a macchia d’olio i suoi effetti sociali ed economici. Falò ha percorso la catena della crisi ed è entrato in alcune fabbriche in difficoltà, parlando con dirigenti, operai ed esperti del settore, per cercare di capire cosa stia accadendo.