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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2007
Messaggi: 1,523
Popolarità: 42904867 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Solo ora ho capito: questa crisi è strutturale e cambierà il mondo!
E' da poco che opero nel mondo della finanza, all'inizio ho pensato ad una crisi settoriale esclusivamente nel mondo finanziario legato ai mutui, mi son detto che sarebbe stato qualcosa di assolutamente passeggero. Poi le cose sono peggiorate e la crisi si è estesa all'intero settore finanziario e mi sono risposto che comunque il resto dell'economia era solido, che la crisi non avrebbe intaccato il settore industriale, ebbene mi sbagliavo ancora. Solo ora ho capito (bravo direte voi, meglio tardi che mai rispondo io) che solo l'1% della popolazione mondiale possiede il 40% della ricchezza mondiale (questa statistica l'ho trovata su internet in vari siti, se non ci credete vi invito a verificare) e che quell'1% suddetto possiede quella percentuale grazie al restante 99% della popolazione. Ma chi sono quell'1%? Semplice, i grandissimi industriali: i vari Bill Gates, Berlusconi, Steve Jobs, ecc. E poi mi sono chiesto come facessero a guadagnare tutti questi soldi, mi sono detto che dovevano produrre tanto, ma proprio tanto per riuscirci ma poi poter vendere tutta questa produzione e così arricchirsi, ma come avrebbero fatto a vendere a quello squattrinato 99% della popolazione tutta questa produzione? Beh, innanzitutto bombardandolo giorno dopo giorno attraverso i mass media di messaggi che gli facessero vedere quale fosse la felicità, quale tipo di individuo fosse realizzato, quale lo status simbol, poi, attraverso il sistema finanziario (banche, assicurazioni che rientrano nel summenzionato 1%) imprestare con il debito-credito a questo poveraccio 99% la pecunia necessaria per realizzare la felicità (indotta come detto dal perverso meccanismo). L'importante era mantenere la sperequazione sociale, fare sì che l'1% che detiene il 40% della ricchezza mondiale continui a mantenerla non in questa stessa proporzione ma in misura sempre maggiore, ma non si sono resi conto che così facendo si sono bruciati, non era fattibile che i nodi di questo sistema prima o poi non sarebbero venuti al pettine (quel 99% non ce l'ha più fatta a resistere alla pressione debitrice quando i salari scendevano e i prezzi dei prodotti aumentavano). Hanno fatto in modo nell'ultimo dopo guerra di distruggere la classe media (quanti mega store hanno ucciso piccoli negozianti e bottegai? Quante mega industrie hanno eliminato piccole imprese?).
Alla fine credo che l'unico modo per uscire da questa crisi sia una redistribuzione della ricchezza, con ciò non voglio propugnare il comunismo, ma solo una più equa ripartizione della ricchezza, questo però non credo possa accadere tanto nel breve e senza tensioni, mi auguro di sbagliare ma la vedo davvero brutta
Ultima modifica di nickietto : 15-12-08 alle ore 17:49 |
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#2 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1,172
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eri in buona compagnia...nessuno ci ha capito nulla di questa crisi.
se si leggono i rapporti del FMI, della BRI, di premi nobel dell'economia, negavano la crisi fino a ieri e oggi continuano a dire idiozie, ovviamente pretendendo comunque di spiegarci come se ne esce la sperequazione sociale, insita nel capitalismo, è stata tenuta a freno nel dopoguerra per una serie di ragioni (l'esistenza dell'Urss, la vittoria contro il fascismo, l'intervento pubblico durante le due guerre ecc.), dopo la sconfitta degli anni 70 si è tornati al capitalismo classico... |
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#3 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jul 2007
Messaggi: 47
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Citazione:
![]() comunque rileggendo Rifkin (La fine del lavoro) mi son venuti i brividi. |
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#4 (permalink) |
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Dr.House è mio amico
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Beh mi sembra che alcune politiche economiche di altri paesi europei, nord Europa guarda caso, "limitino" molto l'eccesso di ricchezza, tassando in modo pesante i ricchi ed agevolando molto la classe povera, in modo da avere un'ampia classe benestante.
Mi sembra noto il caso di Raiconen, che se non avesse residenza a Monaco, pagherebbe nel paese di origine l'80% di tasse. Ma comunque la domanda è un'altra...come entrare in quell'1% ?
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 2,821
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Chissà che qs volta l'1 % non paghi pegno ... mr Tour Afferma ...
Questa truffa, ed è il terzo punto, rischia di avere pesanti conseguenze sistemiche. Infatti, coloro che sono stati rimborsati dai fondi di Bernard Madoff negli anni scorsi dovranno restituire questi capitali, poiché la legge americana prevede il recupero dei fondi erogati da un’istituzione finanziaria dopo il suo «fallimento tecnico» per non danneggiare gli altri investitori. Le perdite non si limiteranno quindi solo a coloro che hanno ancora soldi investiti in questi fondi, ma riguarderanno anche coloro che oggi pensano di averla scampata bella. Questa richiesta di restituzione e il probabile aumento di pressanti richieste di riscatto da parte degli investitori fanno prevedere che nei prossimi giorni vi sarà un’ondata di vendite di titoli finanziari ancora liquidi. Per questi motivi la truffa del secolo non solo metterà ancor più sotto pressione l’industria degli Hedge Funds, ma anche i mercati finanziari. da seguire "appassionatamente i prossimi giorni" |
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#7 (permalink) | |
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Trader FullTime
Data registrazione: Feb 2004
Messaggi: 2,782
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#8 (permalink) | |
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Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
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mi suona un pò forte (presuntuoso magari..) Quindi vediamo un pò di capire (xkè noi vogliamo capire,vero ??) NOn hanno capito niente della crisi di MAIN STREET o della crisi di WALL STREET (che si sta propagando a Main Stret ???) e nel caso fosse giusta la seconda...era compito dell' FMI sapere che c'erano in giro titoli tossici ma così tossici che forse manco i CEO delle banche ne erano a conoscenza (personalissima visione) |
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#9 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1,172
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che il FMI non capisca nulla non lo dice csepel, lo ha detto dieci anni fa Stiglitz. Aveva ragione da vendere. sono degli imbroglioni.
sono anni che perorano politiche senza nessuna teoria che le sostenga. sono anni che affamano metà del mondo coi loro programmi liberisti. costringendo a privatizzare i servizi pubblici essenziali hanno ucciso più persone dei peggiori dittatori del XX secolo. che non sappiano nulla e capiscano zero è un fatto. leggetevi cosa hanno scritto sulla crisi dal 2007 in poi. cambiano idea ogni settimana. persino le statistiche di previsione sulla crescita economica cambiano ogni settimana. a confronto di questi cialtroni wanna marchi era albert einstein |
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#10 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
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