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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Nov 2005
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qualcuno si è bevuto il cervello..
riporto notizia e dopo commneto...
. MILANO (MF-DJ)--In deciso rialzo Fiat fin da questa mattina. Il titolo, spiega un trader, "e' sostenuto dalle indiscrezioni secondo le quali il Governo americano avrebbe raggiunto un accordo di massima sul piano di aiuti per il settore automobilistico". L'operatore aggiunge peraltro che anche le affermazioni di Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, "hanno contribuito ad alimentare la fiducia". Matteoli ha infatti sottolineato che il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, "sta lavorando" alla proroga degli incentivi alla rottamazione delle auto. Fiat +3,55% a 5,83 euro. vz (END) Dow Jones Newswires December 10, 2008 10:38 ET (15:38 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl. . vediamo un pò ! alcune notizie che girano (non al Bar ma sui principali media di finanza internazionali) 1) possibilità di centinaia di migliaia di aziende fallite in Europa nel 2009 un'analista a CNBC 2) ieri sera la Finocchiaro a Ballarò (buttata lì, senza poter dimostare l'esattezza (nè Floris le ha chiesto dove abbia preso i dati..) 200.000 licenziamenti al mese nel 2009 3) consumi in calo . e qualcuno mi dice che uno sconto rottamazione potrebbe avere successo ???????????? . quel trader è da mettere al muro....... |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
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fresca fresca...
. Economia: AlixPartners, per 70 aziende 8 mld euro prestiti scadono 1* trim. 09 <div style="margin-top: 3px"> MILANO (MF-DJ)--Per 70 delle 100 principali aziende industriali italiane al termine del primo trimestre 2009 scadranno prestiti per un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro. Sono i risultati, si legge in una nota, dell'ultimo studio condotto da AlixPartners sul fabbisogno di rifinanziamento delle principali aziende italiane, secondo cui per il 73% degli intervistati il ritorno alla normale operativita' sara' improbabile prima della fine del 2009, con delle conseguenze che saranno paragonabili alla crisi finanziaria mondiale del '29 (per il 41%), a quella dei primi anni Novanta (per il 34%) e della crisi del petrolio degli anni Settanta (per il 25%). "Questa situazione rappresenta la fase successiva della crisi finanziaria in corso" afferma Giancarlo Poli, Managing Director di AlixPartners Italy. "Anche nell'eventualita' in cui i prestiti in scadenza vengano prolungati, le aziende ne subiranno comunque le conseguenze: l'aumento dei premi legati al rischio fara' infatti lievitare i costi di finanziamento per gran parte di loro. La frenata dei ricavi e i rincari dei prezzi delle materie prime contribuiscono poi ad accrescere le pressioni sui risultati economici. La regola del gioco per i prossimi mesi non si chiamera' Ebitda, ma Liquidita'". Le aziende pertanto, prosegue la nota, saranno costrette a concentrarsi maggiormente sui valori tradizionali ed e' molto probabile che l'autofinanziamento ritorni ad essere un fattore importante. Molte aziende ignorano le riserve 'intrappolate' presenti nel proprio circolante. Ottimizzare la situazione dei crediti, dei debiti e le rimanenze spesso consente di liberare una notevole liquidita'. Attualmente, le risorse totali 'intrappolate' nel circolante delle 100 principali aziende industriali italiane e' stata stimata essere pari a circa 12 miliardi. com/cmo (END) Dow Jones Newswires December 10, 2ella dei primi anni Novanta (per il 34%) e della crisi del petrolio degli anni Settanta (per il 25%). "Questa situazione rappresenta la fase successiva della crisi finanziaria in corso" afferma Giancarlo Poli, Managing Director di AlixPartners Italy. "Anche nell'eventualita' in cui i prestiti in scadenza vengano prolungati, le aziende ne subiranno comunque le conseguenze: l'aumento dei premi legati al rischio fara' infatti lievitare i costi di finanziamento per gran parte di loro. La frenata dei ricavi e i rincari dei prezzi delle materie prime contribuiscono poi ad accrescere le pressioni sui risultati economici. La regola del gioco per i prossimi mesi non si chiamera' Ebitda, ma Liquidita'". Le aziende pertanto, prosegue la nota, saranno costrette a concentrarsi maggiormente sui valori tradizionali ed e' molto probabile che l'autofinanziamento ritorni ad essere un fattore importante. Molte aziende ignorano le riserve 'intrappolate' presenti nel proprio circolante. Ottimizzare la situazione dei crediti, dei debiti e le rimanenze spesso consente di liberare una notevole liquidita'. Attualmente, le risorse totali 'intrappolate' nel circolante delle 100 principali aziende industriali italiane e' stata stimata essere pari a circa 12 miliardi. com/cmo (END) Dow Jones Newswires December 10, 2008 10:51 ET (15:51 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl. |
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#3 (permalink) | |
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Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
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Data registrazione: Feb 2000
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complimenti ai direttori finanziari. Evidentemente sono un modello di business queste nostre società. Peccato siano ilmodello del falliemnto. |
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