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Data registrazione: Jan 2008
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Perdere la speranza?
Il pretesto per una domanda di fondo che molti di noi si sono fatti nelle ultime ore - lo squallido, incredibile spettacolo delle cosiddette istituzioni nazionali riprese in diretta dalle telecamere - ci riporta in termini "visibilmente" drammatici alla visione della nostra Italia e al titolo del thread.
E' lecito, razionale, emotivamente giustificato credere in termini ottimistici al nostro futuro nazionale? Premetto che da vero liberale mi interessa poco la politica e molto la filosofia politica, che credo poco alla democrazia e molto alla libertà, intesa come capacità personale di essere intellettualmente liberi, e di conseguenza poco interessato alle diatribe guelfi-ghibellini che riempiono, acriticamente, le comuni discussioni dei pro e dei contro. Pur ammettendo che la presenza dello Stato nella nostra vita, con la gestione di metà circa della ricchezza prodotta e il mantenimento gratuitamente corporativo di milioni di concittadini, sia indubitabilmente di forte rilevanza. E senza dimenticare, soprattutto, che in fondo le nostre istituzioni rappresentano, in soldoni, l'espressione della maturità popolare. Il che in ultima analisi corregge la domanda. Ci meritiamo di sperare in un ottimistico futuro? anyway |
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