Scusate se scrivo qui,invece che nell'arena politica,ma una ragione c'e':non considero questa notizia di carattere politico ma di conveninza e buon senso.
Premetto che,essendo appassionata di cucina,conosco Slow food e apprezzo il suo intento di preservare e di far conoscere i nostri prodotti tipici e poco conosciuti; e' un'Associazione elitaria e si rivolge agli appassionati.E fin qui,tutto bene.
Ma che cavolo c'entra tutto questo col cibo degli ospedali??
Chi c'e' stato ed io recentemente vi ho soggiornato per colica epatica e asportazione della cistifellea,preferirebbe non passare nottate nei corridoi del Pronto Soccorso per mancanza di letti, piuttosto che avere una minestrina piu' saporita!!
Preferirebbe magari non avere come vicina di letto una povera donna con problemi psichiatrici che urlava a squarciagola notte e giorno,poiche' la burocrazia tiranna bloccava alle calende greche la richiesta di psichiatra presentata dal reparto di chirurgia! Se avessi potuto scendere dal letto ci sarei andata io,dato che era al piano sottostante!
Ma che male abbiamo fatto per avere gente cosi' ******???
E quanto ci costa questa qualificata professionalita' ,applicata al cibo ospedaliero?? E io che sto qui a dannarmi per far rendere un po' di piu' quei quattro soldi che ho e tutto per farli finire nelle tasse sperperate in tal modo??? Sono furente!!
Se volevano qualche menu' appetitoso glielo potevo fornire gratis!!!!