![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jul 2006
Messaggi: 456
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Chimica: a qualcuno piace?
Come da titolo, c'è qualche appassionato di chimica?
Personalmente mi piace tantissimo, ed è una materia che adoro semplicemente. (assieme ad altri conoscenti abbiamo pure creato un forum: QUI ). Purtroppo è una materia che viene vista di storto dai più, perchè associano chimica = bum oppure peggio Fortunatamente non è sempre così, ma è difficile farlo capire alla gente Ciao Nero |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) | |
|
artista della vita
Data registrazione: May 2006
Messaggi: 15,477
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
un pò nebuloso il tuo intervento. Cosa vuol dire che sei appassionato di chimica? Che ti piace studiarla? A che livello? E poi quale chimica? ciao sil |
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jul 2006
Messaggi: 456
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Purtroppo, come molte scienze al giorno d'oggi, richiedono enormi quantità di tempo e dedizione Ciao Nero |
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
"carizzi d'amuri"
Data registrazione: Mar 2007
Messaggi: 9,857
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
|
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
artista della vita
Data registrazione: May 2006
Messaggi: 15,477
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
vivo di chimica. bromatologica. ciao sil
|
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
LA CREAZIONE
Data registrazione: Mar 2007
Messaggi: 15,444
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Come hanno avuto origine l’universo e la vita?
“La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca”. — Albert Einstein. OGGI come oggi è più facile che mai rimanere disorientati. Nuove scoperte in campo cosmologico costringono gli astronomi a rivedere le loro convinzioni circa l’origine dell’universo. Molti sono affascinati dalla cosmologia e si pongono le antiche domande che la nostra stessa presenza nell’universo ha sempre sollevato: Come sono venuti all’esistenza l’universo e la vita, e perché? Anche se guardiamo nell’altra direzione, ovvero dentro di noi, la recente mappatura del codice genetico umano solleva domande importanti: Come sono state create le innumerevoli forme di vita? Se le ha create qualcuno, chi? L’enorme complessità del nostro codice genetico ha spinto un presidente degli Stati Uniti a dire che “stiamo imparando la lingua in cui Dio ha creato la vita”. Uno dei più eminenti scienziati impegnati nel decifrare il genoma umano ha detto umilmente: “Abbiamo intravisto per la prima volta il nostro ‘manuale tecnico’, che fino ad ora era noto solo a Dio”. Ma rimangono le domande: come e perché? |
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
LA CREAZIONE
Data registrazione: Mar 2007
Messaggi: 15,444
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Un ordine meraviglioso
Anni fa Kirtley F. Mather, all’epoca professore di geologia della Harvard University, giunse alla seguente conclusione: “Viviamo in un universo in cui nulla è dovuto al caso o al capriccio, ma in cui vigono Legge e Ordine. L’universo è amministrato in modo assolutamente razionale e degno del massimo rispetto. Considerate il meraviglioso schema matematico della natura che ci permette di attribuire numeri atomici consecutivi a ogni elemento della materia”. Consideriamo in breve questo “meraviglioso schema matematico della natura”. Fra gli elementi noti agli antichi c’erano l’oro, l’argento, il rame, lo stagno e il ferro. L’arsenico, il bismuto e l’antimonio furono identificati dagli alchimisti durante il Medioevo e in seguito, nel ’700, vennero scoperti molti altri elementi. Nel 1863 lo spettroscopio, strumento che può visualizzare il caratteristico insieme delle radiazioni monocromatiche emesse da ogni elemento, permise di identificare l’indio, il 63° elemento ad essere scoperto. A quel tempo il chimico russo Dmitrij Ivanovič Mendeleev giunse alla conclusione che gli elementi non sono stati creati a casaccio. Infine, il 18 marzo 1869 fu letto alla Società chimica russa il suo saggio intitolato “Schema del sistema degli elementi”. In esso Mendeleev dichiarava: ‘Desidero arrivare a un qualche sistema che non sia guidato dal caso ma da qualche sorta di principio ben definito ed esatto’. In quel famoso scritto Mendeleev predisse: “Dovremmo aspettarci di scoprire ancora molti elementi semplici sconosciuti; per esempio, quelli simili all’alluminio e al silicio, elementi con peso atomico da 65 a 75”. Nella sua tabella degli elementi Mendeleev lasciò caselle vuote per 16 nuovi elementi. Quando gli fu chiesta la prova delle sue previsioni, rispose: “Non ho bisogno di prove. Le leggi della natura, a differenza delle leggi della grammatica, non ammettono eccezioni”. E aggiunse: “Suppongo che quando i miei elementi sconosciuti verranno trovati, più gente ci presterà attenzione”. Questo è esattamente ciò che accadde! “Nei successivi 15 anni”, spiega l’Encyclopedia Americana, “la scoperta del gallio, dello scandio e del germanio, le cui proprietà corrispondevano con buona approssimazione a quelle previste da Mendeleev, dimostrò la validità della tavola periodica degli elementi e rese famoso il suo autore”. Nella prima parte del XX secolo tutti gli elementi esistenti erano stati scoperti. Chiaramente, come ha osservato Elmer W. Maurer, chimico ricercatore, “è difficile che questa bella struttura sia opera del caso”. Riguardo alla possibilità che l’ordine armonioso degli elementi sia opera del caso, il professore di chimica John Cleveland Cothran ha osservato: “La successiva scoperta di tutti gli elementi la cui esistenza era stata predetta [da Mendeleev] e il fatto che possedevano quasi esattamente le proprietà da lui predette hanno in effetti eliminato una simile possibilità. La sua grande generalizzazione non è mai chiamata il ‘caso periodico’. È invece la ‘legge periodica’”. Un attento studio degli elementi e di come si combinano per formare ogni cosa nell’universo ha indotto il famoso fisico Paul Dirac, che ha insegnato matematica all’Università di Cambridge, a dire: “Si potrebbe forse descrivere la situazione dicendo che Dio è un grandissimo matematico, e nel creare l’universo si è servito di matematica ad altissimo livello”. È davvero affascinante esplorare il mondo invisibile, sia quello dell’infinitesimamente piccolo — gli atomi, le molecole e le cellule viventi — che quello delle immense galassie di stelle talmente lontane da non essere visibili a occhio nudo! Questa esperienza ci fa sentire piccoli. Che effetto ha su di voi personalmente? Cosa vedete riflesso in queste cose? Vedete più di quello che si vede con gli occhi letterali? [Nota in calce] Sostanze fondamentali consistenti di atomi di un solo tipo. Solo 88 elementi sono presenti in natura sulla terra. |
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Entanglement
Data registrazione: Apr 2000
Messaggi: 6,487
Popolarità: 42949685 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Allora, vediamo un po'. I transuranici, fanno parte della tavola periodica, ma sono stati costruiti artificialmente in laboratorio. Infatti si considerano naturali gli elementi fino al numero atomico 92, che è appunto l'uranio (U), con l'eccezione del tecnezio (Tc) e del promezio (Pm).
Mi pare che fino ad oggi, siamo arrivati fino a 103 elementi, ma ancora i giochi non sono finiti. Tra l'altro, gli elementi artificiali, hanno spesso un tempo di vita brevissimo perché radioattivi. Da non dimenticare: la chimica è bellissima , anche se occorre studiare molto. Il laboratorio poi ripaga di molte fatiche.
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||