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#5 (permalink) |
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MALVAGIO BANNATO
Data registrazione: Feb 2000
Messaggi: 14,615
Popolarità: 11749152 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
attimino MAI DETTO
adesso ODIO tutti quelli che dicono assolutamente si o no (che ha sostituito nella ignavia lessicale l'attimino) oltre tutto fa molto americano e militare (due cosine su cui soprassiederei volentieri...) |
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#7 (permalink) |
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Entanglement
Data registrazione: Apr 2000
Messaggi: 6,487
Popolarità: 42949685 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
A parte "attimino" e "carinissimo" parole che stanno antipatiche anche a me io non trovo nulla di strano a usare le altre; anche perché conta molto chi le dice e il contesto in cui vengono dette. L'importante è capirsi.
Talvolta non ci riesco, ma cerco sempre di esprimermi in maniera semplice, e spero, grammaticalmente e sintatticamente corretta… sono distratto e faccio molti errori di battitura.
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#10 (permalink) |
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Comfortably numb
Data registrazione: Mar 2002
Messaggi: 14,812
Popolarità: 42949683 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Lanterna rossa
16 Maggio 2004 Ma perché “striscia di Gaza” ? Non guardo cartine, mi basta sapere che è punto caldo (detto poveramente: un luogo d’infelicità e di massacro). Gaza esiste da molti secoli: “la striscia di” mi arrischio a datarla dal 1967. Le fissazioni, i coaguli linguistici sono pericolosi sempre. Ti martellano qualcosa in testa, anche quando non indicano che geografia politica e militare. Sono punti caldi del linguaggio. La loro utilità pratica nasconde la mano di spettro dell’allucinazione. Chissà se il nodo sanguinoso esisterebbe ancora se dicessimo “lo striscione di Gaza” ? Gaza diventerebbe un corteo. Gaza si spoglierebbe di violenza, avvicinandosi al cerotto, se fosse chiamata “la strisciolina di Gaza”. Ricorrendo ad un altro termine – la lingua di Gaza – se striscia sta per lingua di terra, si alluderebbe alla stessa cosa ma, di colpo, dal “punto caldo” il calore svaporerebbe. Trattandosi di metafora, striscia è sostituibile da un’altra metafora. Il silos del fabulare può emettere al suo posto sacca, imbuto, budello, cerniera, gomito, vena, tagliola, tagliagole, trappola. Il mediatico però è fisso, nella sua penuria d’immaginazione, alla metafora della striscia. Così avremo logorato anche questa pur resistente parola: anche la striscia di una lumaca assume il colore di sparo della pervasiva, trionfante “striscia di Gaza”. Il logoramento implica a poco a poco distruzione di senso. A furia di ripetere e di applicare in astratto genocidio l’abbiamo reso asettico e insulso. La retorica politica ne ha tratto metafore di questo tipo: “ il genocidio della verità”, “il genocidio della giustizia”, “il genocidio della Previdenza Sociale” – e ce ne sono del pudore, dell’ambiente, dei polli, degli storioni, dei pomodori…una creazione di Marco Pannella è il “genocidio dell’Informazione”. Sono tragitti lunghi, ma inferiori a quelli delle comete: una metafora prima o poi scompare dall’uso. Per genocidio il letterale resta, resterà, invece, sinistramente attuale. Il teatro che Martin Esslin chiamò dell’Assurdo protegge dalle sciagure connesse spietatamente col linguaggio detto razionale. E’ terapeutico e preservatore. La Cantatrice calva o Finale di partita non sono divertimenti ma contravvelenamenti che salvano. Le battute di Jonesco e di Beckett sparate nella “striscia di Gaza” o nella parossistica follia linguistica che dall’Iraq spruzza contagio sul mondo svierebbero la traiettoria di tutte quelle scellerate pallottole dai bersagli visibili. Le preghiere e le diplomazie sono logiche, dunque complici della guerra e della morte. L’Onu, invocata come una divinità, è in realtà quella che Salvador de Madariaga molti anni fa definì “una mierda”: tuttavia se si mettesse a parlare come i personaggi della Cantatrice calva l’Onu si riscatterebbe e il suo ulivo non sarebbe imbrattato. Galere cupe e stolte di parole solamente con chiavi di parole totalmente altro e di altrove possiamo sperare di aprirle. Guido Ceronetti Ultima modifica di Maffy : 09-09-04 alle ore 23:36 |
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