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Vecchio 15-04-04, 09:47   #1 (permalink)
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San Giacomo

Un'Europa unita fin dall'anno mille, nata grazie alla fede religiosa e alle visite dei suoi Santuari. «L’Europa - ha detto Goethe - è nata dai pellegrinaggi a Santiago».


Nel 42 d.C., Giacomo, uno dei dodici apostoli, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni Evangelista, fu decapitato per ordine di Erode. Secondo una leggenda il corpo fu rubato dai discepoli, messo in un sepolcro di marmo e sistemato su una nave senza equipaggio. La nave e il sarcofago avrebbero raggiunto la foce del fiume Ulla, andando poi a fermarsi nelle vicinanze di Iria Flavia, capitale della Galizia romana. La salma fu quindi sepolta nel luogo dove in seguito nacque la città di Santiago.


Risale all'anno 814 la scoperta della tomba di Giacomo da Teodoro da Ira, anche se racconti e tradizioni popolari vogliono che a trovare il sepolcro sia stato un abitante del luogo, certo Pelajo, dopo aver visto per diverse notti nel cielo alcune luci simili a stelle cadenti che rischiaravano il luogo della sepoltura, un luogo preciso nel bosco di Libredòn. Era il segno rivelatore, da quel momento il posto fu riconosciuto in tutti gli scritti medioevali come Campus stellae, e così nacque il nome di Compostela.


Nell'anno 1139 il chierico francese Almerico Picaud cominciò a scrivere i cinque volumi che, oltre a narrare le vicende dell'apostolo, descrivono gli itinerari che attraverso la Francia e il nord della Spagna conducono alla Cattedrale di Santiago de Compostela. Custodito nella cattedrale di Compostela, il “Liber Sancti Jacobi” divenne famoso con il nome di Codice Callistiano ed è sicuramente la prima “guida al pellegrinaggi”.
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Vecchio 15-04-04, 10:03   #2 (permalink)
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Quante cose sai!
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Vecchio 15-04-04, 10:05   #3 (permalink)
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Scritto da Remo Capracotta
Quante cose sai!
grazie.tutto merito dei miei che mi hanno fatto studiare.
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Vecchio 15-04-04, 10:13   #4 (permalink)
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Bravo, ragazzo, fai bene a non dimenticare la gratitudine...
Ciao, tra un paio d'ore saro' sul Vesuvio, sole e mare e pizza...
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Vecchio 15-04-04, 10:15   #5 (permalink)
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Scritto da Remo Capracotta
Bravo, ragazzo, fai bene a non dimenticare la gratitudine...
Ciao, tra un paio d'ore saro' sul Vesuvio, sole e mare e pizza...
Ah..il vesuvio.
Il Vesuvio è il vulcano più famoso della terra, l’unico attivo dell’Europa continentale ed è anche uno dei più pericolosi poiché il vasto territorio che si estende alle sue pendici ha visto la costruzione di case fino a 700 metri di altura. E’ un tipico esempio di vulcano a recinto costituito da un cono esterno tronco, Monte Somma (1133 metri), con cinta craterica in gran parte demolita entro la quale si trova un cono più piccolo rappresentato dal Vesuvio (1281 metri), separati da un avvallamento denominato Valle del Gigante, parte dell'antica caldera, dove in seguito, presumibilmente durante l'eruzione del 79 d.C., si formò il Gran Cono o Vesuvio. La Valle del Gigante è suddivisa a sua volta in Atrio del Cavallo ad ovest e Valle dell'Inferno ad est. Il recinto del Somma è ben conservato per tutta la sua parte settentrionale, infatti è stato nei tempi storici meno esposto alla furia devastatrice del vulcano, perché riparato dall'altezza della parete interna che ha impedito il deflusso di lave sulle sue pendici. I pendii, variamente degradanti, sono solcati da profondi valloni radiali prodotti dall'erosione delle acque meteoriche. Le sue pareti dalla parte del cono si presentano a picco. Tutta la sezione è poi disseminata di spuntoni e dicchi di roccia vulcanica scura. Il vecchio orlo craterico è un susseguirsi di cime dette cognoli. Mentre l'altezza del Somma ed il suo profilo si sono conservati uguali nei secoli, l'altezza ed il profilo del Vesuvio hanno subito variazioni notevoli, a causa delle successive eruzioni, con innalzamenti ed abbassamenti. Il Vesuvio è un caratteristico vulcano poligenico e misto, ossia costituito da lave di composizione chimica diversa (ad esempio trachiti, tefriti, leucititi) e formato sia da colate di lava sia da depositi piroclastici. Tutte le zone alle pendici della montagna sono da considerarsi formate da terreni trasportati da lave di fango che scendono dagli scoscesi pendii nelle stagioni piovose attraverso profondi e stretti valloni detti alvei o più comunemente lagni. Gli alti argini sono formati da cumuli di scorie laviche, che precipitati allo stato incandescente e dilagati verso le basse pendici, si rivelano ora a causa del loro materiale fertile, ricco di silicio e potassio, preziosi per la vegetazione. Nelle giornate più fredde la condensazione dei vapori rende visibili le fumarole presenti in numerosi punti della parete interna del cratere. Proseguendo lungo il bordo del cratere, guardando verso il mare si coglie l'intera estensione della parte meridionale del vulcano e, in giornate con buona visibilità, tutto il Golfo di Napoli dalla Penisola Sorrentina e Capri fino a Capo Miseno, Procida e Ischia. E' inevitabile notare anche la sconsiderata espansione urbanistica che risale lungo le pendici del vulcano.
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Vecchio 15-04-04, 10:26   #6 (permalink)
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(Sto ragazzo non delude mai, SA TUTTO SU TUTTO!)
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Vecchio 15-04-04, 10:34   #7 (permalink)
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Scritto da Remo Capracotta
(Sto ragazzo non delude mai, SA TUTTO SU TUTTO!)
troppo buono.Prima mi sono dimenticato di ringraziare pure mio nonno.E' anche merito suo.
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Vecchio 15-04-04, 11:42   #8 (permalink)
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Scritto da MissKim
'mbè? san giacomo è finito così??? e me lo contamini col vesuvio?






non va
continuerò per te.
Secondo me ne vale la pena.
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Vecchio 15-04-04, 11:51   #9 (permalink)
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Molte erano le mete dei pellegrinaggi cristiani durante il Medioevo, ma tre di esse prevalevano sulle altre: Gerusalemme, Roma e Santiago de Compostela. L’importanza di Santiago, fondata in Galizia nel IX secolo, necessita di una spiegazione. Santiago è l’espressione spagnola per indicare San Giacomo, uno dei dodici Apostoli. Decapitato nel 44 d.C., fu il primo degli Apostoli a subire il martirio. Secondo la leggenda, il suo cadavere fu posto in una nave che, senza timone e senza vele, lo portò miracolosamente in Spagna dove venne sepolto. Alcuni studiosi ritengono che il nome di Compostela derivi dal latino campus stellae, piana della stella.

Nel 713 i Mori conquistarono la Spagna e la scoperta dei resti del Santo diede la spinta ideologica e psicologica necessaria alla Reconquista, la campagna militare contro i Mussulmani. Mano a mano che il suo culto cresceva, l’Apostolo Giacomo fu visto non soltanto come il Santo protettore della Spagna, ma anche come il difensore della cristianità contro la minaccia degli infedeli.

Sulla tomba di San Giacomo, dopo la sua scoperta fu eretta una cappella; una chiesa vera e propria fu iniziata nell’868, ma distrutta dai Mori nel 997. Le reliquie del Santo rimasero intatte e nel 1078 si iniziò a costruire una nuova cattedrale. Un pellegrinaggio locale al reliquiario si registra già nell’844, ma nell’XI secolo uomini e donne si radunano da tutta Europa intorno al santuario in numero tale che le strade sono affollate da tanta gente come il cielo di stelle. La denominazione popolare spagnola della Via Lattea è El Camino de Santiago, La strada per Santiago. Si rese necessario costruire o ricostruire chiese nei maggiori luoghi di sosta e predisporre sistemazioni per la notte e attrezzature e servizi per le pratiche religiose; c’erano alberghi circa ogni 30 km.

Quattro erano le strade principali per Santiago e partivano da Parigi, Vézelay, Le Puy e Arles. Su ciascuna di queste strade si ergeva una chiesa che superava tutte le altre in dimensioni e splendore. Anche se diverse tra loro, queste "chiese dei pellegrini" erano tutte strutturate in modo simile alla cattedrale di Santiago, grandi e spaziose, per ospitare le folle di pellegrini.
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Vecchio 15-04-04, 11:53   #10 (permalink)
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