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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 312
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"L'intelligenza sociale" nei forum e nelle chat
Volevo rispondere a Taz e collegarmi al dibattito sulle bannature ma da un po' ho voglia di sollecitare una tematica che secondo me amplia in parte l'argomento, tanto da farmi preferire uno spazio "vergine".
Sono piuttosto "costernata" quando vedo i moderatori intervenire duramente nei dibattiti in corso; e non certo perché questo non sia necessario e dovuto, anzi urgente!!!! Ma ciò che mi disturba è che ogni volta che noi deleghiamo a qualcuno che ha "potere formale" l'emarginazione di persone, stiamo nei fatti RINUNCIANDO alla nosta responsabilità del controllo sociale sulla comunità. Di comunità parlo, non di gruppo, poiché quando un gruppo si costituisce attorno ad un fine di per sé aggregante, guidato dall'intenzione, dalla volontà di scambio, dal desiderio di "mettere in comune" esperienze, competenze o anche solo emozioni estemporanee, è lecito riconoscere l'esistenza di una "comunità di pratica" qualunque ne sia il filo conduttore. E nelle comunità di pratica, conduzione, coordinamento e controllo dei risultati , dei processi sociali, a maggior ragione laddove non esista un sistema premiante esplicito, non possono che essere garantite dal corpo sociale stesso, DA NOI nella fattispecie!!! Ovvero, io credo che tutti noi siamo abbastanza grandi da poterci assumere la responsabilità di "limitare" i comportamenti censurabili, emarginando o squalificando le persone che ne sono portatori, intervenendo e posizionandoci in modo netto sulla conflittualità esplicità, se necessario contraponendoci in modo forte. MA : la condizione per fare questo in modo stabile ed efficace, E' DI ESSERE UNITI E COSTANTI in questa azione!!!! Troppe volte mi sono trovata DA SOLA a dover reagire a persone che per vezzo (o per patologia!) agivano la provocazione come mezzo unico per riempire lo spazio di altri; e non parlo della conflittualità spicciola, della ccontrapposizione latente e spesso sana, ma di veri e propri attacchi, offese personalizzate, aggressioni sul piano dei valori e delle e mozioni, spesso agite attraverso la volgarità e l'arroganza. In molti casi ho assistito, specie in chat, alla totale astensione della gran parte dei presenti, che riducevano tacitamente le loro conversazioni scegliendo in modo chiaro di......."sgombrare la piazza"! Ma se questa modalità funziona a volte con alcune persone, quelle che fanno della provocazione un "gioco di ruoli", tanto da indurle rapidamente ad astenersi ed uscire, sconfortati dall'impossibilità di trovare un interlocutore con cui interagire, è del tutto vana con quelle figure intermedie, che trovano nella provocazione, sessuale o aggressiva, l'unica risposta possibile al disagio profondo che vivono nel quotidiano. In questi casi ed in altri più semplici ma ripetuti nel tempo, tale modalità non funziona. Il silenzio agisce solo da rinforzo della loro autostima e consente loro uno spazio incontrastato. Nè possono dirsi stabili i provvedimenti gestiti d'autorità e d'ufficio: le bannature, l'uso dell' "ignore" e simili. I comportamenti sgradevoli, anche quelli non patologici, vanno ricondotti a buon senso, non eliminati, non soffocati: ciò che è compresso resta sotto la cenere tacito per un po' ma è destinato a riemergere, se possibile in modo più agguerrito, anche grazie alla precedente ......"soppressione"! Perciò il mio suggerimento è di "esserci", a gestire collettivamente questo spazio, ad intervenire sul rispetto delle regole tacite e di quelle implicite, a contribuire, attraverso comportamenti "educativi" al sopravvivere della comunità che siamo: troppe altre ne ho viste sparire per la limitata intelligenza sociale del gruppo! |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 1,010
Popolarità: 430864 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
sono d'accordo tuttavia a volte sono proprio quelli che si lamentano delle bannature che con il loro postare fatto di frasette idiote emotycon a 20 righe a "invalidare" ciò che uno "sente di dire" e poi questa storia degli ospiti mi sembra per lo meno ipocrita visto che ogni contatto è potere contrattuale.Personalmente non mi piace il "fare branco" ideologicamente a prescindere, comunque reputo che in questo forum ci siamo persone che meritano di essere lette e perciò mi auguro che continui in quantità e qualità
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#3 (permalink) |
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Comfortably numb
Data registrazione: Mar 2002
Messaggi: 14,812
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Seppur col dubbio, non del tutto infondato, che non ci sia "intelligenza sociale" dentro, fuori, sopra o sotto forum e chat, ti uppo il thread....
Sissamai! Non mettiamo limiti alla Provvidenza ![]() P.S.: "(...) questo forum ci siamo persone che meritano di essere lette (...)" Bel lapsus mariachi
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#4 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 312
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Citazione:
Wow Maf, forse hai ragione, prova ne sia che.......guarda quante risposte!!!!!! Ho il sospetto che la gente preferisca SUBIRE ANZICHE' GESTIRE: è più veloce, meno impegnativo e nella peggiore delle ipotesi uno può sempre dire "Chi io? ma se non c'ero!!!!!" P.S. ahahaha Mariachino, te l'avevo detto che la tua risposta era manipolativa, pur senza accorgermi del lapsus, ben colto da occhio più avveduto!!!!! Ciao |
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#5 (permalink) |
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Entanglement
Data registrazione: Apr 2000
Messaggi: 6,487
Popolarità: 42949684 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Sono anch’io dell’avviso che il FOL dovrebbe avere al suo interno gli anticorpi per difendersi da attacchi pesanti e personali, senza bisogno di bannature esterne che sono sempre una sconfitta di chi persegue con tenacia la via del dialogo e del confronto anche duro.
FR |
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#6 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Nov 2002
Messaggi: 1,493
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Citazione:
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#7 (permalink) |
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MEMber
Data registrazione: May 2000
Messaggi: 21,232
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Da quanto tu scrivi, Dali, emerge l'idea che, in una comunità virtuale, sia realizzabile un sistema di controllo interno che, attraverso l'azione coordinata dei suoi membri, permetta alla medesima di vanificare o respingere le eventuali provocazioni.
Non so fino a che livello questo sistema di autocontrollo sia attuabile senza che vi sia una figura che ne gestisca i tempi e i modi. Riprendo il paragone di una cara amica che vedeva nel bar il riferimento "reale" di ciò che questo forum è; i tavolini come i singoli thread, con gli avventori che si spostavano da uno all'altro, qualcuno che entrava per poi magari uscire dopo due secondi, la chat, aggiungo io, come il bancone e poi, massì, piccoli separè . Insomma, un locale sì pubblico ma con un proprietario, delle regole da rispettare e uno o più gestori che cercano di farle rispettare. Giustissimo il tuo riferimento ad una certa accidia, chiamiamola così, per la quale spesso davanti alla provocazione o all'insulto si resta inani, ma attenzione a non cadere nel suo contrario, l'"effetto branco", forse ancor più devastante per la sopravvivenza di una comunità. E' una questione delicata, ché ciò che a certi appare chiara provocazione, ad altri appare magari scherzo goliardico o semplice diversità di vedute. Ognuno si firma con le proprie parole, se spara idiozie o provoca o insulta si firma in quel modo e chi ha buona memoria ricorda. Piccolo inciso: non reputo l'insulto, anche diretto ed espicito, come il fenomeno più grave od odioso. Certe azioni di svillaneggiamento e umiliazione fatte in sincrono, esempi passati ce ne sono, mi sono parse molto più disgustose. Veniamo al dunque: quali sono secondo te le misure che possono garantire la sopravvivenza di una comunità internet ? Io reputo indispensabile la presenza di un moderatore. L'ideale sarebbe un moderatore che avesse lo stesso occhio del gestore di un bar dopo anni di esperienza, in grado cioè di riconoscere al volo la gravità di una situazione e prendere gli opportuni provvedimenti (si era persino in passato pensato ad una sorta di "comitato dei probiviri" che a rotazione vegliasse sul forum). La sensazione è che un moderatore del genere sia, allo stato presente delle cose, impossibile da reperirsi, per le ragioni tecniche più volte esposte da chi questo sito gestisce. Attualmente la situazione è un mix di "autogestione"(attraverso le segnalazioni) e moderazione dall'alto, sicuramente non la soluzione migliore. Considero un miracolo se questo forum sia ancora, tutto sommato, un posto vivo, dove magari chi se ne è andato via sbattendo la porta qualche capatina ancora la fa. In due anni e passa di permanenza ne ho davvero viste di cotte e di crude. Forse un po' di merito, se ancora qualcosa resta in piedi, è anche di chi lo ha frequentato e tuttora lo frequenta. |
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#8 (permalink) |
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Berghem de Sass
Data registrazione: Apr 2000
Messaggi: 2,615
Popolarità: 29048132 ![]() |
ciao dali e ciao a tutti
quando in un forum la maggior parte delle discussioni sono politiche mi dispiace ma la moderazione diventa impossibile wild fa il possibile , ma quando banna uno di dx diventa comunista e se lo fa con uno di sx diventa fascista.... in altre comunità virtuali simili a finanzaonline le discussioni politiche non vengono permesse e penso che gli amministratori di questo sito facciano bene a fare cosi anche loro.... se qualcuno vuole aprire un forum politico lo chieda allo staff e lo chiami " tribuna politica " buona giornata a tutti |
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#9 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jun 2001
Messaggi: 1,115
Popolarità: 11 ![]() |
Citazione:
ciao vale |
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#10 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2002
Messaggi: 329
Popolarità: 0 ![]() |
Non sono molto daccordo sul fatto che la comunità debba fare quadrato contro le provocazioni, se essere imparziale è difficile per la moderazione ancora di più lo è per la comunità, chi è infatti che riconosce le provocazioni e le distingue da argomenti forti diversi dai modelli dominanti della comunità o più in generale della società.
Qualche giorno fa sono stato invitato in un forum dove non ero mai stato, ho dato un'occhiata e ho visto un treadh che parlava di abolire la caccia per le solite ragioni pseudoetiche care agli animalisti. Sono intervenuto spiegando in modo del tutto civile e articolato le ragioni dei cacciatori, bene tutta la comunità di quel forum mi si scagliata contro con un livore inaudito e con un fare insolente che esulava totalmente dal merito. La comunità civile è quella che giudica e interviene indipendentemente dal merito contro le provocazioni. Ho fatto tre post in tre giorni, in uno è entrato tamerlano a scrivere a lettere cubitali la parola shit (***** ndr), in un altro è entrato un tizio a dire che dovevo vergognarmi in quanto comunista per non so quali milioni di morti(ovviamente il treadh parlava d'altro), poi arriva isoica a quotare un mio messaggio del tuuto pacato sgghignazzando in modo scomposto. Questa è un areazione della comunità di fronte a un modo di pensare diverso, starei attento dunque a invocare la comunità. Poi son stato bannato io quando ho sottolineato la maleducazione di questi atteggiamenti. Starei dunque attento anche a invocare la moderazione. L'imparzialità non è una dichiarazione d'intenti, ovvero mi dichiaro imparziale dunque posso fare il moderatore, il giudice l'arbirto etc. L'imparzialità deriva da un lungo lavoro su se stessi, per affrancarsi dai condizionamenti delle proprie inclinazioni e dei modelli dominanti. Un lavoro lungo, io stesso riconosco che forse non vale la pena di affrontare un simile percorso per fare il moderatore di un forum amtoriale privato sul web. |
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