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#101 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2002
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invece, per i mitteleuropei...e non dico altro manco io..!!
Nella finzione cinematografica il leader xenofobo viene ucciso dall'attuale premier Schuessel: abbiamo visto la pellicola Bufera per un film su Haider Il suo partito: "Va censurato" dal nostro inviato PAOLO RUMIZ VIENNA - Che fenomeno Haider. Anche fuori gioco, l'ex capo della destra populista austriaca resta primattore. È bastato un film satirico contro di lui, e la sonnolenta scena subalpina si è movimentata, sollevando un vespaio di polemiche a poche settimane dalle elezioni. Girato prima della crisi politica provocata a settembre da Haider stesso e prima della sua conseguente eclissi nel partito (l'Fpoe), il film apparirà a Vienna il 6 novembre. Apparirà, cioè, nel bel mezzo della campagna elettorale, rischiando una censura almeno fino al giorno del voto. A Vienna e in Carinzia, la regione di cui Haider resta governatore, l'Fpoe ha già manifestato disgusto e protestato per l'odio che conterrebbe la pellicola. "Haider vive 1 aprile 2021", questo il titolo del film che abbiamo visto in anteprima, è una commedia surreale sul filo della verosimiglianza. La storia parte nel 2021, quando gli americani occupano il piccolo Paese, governato per diciassette anni da Haider e considerato da Washington uno "stato canaglia". I marines sbarcano all'aeroporto di Vienna e il cancelliere carinziano, che con la sua politica-spettacolo ha già americanizzato la politica austriaca e preparato senza saperlo la colonizzazione del Paese, viene subito tolto di mezzo con un attentato dai contorni misteriosi. Al suo posto viene rimesso Wolfgang Schuessel, l'ex cancelliere democristiano che nel 2000 aveva aperto a Haider le porte del governo. - Pubblicità - L'Austria diventa una repubblica delle banane. L'euro viene sostituito dal dollaro, nella capitale è abolita ogni forma di dialetto tedesco, l'inglese diventa la lingua ufficiale. Il Burgtheater simbolo dell'identità culturale austriaca - viene ribattezzato Teatro austro-americano e ridotto a rappresentare in eterno un serial caricaturale su Saddam e Bush junior. Vengono proibiti i partiti, gli ultimi vecchi socialisti spediti in case di riposo, bandite persino le sigarette. La polizia e gli agenti segreti controllano tutto: la metropolitana, i caffè, i musei, i paesi di campagna, per stroncare le ultime forme di resistenza clandestina. Ma l'Italia non sta meglio: è diventata Berlusconilandia, ed è gestita come un'impresa privata. In questa situazione arriva a Vienna August Maria Kaiser, giovane giornalista dell'ultima televisione libera tedesca. Ha avuto una soffiata forse Haider è vivo e cerca di scoprire dove è nascosto. Dribblando la polizia, tra mille difficoltà riesce a trovare documenti e protagonisti degli anni della presa del potere. Lo aiuta soprattutto Susanne Riess Passer (fino a ieri vice-cancelliere federale), che confessa di essere ancora innamorata di lui. Il giornalista trova in un bosco un Compact Disc col suo testamento e scopre che Haider è tenuto in gabbia da Schuessel come fenomeno da baraccone da esibire a pochi intimi. Lo avvicina, entra nella sua gabbia, gli parla, ottiene incredibili rivelazioni, ma Schuessel interviene con un mitra e, cantando l'inno austriaco, toglie di mezzo tutti. Fine. Il regista austriaco Peter Kern, che è anche attore e lavora in Germania, spiega che ha dovuto fare quel film soprattutto per togliersi un peso dalla stomaco: "Ero stufo di vergognarmi di essere austriaco in tutti i festival dove andavo. Questa primavera sono tornato a Vienna e ho riflettuto su questa mia vergogna assieme ad alcuni colleghi e amici. Così è nata l'idea e ho scritto il copione. Abbiamo girato tutto in pochi mesi. Non avremmo mai pensato che nel frattempo Joerg Haider si togliesse di mezzo da solo e soprattutto che la prima del film sarebbe coincisa con le elezioni. Quanto alle critiche, la satira politica è ammessa, non siamo più nel nazismo. E comunque sia, questi dell'Fpoe non hanno visto la pellicola. Quindi non capisco come fanno a giudicarlo". Anche perché il messaggio più forte non è affatto contro Haider, ma contro il superpotere americano e la debolezza europea nel condizionarlo. E' come se il piccolo populismo austriaco fosse già considerato a Vienna un problema secondario rispetto a una più generale berlusconizzazione-americanizzazione della politica e dell'economia. Indicativa la scelta del titolo, che fa la parodia di un altro film fantascientifico, girato a Vienna subito dopo la seconda guerra mondiale: "1 aprile 2001". Vi si narra di un mondo in mano a un potere unico, il cui presidente, una donna, atterra a Vienna con un'astronave per chiedere agli austriaci un atto di fedeltà. Commissionata dal governo, la pellicola servì a togliere al Paese, terremotato da nazismo e guerra, ogni nostalgia imperiale e costruire un orgoglio nuovo, di piccola e linda naziona alpina. E oggi, in mezzo a mille dubbi sull'Europa, sull'America e sulla sue stessa identità, l'Austria va alle elezioni senza entusiasmo, sentendosi un palcoscenico vuoto. E' come se in assenza di Haider, il grande gigione, mancasse il personaggio da detestare o da amare. Il cancelliere Schuessel sorride nei manifesti come una vecchia zia, esala uno slogan minimale, una didascalia che dice: "Chi se non lui?". Alfred Gusenbauer, un vetero-socialista rimesso in pista con abiti nuovi, parla stancamente di "priorità", cioè salute, pensioni, lavoro. Una noia mortale. Il gran teatro viennese sonnecchia, intorpidito da una voglia soffocante di immobilità. Il povero Matthias Reichhold, sbattuto dagli eventi a capo dell'Fpoe, ha tolto dal sorriso ogni fisionomia ringhiosa da capo-branco, ma solo per finire all'ospedale col mal di cuore a quattro settimane dal voto, lasciando il partito nelle peste. Unica eccezione i verdi, gasati dal successone in Germania, e capaci di esprimere qualche slogan convincente. Insomma, manca il lupo dalla scena. Ma il film di Kern lo resuscita. E ne fa già un convitato di pietra. |
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#102 (permalink) | |
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Berghem de Sass
Data registrazione: Apr 2000
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non un grande film però ha il vantaggio di non annoiare assolutamente, almeno per me le 2 ore sono volate voto 6,5 |
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#103 (permalink) | |
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terlit
Data registrazione: Apr 2000
Messaggi: 12,131
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quote terlit:
bellissima recensione federico. ma metti il titolo del film ![]() Citazione:
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#104 (permalink) |
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StatoliberodiBananas
Data registrazione: Jul 2002
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scusate se salto dal cinema alla televisione, ma è solo per segnalare che stasera alle 23 circa su Italia1 danno "Predator", non un gran film nel complesso, ma la suspence che mi ha dato la parte della caccia all'uomo l'ho provata raramente con altri film...
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#105 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 1,151
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Il miglior "alieno da combattimento" del cinema forse secondo solo all'alieno seduto al cannone in assetto di guerra morto in pieno combattimento sulla nave che lancia l'SOS nel primo Alien, una vera icona del genere. Poi c'è qualche buona plausibilità che il buon cinema di fanta non deve mai dimenticare. Al cinema fece la sua bella figura, ottima la colonna sonora. In tele con il massacro della pubblicità perderà molto. |
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#106 (permalink) | |
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Data registrazione: Apr 2001
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#107 (permalink) | |
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Data registrazione: Sep 2002
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Per un improbabile avvenire terrò presente, terliteo. |
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#108 (permalink) |
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Data registrazione: Dec 1999
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A cavallo della tigre.
Voto 5 Classico film di Mazzacurati con protagonisti casinisti che il regista si preoccupa di salvare alla fine del film in maniera un po' improbabile. Il male viene compiuto senza cattiveria, passa via leggero ma non c'e' moralismo, c'e' solo l'indulgenza dei protagonisti che si trasferisce al pubblico. Attori un po' fuori posto, a parte Bentivoglio e il turco compagno di cella. Paola Cortellesi totalmente fuori ruolo. Aik PS Dimenticavo: bella la colonna sonora di Fossati Ultima modifica di Aikman : 11-11-02 alle ore 11:53 |
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#110 (permalink) |
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Data registrazione: Mar 2000
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visto IL PIANISTA : 9
bravissimo l'attore protagonista, un pugno nello stomaco molti episodi. Quand'è uscito Schindler's list nelle scuole era stato molto pubblicizzato e i ragazzi erano stati invitati ad andarlo a vedere con gli insegnanti, questo direi che è decisamente meglio.Da non perdere vitt |
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