Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Discussioni libere > L'Amaca

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 05-02-12, 23:02   #1 (permalink)
mumble mumble
 
L'avatar di frankyone
 
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,448
Popolarità: 42949676
frankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond repute
I geni che programmano i comportamenti sesso-specifici

Una ricerca ha individuato 16 geni la perdita di ciascuno dei quali può portare a cambiamenti sottili ma potenzialmente importanti nei comportamenti sesso-specifici, come quelli di corteggiamento, accoppiamento e parentali. Il fatto che questi comportamenti siano controllati in maniera modulare dai geni potrebbe spiegare non solo le differenze di comportamenti tra i sessi ma anche all'interno di ciascun sesso



I comportamenti sessuali e genitoriali di maschi e femmine mostrano svariate differenze, ed è noto che queste differenze sono in correlazione con i livelli degli ormoni sessuali, come testosterone, estrogeni e progesterone. Tuttavia, i cammini molecolari che mediano l'influenza di quegli ormoni sui circuiti nervosi che sovrintendono a comportamenti sesso-specifici, spesso altamente complessi, sono ancora poco conosciuti.

Ora uno studio diretto da Nirao M. Shah dell'Università della California a San Francisco e pubblicato sulla rivista "Cell" chiarisce alcuni punti fondamentali sul modo in cui vengono programmati a livello cerebrale i comportamento stereotipati sesso-specifici.

I risultati della ricerca indicano infatti che gli ormoni sessuali agiscono in una regione chiave del cervello, attivando alcuni geni e silenziandone altri, e che alterando selettivamente l'attività di ciascuno di essi si possono osservare paralleli cambiamenti nei singoli comportamenti sesso-specifici. "Ciò significa che i comportamenti di tipo complesso come l'accoppiamento o le cure parentali nei topi possono essere decostruiti a livello genetico", ha commentato Shah.

Lavorando sui topi, i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione sull'ipotalamo, una regione già nota per essere implicata nel controllo dei comportamenti sesso-specifici, ottenendo un elenco di 16 geni la cui atttività a livello neuronale mostrava evidenti differenze tra i sessi. Per alcuni di essi, sono state rilevate differenze di attività anche nell'amigdala, una parte del cervello importante per la gestione delle emozioni.

Approfondendo lo studio, i ricercatori hanno esaminato gli effetti di un sottoinsieme di quei geni. I topi mancanti di uno solo dei 16 geni in apparenza sembravano comportarsi normalmente, ma a una più attenta osservazione hanno mostrato differenze significative nei comportamenti sesso-specifici: le femmine mutanti per un certo gene, per esempio, reagivano in modo "smorzato" e impiegavano più tempo per far rientrare i loro cuccioli nella tana e combattere gli intrusi. "Sanno ancora prendersi cura dei loro cuccioli, ma meno efficace", ha spiegato Shah.

In altri esperimenti, l'eliminazione di un singolo gene ha prodotfemmine che erano due volte meno ricettive all'accoppiamento con i maschi. Allo stesso modo, i maschi mutanti per un altro gene erano meno interessati nelle femmine.

Complessivamente, questi risultati indicano che i comportamenti il sesso-specifici possono essere controllati in maniera modulare, e che la perdita di un gene può portare a cambiamenti sottili ma potenzialmente importanti.

"A livello superficiale i topi appaiono normali; in realtà c'è una variazione abbastanza significativa nel comportamento", ha detto Shah, suggerendo che le variazioni nei geni esaminati potrebbero spiegare non solo le differenze tra i sessi, ma anche le differenze nei comportamenti all'interno di ciascun sesso, come la maggiore o minore aggressività nei maschi o la maggiore o minore attenzione alla prole nelle femmine.

Resta comunque ancora da vedere - osserva Shah - come esattamente queste differenze nell'espressione genica portino alle differenze di comportamento osservabili, ossia come i programmi di espressione genica nei due sessi possano essere influenzati dalle interazioni sociali e dalle esperienze. "Questo elenco di geni correlati alle differenze sessuali nel cervello è probabilmente solo un piccolo sottoinsieme di quello che alla fine porteremo alla luce", ha concluso Shah.

I geni che programmano i comportamenti sesso-specifici - Le Scienze
frankyone non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 14:49.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.