Il 4 febbraio si inaugura allo Smithsonian National Museum of Natural History di Washington una mostra fotografica che rivela la complessa struttura dei pesci e l'importanza della radiografia per la comprensione della diversità e dell'evoluzione di questi animali. Le fotografie fanno parte della ricerca di Sandra J. Devon, del Smithsonian National Museum of Natural History. ((Credit: Sandra J. Raredon/Division of Fishes, National Museum of Natural History, Smithsonian Institution)

In caso di pericolo, il pesce porcospino inghiotte acqua, assume una forma rotonda e inarca gli aculei per allontanare i predatori.

Il Rhinecanthus rectangulus si protegge con due spine dorsali taglienti: una spina grande e una più corta subito dietro. La seconda serve da 'sicura', per tenere la prima bloccata sul posto.

Questo pesce del genere Homaloptera usa ventose per mantenersi stabile nella sua posizione sulle rocce.

Viene chiamato comunemente 'lookdown' a causa della sua testa inclinata che sembra sempre guardare verso il basso.

Questa specie di murena (Enchelycore nigricans) ha una sorta di seconda mascella nella gola e va in cerca di prede sulla barriera corallina

Il corpo del cavalluccio marino Dhiho, lungo appena 2,5 centimetri, arriccia la sua coda per aggrapparsi ad alghe o coralli. Questa specie (Hippocampus sidonis) si trova unicamente nelle acque del Giappone

Questa immagine a raggi X del Plagiogrammus hopkinsii, conservato dal 1910, mostra le spine sul dorso del pesce in grande dettaglio
Spine, denti e aculei: i pesci ai raggi X - Le Scienze