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Data registrazione: Jan 2008
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Italiani analfabeti funzionali
Qualcosa che sui giornali non si legge..... mi ha colpito molto e meriterebbe riflessioni approfondite. Ho trovato solo quest' articolo di parte, infarcito di considerazioni politiche fastidiose che lasciano il tempo che trovano e che non affronta per nulla la qualità dell'insegnamento in Italia e frigna suolo sui tagli..... ma comunque interessante e poi non siamo su AP e non voglio fare un 3d politico
![]() Al WORLD EDITORS FORUM ha fatto sensazione ai partecipanti stranieri il tema dell'analfabetismo funzionale italiano, in quel caso collegato alla scarsa circolazione dei giornali. Un punto di partenza per questo tema è la definizione offerta dall'Ocse, il consorzio di associazioni internazionali che si occupa tra l'altro di valutare i livelli cognitivi nelle varie età dei singoli paesi in funzione della necessità di "avere competenze nella comprensione dei testi scritti e nelle operazioni di calcolo per partecipare in modo attivo alla vita democratica di un paese e al suo sviluppo economico" Un dato registrato nello HUMAN DEVELOPMENT REPORT, dell'Onu, segnala una situazione italiana particolarmente grave: in questo rapporto, del 2009, gli italiani che hanno problemi di analfabetismo funzionale arrivano al 47% della popolazione. Sono dati che erano già stati allertati in uno STUDIO DI TULLIO DE MAURO un paio di anni fa e dovrebbero allertare chi governa non certo fargli affermare che "coi libri non si mangia". Quando si sa perfettamente, e chi lo ha affermato su tutti, che lo sviluppo economico e civile di un paese dipende dall'istruzione e dai livelli cognitivi dei suoi cittadini (è sempre l'OCSE a certificarlo e a mettere in relazione i due dati). Siamo ufficialmente un paese di ignoranti in piena regressione (il 50% di analfabetismo funzionale della popolazione adulta questo significa, detto in altro modo, mica altro), anche perché i dati sono peggiorati negli ultimi due anni. Il tema generale è enorme e non è collegato solo a povertà o disoccupazione, anche se sono direttamente correlati. È collegato anche agli investimenti, fossero solo di interesse primario e di considerazione, nella scuola. Ma è anche un problema di sistema educativo complessivo e di alternative mediatiche, poiché il tempo maggiore trascorso dai ragazzi non è a scuola (con le sue ore tagliate e le sue classi pollaio) o nello studio bensì davanti ai mezzi televisivi e molto meno davanti al pc: in un paese che fonda molta parte della sua comunicazione sulla televisione, non sulla lettura di libri o quotidiani, e ci riferiamo alla popolazione adulta, la sfida a migliorare le proprie capacità di lettura e scrittura è ridotta. Da notare che l'analfabetismo funzionale non è l'analfabetismo tout court: riguarda le capacità di lettura e di comprensione e valutazione di un testo scritto complesso, non il fatto di avere o non avere frequentato una scuola. Riguarda le conseguenti capacità di riflessione, di consapevolezza degli eventi e di capacità personale di porre collegamenti consequenziali e valutazioni fattive tra di essi. In entrambi i casi quelli ad essere messi in crisi sono i binari della democrazia. Per leggerlo tutto: Questo mio Paese analfabeta Esempio pratico banale, secondo le statistiche.... se fai leggere ad 1 italiano su 2 un articolo che denuncia la tossicità (che so....) delle fragole spagnole..... Lui lo legge tranquillamente, te lo ripete senza problemi ...... e poi va al supermercato e se le compra ....
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che...cco tempo
Data registrazione: Jul 2011
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Citazione:
perchè ? sono tossiche ?
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Member
Data registrazione: Jan 2008
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Citazione:
![]() Da Wikipedia, l'enciclopedia libera Con il termine analfabetismo funzionale si designa l'incapacità di un individuo di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della vita quotidiana. In generale, l'analfabetismo è l'incapacità di leggere o scrivere frasi semplici in una qualsiasi lingua. Si parla talvolta, meno comunemente, di illetteratismo, termine usato perlopiù in ambito scientifico. Caratteristiche Quando si è analfabeti, non si è per nulla in grado di leggere o scrivere. In contrasto, chi è funzionalmente analfabeta ha una padronanza di base dell'alfabetizzazione (leggere e scrivere testi nella sua lingua nativa), ma con un grado variabile di correttezza grammaticale e di stile. In breve, quando sono posti di fronte a materiali stampati, gli adulti funzionalmente analfabeti non possono operare efficacemente nella società moderna e non possono svolgere adeguatamente compiti fondamentali come riempire una domanda d'impiego, capire un contratto legalmente vincolante, seguire istruzioni scritte, leggere un articolo di giornale, leggere i segnali stradali, consultare un dizionario o comprendere l'orario di un autobus. L'analfabetismo funzionale limita gravemente anche l'interazione con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ad es. usare un personal computer per lavorare efficientemente con un'applicazione per la videoscrittura, la navigazione web, i fogli di calcolo, o con un telefono cellulare). Sono statistiche di un'agenzia dell'onu, è un problema mica da sottovalutare ..... Vabbè
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