![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 276
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Bagnasco è con noi.
Ora che risulta evidente da che parte sono schierate tutte le parti sociali, anche la chiesa, nella persona prima del Papa e poi del cardinale Bagnasco,
afferma la priorità dell'etica. Va bene, si sa che la chiesa da sempre è resistente al cambiamento. Ma meglio tardi che mai. |
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 276
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Il caso Berlusconi ha cambiato l' Italia, ma la chiesa e il mondo cattolico finora avevano fatto solo finta di opporsi. |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Stairway To Heaven
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 14,218
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
“Ma Bagnasco non parlava di Berlusconi”
I cattolici del Pdl s’immolano per il premier Il presidente della Cei parla di un'Italia "ammorbata dai comportamenti licenziosi". E subito parte la corsa a negare l'evidenza. Sacconi e Rotondi: "Il monito è per tutti". Osvaldo Napoli: "Tanto i peccatori vengono perdonati". E per l'ex vescovo di Grosseto, "l'omosessuale Vendola pecca di più" Il cardinale Angelo Bagnasco Il più spericolato è Maurizio Sacconi, secondo il quale le parole nettissime del cardinale Angelo Bagnasco (“In Italia bisogna purificare l’aria ammorbata dai comportamenti licenziosi”) non sono rivolte a Silvio Berlusconi, ma “a tutti”. Per il ministro del Welfare, ”il presidente della Cei ha rivolto un invito a tutti a riflettere sulla condizione delle istituzioni, dell’economia e della società in Italia”. Dunque “nessuno può usare il suo monito come una clava contro l’altro accentuando quel conflitto che il Cardinale Bagnasco invita a superare nel nome del bene comune”. Come spesso succede nelle (frequenti) situazioni imbarazzanti che coinvolgono il presidente del Consiglio, nel centrodestra si attiva un pattuglione di dichiaratori pronti a tutto, anche a negare l’evidenza: “Il monito non va mai riferito a una persona, la tradizione vuole che sia rivolta alla generalità dei cittadini”, commenta il ministro (ex democristiano) Gianfranco Rotondi, titolare dell’Attuazione del programma. Sono proprio i cattolici di stretta osservanza a immolarsi sull’altare del premier, negando l’ovvio legame tra le parole del cardinale – che parla di “comportamenti tristi e vacui” – e la cronaca di questi giorni, con la messe di intercettazioni provenienti dall’inchiesta escort di Bari che dimostrano una condotta del premier non proprio in sintonia con la morale della Chiesa. Se non decisamente blasfema. Sacconi, Rotondi, poi il vicepresidente dei deputati del Pdl Osvaldo Napoli, che si avventura in disquisizioni teologiche d’altri tempi: “Quando la Chiesa condanna il peccato si muove nell’ambito della propria ragione sociale, lo dico senza ironia, da cattolico e quindi da peccatore”. E poi il bello è che i peccatori vengono sempre perdonati: “La Chiesa ci ha anche insegnato nei millenni che il peccatore è chiamato a redimersi ogni qualvolta egli cede alla tentazione e ogni volta per lui si apre la via del perdono. Fuori dalla teologia, mi aspetto le mille strumentalizzazioni delle parole di monsignor Bagnasco da parte delle opposizioni”. Ci si poteva aspettare un po’ di più da un altro ex Dc di ferro, Carlo Giovanardi, che invece non va oltre il consunto espediente retorico della “strumentalizzazione”. Così: “Spero che questo messaggio venga letto nella sua interezza a riparo di alcune grevi strumentalizzazioni che sono già in opera”. E’ la linea di Sandro Bondi, ex coordinatore del Pdl, convertito dalla Falce e martello al crocifisso: “Le parole pronunciate oggi dal cardinal Bagnasco, seppure legittime e comprensibili, rischiano di apparire unilaterali e di venire strumentalizzate politicamente. Come cattolico ritengo che la società italiana, nella sua interezza, abbia bisogno, come ha ricordato Bagnasco, di un profondo rinnovamento. Ma un vero rinnovamento che sarà tanto più autentico e credibile quanto più maturerà lontano da ogni ipocrisia moralistica e da ogni tentazione politicista”. Insomma, un cardinale che storce il naso davanti alle cronache delle notti di Arcore e di Palazzo Grazioli, per Bondi è un ipocrita. Non è la prima volta che la Cei sente il bisogno di intervenire sull’onda degli scandali sessuali di Berlusconi (che hanno regolarmente risvolti pubblici, come il “salvataggio” di Ruby dalla Questura di Milano o le contropartite a Gianpaolo Tarantini in termini di contatti per ottenere affari con Protezione civile e Finmeccanica). Il 6 luglio 2009, agli albori del “caso escort”, il segretario dell Conferenza episcopale Mariano Crociata si scagliò contro “lo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile a cui oggi si assiste”. E aggiunse che non si trattava di “affari privati, soprattutto quando sono implicati minori”. Anche all’epoca scattò la consueta rete di protezione, ben riassunta dal Tg1 delle 20, che riportò l’intervento del monsignore al minuto 17, senza alcun nesso con l’attualità. Nesso che tutti gli altri mezzi d’informazione misero in grande evidenza. Le gesta notturne del premier spingono i vertici della Chiesa su terreni delicati: “Credo, da cattolico, che la omosessualità praticata sia un peccato gravissimo e contro natura”, afferma afferma il vescovo emerito di Grosseto, monsignor Giacomo Babini, intervistato dal sito Pontifex, “certamente peggiore di chi va con l’altro sesso. Alla luce dei fatti, senza stilare classifiche, Vendola pecca molto di più di Berlusconi”. Certo, a quanto emerge dalle intercettazioni “il premier non mi sembra un modello, ma oggi la politica spesso si fa con le mutande e non con la testa”, riflette il vescovo. “Tuttavia, sarebbe bene accertare realmente che Berlusconi abbia fatto cose malvagie e i baccanali. Non è pensabile condannare una persona solo per sentito dire. Se cade Berlusconi siamo nei guai. Non è il massimo, ma non vedo politici degni dietro di lui”. “Ma Bagnasco non parlava di Berlusconi” I cattolici del Pdl s’immolano per il premier | Mario Portanova | Il Fatto Quotidiano |
|
|
|
|
|
#10 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jan 2008
Messaggi: 5,475
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Berlusconi se ne andrà....e poi non è lui il vero problema dell'Italia. In fondo è stato eletto ed è rappresentativo della maggioranza degli italiani, mica viene da Marte... Per una questione sociale, culturale e politica guardiamo alla miopia delle varie corporazioni, degli ordini, delle cosiddette "parti sociali" che difendono i propri interessi a scapito delle future generazioni e non se ne andranno ....Le cosiddette caste, non solo la casta politica che non fa differenza tra dx e sx. Riguardo Bagnasco e la CEI, prima di applaudire gli ultimi che stanno abbandonando la nave berlusconiana che affonda, chiediamoci qual'è l'humus culturale e sociale che permette che succedono queste cose ![]() “NON È LA MOGLIE, NON HA DIRITTI”! - CON QUESTE PAROLE L’EX DIVA DEL CINEMA ROSSANA PODESTÀ È STATA ALLONTANATA DAL LETTO DI MORTE DI WALTER BONATTI, SUO COMPAGNO DA 30 ANNI - LA LORO COLPA? NON ESSERE SPOSATI! - “NON CE N’È MAI FREGATO NIENTE DI SPOSARCI, ERA ALTRO QUELLO CHE CI HA UNITI” - E NESSUNO HA TENUTO IN CONTO LA SOFFERENZA DI UNA LUNGA VITA INSIEME SPEZZATA, PRIMA ANCORA CHE DALLA MORTE, DA UNA NORMA SCHIFOSA… “NON È LA MOGLIE, NON HA DIRITTI”! - CON QUESTE PAROLE L’EX DIVA DEL Ultima modifica di carlasca : 27-09-11 alle ore 08:44 |
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||