No, ovviamente non è un thread da arena politica.
Stavo pensando che in diverse sezioni di questo Forum ci si fa delle pippe incredibili su quale sia la migliore organizzazione della società, in particolare se sia meglio avere uno stato che fa il minimo indispensabile o uno stato onnipresente come quelli europei.
E giù statistiche, e giù dati, e giù analisi storiche/sociologiche/economiche, ecc.
E giù paragoni con l'America, con la Svezia, con la UK, con l'Asia, ecc.
Ma in realtà proprio seguendo svariati thread e avendo preso un minimo di confidenza con gli altri utenti del FOL mi sono accorto che ci sono tanti casi stranissimi, gente che ha saccheggiato alla grande lo stato sociale (baby pensionati bancari in primis) che è iperliberista e gente che dallo stato ha preso solo calci in cu.lo che invece si professa iperstatalista fino al parossismo.
Lavoratori autonomi senza nessuna tutela che parteggiano apertamente per lo stato giustificandone tutte le magagne (di cui non godono!!!) contro gente che è sempre stata ipertutelata che sputa sopra qualsiasi cosa sia pubblica.
Mia conclusione: a favore o contro la gestione pubblica della società
ci nasci o lo diventi nei primi anni di vita, diciamo fino all'adolescenza, poi cerchi solo conferme alla tua visione del mondo.
Nessun argomento razionale ti farà mai cambiare idea.
Insomma è come tentare di convincere uno fissato con le bionde che le rosse sono meglio.