La tissotropia è la proprietà di alcuni fluidi pseudo-plastici di variare la loro aeriformità quando sottoposti a sollecitazioni di taglio oppure nel caso di lunghi periodi di quiete o sottoposti a movimenti peristaltici . In queste condizioni il fluido può passare dallo stato di grasso pastoso quasi solido a quello di liquido o, più in generale, da quello di gel a quello di liquido.
Dettagli sulla trasformazione
La tissotropia può spiegarsi come una trasformazione gel-sol reversibile e isoterma in cui quando l'azione delle forze di taglio viene a mancare non si riforma la struttura che rende consistente il materiale. I sistemi tissotropici mostrano una struttura reticolata instabile, formata dai numerosi punti di contatto di particelle asimmetriche. Quando il materiale è in quiete la struttura riesce a conferirgli rigidità paragonabile a quella del gel. Quando lo si sottopone a forze di taglio la struttura si frantuma via via poiché diminuisce il numero dei punti di contatto fra le particelle asimmetriche ed esse iniziano ad allinearsi verso la direzione di efflusso; a questo punto la viscosità diminuisce progressivamente e la sostanza inizia a passare dallo stato di gel a quello liquido. Cessata l'azione di taglio, la struttura reticolata si ricostituisce grazie al moto browniano delle particelle in gioco, senza però seguire a ritroso il cammino reologico.
I reogrammi dei sistemi tissotropici sono anche funzione dalla velocità di variazione delle forze di taglio e del tempo di durata dell'intero processo. Questo può complicare il quadro e sfociare in variazioni della viscosità a riposo se il fluido giace in quiete per lunghi periodi.
Esempi
Tra le sostanze comuni la salsa è forse la più nota a manifestare questa proprietà. Quando il contenitore è immobile la salsa appare di consistenza quasi solida, molto densa; quando invece si agita la bottiglietta essa diviene in pochi secondi molto fluida, quasi liquida, e fuoriesce con facilità dall'ugello. Anche la margarina gode di questa proprietà seppur in forma minore.
Altro esempio quotidiano può essere dato dai fluidi in uscita da un orifizio come la bocca di un tubetto: alcuni quando fluiscono da un tubo conservano diametro uguale a quello dell'orifizio, altri (ad esempio i mastici al silicone) invece si espandono. Ciò perché le tensioni interne dei fluidi viscosi ed elastici si liberano quando fuoriescono dall'orifizio e causano espansione poiché le molecole forzate ad attraversare il foro d'uscita si allineano e appena fuoriuscite riassumono la disposizione iniziale ed espandono.
Nel settore industriale le sostanza tissotropiche sono impiegate in numerosi campi tra cui la preparazione di vernici che al pennello si presentano liquide e facili da stendere ma che al cessare dell'azione tagliente operata dalle setole del pennello solidificano con rapidità e senza gocciolare.
Tissotropia - Wikipedia
Il ketchup notoriamente è miracoloso.