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#5 (permalink) |
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Data registrazione: Dec 2001
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![]() Crollano gli abitanti di Detroit, tornata come nel 1910 Crollano gli abitanti di Detroit, tornata come nel 1910 - America24 |
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#8 (permalink) | |
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mumble mumble
Data registrazione: Apr 2009
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Citazione:
![]() Ci vorrebbe un sindaco e una squadra di assessori che ripensassero la filosofia abitativa della città, anche se questo non è il momento migliore visti i deficit accumulati un po' dappertutto nei comuni e negli states in generale. |
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#9 (permalink) | |
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Member
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Citazione:
Qualcuno poi esprime fosche visioni su 'sti debiti degli stati....che se la cosa si mette male....altro che testata nucleare... ![]() e non solo per quella città, ma per lintero mondo.
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#10 (permalink) |
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mumble mumble
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,448
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Detroit, Las Vegas, Phoenix e le grandi città americane svuotate dalla crisi dei subp
NEW YORK - Le chiamano ‘ghost towns', le città fantasma. Sono quei centri urbani americani una volta importanti, come Detroit, ex impero dell'auto Usa, che oggi sembrano relitti di un passato che non tornerà mai più, oppure sono cattedrali nel deserto, come numerosi centri residenziali in California, la cui costruzione è iniziata prima della recessione e che non sono mai stati terminati.
Dietro questa devastazione gli effetti di una crollo economico-finanziario iniziato tre anni fa negli Stati Uniti con la crisi dei mutui subprime. Per questo ora chiunque si trovi a viaggiare attraverso le strade di queste città si ritroverà davanti case deserte, vie abbandonate, ovunque cartelli che indicano inutilmente la svendita di un palazzo, costruzioni lasciate a metà e squatters che si sono impossessati di case che altri hanno dovuto o voluto lasciare. E questo nonostante gli sforzi del Dipartimento per le abitazioni e lo sviluppo urbano che attraverso il programma di "Stabilizzazione dei quartieri" ha già elargito circa sette miliardi in due anni alle comunità locali e agli Stati per acquistare o demolire proprietà pignorate. L'ultimo numero della rivista ‘Fortune' dedica la copertina "Al ritorno dell'immobiliare" e invita a lasciare da parte azioni e oro per investire di nuovo nel mattone dopo quattro anni di prezzi in picchiata. Purtroppo sembra che la ripresa di questo settore sia ancora di là da venire. DETROIT, MICHIGAN Il caso più eclatante è Detroit, in Michigan, sede della Ford Motor Company dal 1903 e, successivamente, di altre aziende automobilistiche e per questo sopranominata "Motor City" o "Motown." L'ultimo censimento ha dimostrato che la popolazione di quella che negli anni Cinquanta era la quarta città e uno dei centri industriali più attivi degli Stati Uniti è diminuita del 25% nell'ultimo decennio sino ad arrivare ai 713.777 abitanti del 2010. Si tratta del calo demografico più significativo se si esclude il meno 29% registrato nel 2005 a New Orleans, dopo il passaggio dell'uragano Katrina. E così in una città in cui rimane deserto il 20% dei 222 chilometri quadrati su cui si estende, una superficie che potrebbe contenere San Francisco, Washington e Boston insieme, il sindaco Dave Bing, ex stella del Basket dei Detroit Pistons e businessman nel settore auto, è arrivato al punto di ordinare la demolizione di 10mila costruzioni residenziali. LAS VEGAS, NEVADA La Sin City del Nevada è stata ribattezzata di recente da The Economist "la capitale americana dei pignoramenti". Secondo la società RealtyTrac, nello scorso anno sono state pignorate un decimo delle case nella città, una quantità cinque volte superiore alla media nazionale. Addirittura, nei quartieri più poveri a nord di Las Vegas si arriva a una casa pignorata ogni cinque. I prezzi delle abitazioni sono precipitati del 60% rispetto al picco raggiunto nel 2006, e ora il 70% delle persone che aveva recentemente comprato casa si ritrova con un mutuo di gran lunga superiore al valore della proprietà. I segni di questa crisi sono tangibili in tutta la città. Interi quartieri appaiono deserti con poche auto per la strada e scarse luci alle finestre. Numerosi sono invece i cartelli di vendita che sventolano tristemente nel vento del deserto, davanti alle case. C'è anche chi prova ad affittare: ora bastano 150 dollari al mese per un intero appartamento. Detroit, Las Vegas, Phoenix e le grandi città americane svuotate dalla crisi dei subprime - Gallery - Il Sole 24 ORE Gallery Capperi che macello.
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