![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#2 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: May 2007
Messaggi: 5,650
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
In Baudelaire lo attirava il mondo dei diseredati come pure la
pietà per la creatura debole e priva di forze; al poeta francese era legato dal motivo della prostituta ( anche lui aveva avuto a che fare con le prostitute ) e da quello della ricerca di Dio nell’abisso del vizio. Rimbaud lo impressionava con le sue ardenti metafore e la sua incondizionata fuga verso zone inesplorate e ricche di vitalità, e poi trovò Verlaine , le sue note di dolore attutito cui anche la sua anima era intonata. Trakl sente di rappresentare la sua epoca, di incarnarla e assumerla su di sé in tutte le sue lacerazioni, proprio in quanto si sente sradicato da ogni contesto sociale, straniero alla pro pria casa, così come alla civiltà e al mondo. L'universalità del la sua poesia è nell'estrema esperienza di un destino che sembra aver privato l'individuo di ogni rapporto con la totalità degli altri uomini. Per Trakl il mondo è costituito da frammenti che vanno alla deriva, da particolari spezzati e disgregati, che nella loro miseria possono esprimere solo la nostalgia di un'unità perduta, sentimenti che ritrova nella pittura dell’amico Kokoschka. I due si frequentavano e si stimavano. Una sera accadde qualcosa di particolare tra loro, in relazione al quadro dal titolo "La sposa del vento". Siamo nel luglio del 1914 e la prima guerra mondiale sta per scoppiare. L’artista era impegnato nella conclusione del dipinto, ora conservato al Kunstmuseum di Basilea, opera emotivamente intensa che contiene una chiara allusione alla turbolenta passione tra l'artista e Alma Mahler, vedova del compositore Gustav, una figura di grande bellezza e sensualità che aveva affascinato diversi scrittori , da Elias Canetti a Franz Werfel. " Una sera – scrive Oskar Kokoshka , il poeta Georg Trakl arrivò nel mio squallido studio, nel quale avevo dipinto di nero le pareti per far risaltare di più i miei colori.[...] l'arredamento della stanza era costituito da un barile vuoto che serviva da sedia. Offrii del vino a Trakl e continuai a lavorare al mio quadro; egli mi guardava in silenzio [...]. Il grande quadro che mostra me e la donna tanto amata su un relitto nello spazio era finito. Improvvisamente il silenzio fu rotto dalla voce di Trakl [...] (che) vestiva a lutto. Il suo dolore era come la luna che si muove davanti al sole oscurandolo. E lentamente recitò a se stesso una poesia [...] Compose così quella sua strana lirica La notte davanti al mio quadro".Te io canto selvaggio dirupo, nella tempesta notturna erta montagna;voi grigie torri traboccanti di ghigni infernali,animali di fuoco,ruvide felci, abeti,fiori di cristallo.Infinito tormento,che tu insegua Dio,mite spirito,che sospiri nella cascata,negli ondeggianti pinastri”. Trakl vive fino in fondo, nella poesia e nella vita, questa scissione dell'epoca. Nella sua vicenda privata, agitata da ombre e ossessioni, egli anticipa le catastrofi mondiali, l'agonia del la civiltà che sgretola tutti i fondamenti della vita, sino al calvario della prima guerra mondiale in cui si consuma e distrugge. Il singolo non può prendere partito, la sua unica autenticità possibile è la posizione marginale e sperduta. L'avventura randagia della poesia che scopre la verità della condizione umana, è irriducibile al programma politico perché essa illumina violente mente il nucleo della situazione storica, l'antitesi tra singolo e società che è propria della realtà contemporanea. Richiamato in guerra, è ufficiale addetto alla sanità nella battaglia di Grodek: assiste da solo un centinaio di feriti gravissimi. Nell'angoscia tenta, pochi giorni dopo, il suicidio ma viene salvato e ricoverato nell'ospedale psichiatrico di Cracovia dove, in preda ad una follia senza più limiti , una settimana dopo, si uccide con un'overdose di cocaina. |
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||