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il 19 novembre 1888 nasceva Capablanca
è stato il dongiovanni del mondo scacchistico… dopo il fallimento del primo matrimonio fatto in età giovanile, fu un susseguirsi di esperienze sessuali occasionali, finché a cinquant'anni si sposò per la seconda volta con una principessa russa (in realtà georgiana). Fisicamente era piuttosto attraente e lo si vedeva sempre circondato da uno stuolo di donne in ammirazione: l'alibi che circolava… dopo molte sue sconfitte, era che la notte precedente l'avesse passata con una donna… Capablanca mostrava grande agonismo anche in altri giochi: abile giocatore di bridge, tennista competente, membro della squadra di baseball della Columbia University.
Lo scopo della sua vita era chiaramente quello di vincere in qualsiasi impresa. Nella terminologia analitica sarebbe classificato un carattere fallico – narcisista… il cui fine inconscio della vita sessuale è la lotta per la conquista; al pari di don Giovanni, anche Capablanca cessava di provare interesse per una donna, una volta conquistata sessualmente…dopo aver vinto il campionato mondiale, fu chiaro che perse interesse per gli scacchi… s’illudeva di aver conquistato gli scacchi e che perciò fosse inutile darsi da fare ulteriormente…
Allorché riuscì a sconfiggere il padre – Lasker – il suo interesse si esaurì: questo significa che andava rivivendo la sua fantasia di onnipotenza infantile. Questa regressione alla fase di onnipotenza infantile spiegherebbe quelle strane distrazioni che a volte sciupavano le sue partite…in quei momenti doveva essere immerso nel suo sogno di onnipotenza.
Lo stile di Capablanca potrebbe essere definito materialistico: guadagnare un pedone od ottenere un certo vantaggio di posizione e confidare poi nella propria tecnica infallibile…a quel che sembra, Capablanca non attraversò mai la fase romantica dell'attacco a tutti i costi, tipica di tanti giovani giocatori. L'approccio materialistico sorge dalla sua tendenza fallico – narcisistica: guadagna qualcosa e otterrai il premio…Una volta in vantaggio non doveva più pensare: poteva ritirarsi nel suo paese di Cuccagna".
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