|
il 14 ottobre 1906 nasceva Hannah Arendt
Hannah,
ti saluto dalla “spiacevole distanza di tremila miglia” ... l’abisso della nostalgia. Eppure ogni giorno sono felice che le cose siano così come sono. Ma molto spesso mi piacerebbe passare il pettine a cinque denti tra i tuoi capelli crespi, soprattutto quando la tua cara foto mi guarda dritto al cuore. Tu non sai che è lo stesso sguardo che brillava rivolto a me sulla cattedra – ah, era, è e rimane l’eternità, da lontano nella vicinanza. Tutto doveva riposare per un quarto di secolo come un chicco di grano nel solco profondo di un campo, riposare in una maturazione dell’assoluto; perché tutto il dolore e le molteplici esperienza si sono raccolte nel tuo stesso sguardo, la cui luce si riflette sul volto e fa apparire la donna.
Nell’immagine della dea greca c’è questo di misterioso: nella fanciulla è nascosta la donna, nella donna, la fanciulla. E il peculiare è: questo stesso occultarsi nel diradarsi… Tutto ciò che è precedente in ciò è stato salvaguardato.
Il 2 di marzo, quando sei tornata qui, è accaduto “il centro”, che ha portato il già stato in ciò che dura. Il tempo si è raccolto nella quarta dimensione della vicinanza, come se noi dovessimo arrivare direttamente dall’eternità, e poi ritornarci. Ti chiedevi se fosse realmente così: Oh, anche l’essere era oltrepassato. Ma, mia intimissima amica, devi saperlo: “Pensosamente e teneramente” – niente è dimenticato, ma è proprio il contrario – tutto il tuo dolore scarsamente considerato, e tutte le mie mancanze, senza volerle dissimulare, risuonavano da un lungo scampanio della campana del mondo dei nostri cuori. Risuonava nell’aurora, che, nei giorni seguenti, ha fatto emergere per noi quel periodo ora lontano dell’appartenenza.
Tuo Martin.
Il filosofo continuò a scrivere lettere tenere e poesie ad Hannah. Nei successivi due anni, Heidegger e la Arendt s’incontrarono diverse volte, anche in presenza della moglie.
Dal 1952 al 1967 i contatti fra di loro si diradarono.
Nel 1975, Heidegger e Arendt s’incontrarono per l’ultima volta a Freiburg. Quattro mesi dopo Hannah Arendt morì d’infarto a New York; Heidegger morì l’anno successivo.
|