In Italia Mapplethorpe è, prudentemente, ricordato soprattutto per le serie di primi piani di fiori. Foto estremamente raffinate e stilizzate .... sottolineando il fatto spesso dimenticato che i fiori sono gli organi sessuali delle piante, e che anche nel loro caso Bello Artistico e Sesso non possono essere arbitrariamente separati e collocati in due sfere separate.
Le foto di Mapplethorpe mostrano quindi in dettaglio, con grande creatività e spesso anche ironia, gli organi riproduttivi delle piante, richiamando i suoi più convenzionali lavori omo-sessuali.
« L'operazione che sta dietro al mondo figurativo e all'imagerie di Robert Mapplethorpe è piuttosto trasparente: trasporre soggetti omoerotici nel territorio eletto e squisitamente formale della classicità, usare la natura morta come un genere allusivo, e infine fare del nudo – indifferentemente maschile o femminile – una forma di studio botanico. »
(Adriano Altamira)
La maggior parte delle sue foto sono realizzate in studio. I suoi temi più comuni furono ritratti di gente che in seguito è diventata famosa (tra cui Andy Warhol, Deborah Harry, e Patti Smith), soggetti sadomaso (che ritraevano da vicino e senza filtri la sottocultura omosessuale di New York di cui Mapplethorpe stesso faceva parte), e studi di nudo spesso maschili e omoerotici, con le notevoli eccezioni della serie di nudo femminile della culturista Lysa Lion.
Ecco, io appenderei alle pareti i suoi bei fiori stilizzati e anche certi nudi....i soggetti sadomaso, personalmente, non li apprezzo e li trovo di cattivo gusto.