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Stairway To Heaven
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 14,218
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Addio Bocca di rosa
musa di De Andrè Aveva 88 anni, si è spenta all'ospedale di Sampierdarena. Ispirò con la sua grazia e la sua malinconica bellezza il cantautore genovese che ne cantò la storia consegnandola all'Olimpo della musica. Dori Ghezzi e Paolo Villaggio smentiscono: "Neppure la conobbe". Ma Faber nel '96 confessò a Repubblica: "Tutto vero" ![]() I necrologi sui quotidiani genovesi stamani recitano così: "E' serenamente mancata all'affetto dei suoi cari Liliana Tassio". Aveva 88 anni, Liliana Tassio, e molti anni fa ispirò con la sua grazia e la sua malinconica bellezza il cantautore Fabrizio De Andrè che ne cantò la storia consegnandola all'Olimpo della musica italiana e internazionale. Liliana è deceduta all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Mito o realtà? Secondo alcuni quotidiani, la storia si tinge di giallo. Dori Ghezzi e Paolo VIllaggio non sono sicuri della corrispondenza, anzi, il secondo la esclude: "Non ho mai conosciuto la Tassio, ma sono moltissime le persone che mitizzano il proprio passato", ha detto il comico genovese, amico di De Andrè. La vedova del cantautore è ancora più categorica: "Neppure la conobbe. Fabrizio mi ha detto che non era genovese ma una fan che gli aveva raccontato la sua vita. Mi sembra che venisse da Trieste". Eppure fu proprio De Andrè a confessare nel '96 ad una giornalista di Repubblica che quella storia non era frutto della fantasia: "E' un fatto vero - ammise il cantautore - un episodio che è accaduto a me personalmente nel 1962 a Genova. Il paesino di Sant'Ilario citato nella canzone è in realtà la stazione di Nervi. Fu lì che sbarcò la mia Bocca di rosa". Era o no una prostituta? gli domandò la cronista: "Proprio come nella canzone, lei lo faceva per piacere, per passione, non per denaro". Ammissioni e rettifiche che non incrinano la figura di Liliana, inalterata da decenni. Ed oggi, in cui Genova le porge l'estremo saluto, tanto vale credere al mito un'ultima volta. ![]() http://genova.repubblica.it/cronaca/..._rosa-4850900/ ________________________ |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2010
Messaggi: 226
Popolarità: 7985891 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
La chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore metteva l'amore la chiamavano bocca di rosa metteva l'amore sopra ogni cosa. Appena scese alla stazione del paesino di Sant'Ilario tutti si accorsero con uno sguardo che non si trattava di un missionario. C'e' chi l'amore lo fa per noia chi se lo sceglie per professione bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro lei lo faceva per passione. Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie. E fu così che da un giorno all'altro bocca di rosa si tirò addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. Ma le comari di un paesino non brillano certo d'iniziativa le contromisure fino al quel punto si limitavano all'invettiva. Si sa che la gente da' buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio si sa che la gente da' buoni consigli se non può dare cattivo esempio. Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza più voglie si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrofò con parole acute: "Il furto d'amore sarà punito -disse- dall'ordine costituito". E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare: "Quella schifosa ha già troppi clienti più di un consorzio alimentare". E arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi con i pennacchi e arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi. Il cuore tenero non e' una dote di cui sian colmi i carabinieri ma quella volta a prendere il treno l'accompagnarono malvolentieri. Alla stazione c'erano tutti dal commissario al sagrestano alla stazione c'erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano. A salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese a salutare chi per un poco portò l'amore nel paese. C'era un cartello giallo con una scritta nera, diceva: "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera". Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca. E alla stazione successiva molta più gente di quando partiva chi manda un bacio, chi getta un fiore, chi si prenota per due ore. Persino il parroco che non disprezza fra un miserere e un'estrema unzione il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione. E con la Vergine in prima fila e bocca di rosa poco lontano si porta a spasso per il paese l'amore sacro e l'amor profano. F.De Andrè |
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