Antonio Donghi - Pagina 4
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  1. #31
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    @Art1960 sai che luogo rappresenta il paeaggio con il borghetto?
    Mi fa pensare alla Toscana ma anche alle Marche o all'Umbria...
    Si sente il fruscio del vento!

  2. #32
    L'avatar di -artpop-
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    Citazione Originariamente Scritto da NonOmnisMoriar Visualizza Messaggio
    Ti aspettavo. E non avevo dubbi. Sono lieto di vedere tante adesioni pregiate come la tua.
    Donghi è un pittore che, con le sue eccellenze, appartiene all'Olimpo dei grandi della pittura di ogni tempo.
    Speriamo solo che, come per Piero della Francesca (suo massimo riferimento), non debbano trascorrere oltre quattro secoli per vedere riconosciuto quanto gli spetti.
    Ti ringrazio mio caro.
    Sai benissimo che stimo molto i tuoi raffinati interventi.
    Personalmente, come ho sempre detto nel FOL, ci sono degli artisti "figurativi" (insopportabili etichette) che adoro....e tra questi c'è proprio Donghi.
    Donghi è un Maestro Eccelso, la sua pittura rappresenta la perfezione assoluta.
    Piu che "congelamento", parlerei di una pittura che vuole essere testimone di un "mondo sospeso" , un mondo che rappresenta il punto medio tra la realta e l'immaginazione poetica.
    La Pittura di Donghi non è solo colta e raffinata, ma è una pittura caratterizzata da una "finta staticità": dico finta perchè la pittura donghiana è come un forziere che custodisce tutta l'essenza del Maestro.
    E' una pittura che riflette l'eterno fluire della vita e delle esperienze umane e sociali che hanno formato "l'Uomo Donghi".


    P.S: Naturalmente non ti nego che per la figurazione, il grande amore per me rimane De Pisis.

  3. #33
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    Citazione Originariamente Scritto da -artpop- Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio mio caro.
    Sai benissimo che stimo molto i tuoi raffinati interventi.
    Personalmente, come ho sempre detto nel FOL, ci sono degli artisti "figurativi" (insopportabili etichette) che adoro....e tra questi c'è proprio Donghi.
    Donghi è un Maestro Eccelso, la sua pittura rappresenta la perfezione assoluta.
    Piu che "congelamento", parlerei di una pittura che vuole essere testimone di un "mondo sospeso" , un mondo che rappresenta il punto medio tra la realta e l'immaginazione poetica.
    La Pittura di Donghi non è solo colta e raffinata, ma è una pittura caratterizzata da una "finta staticità": dico finta perchè la pittura donghiana è come un forziere che custodisce tutta l'essenza del Maestro.
    E' una pittura che riflette l'eterno fluire della vita e delle esperienze umane e sociali che hanno formato "l'Uomo Donghi".


    P.S: Naturalmente non ti nego che per la figurazione, il grande amore per me rimane De Pisis.
    Il sublime de Pisis... Che meraviglia! Un altro che incanta e fa battere forte il cuore - vero, caro Menzio? - con l'ordinarietà di cose altrimenti invisibili.
    Lo adorava Montale, tanto da chiedere di inserire in copertina di alcune edizioni delle sue poesie un dipinto del sommo ferrarese.
    Quando se ne andò, annegato nel male oscuro delle sue inquietudini, Morandi disse: "Ha dipinto la bellezza alla sua massima vertigine."
    Grazie per averci ricordato il suo illustre nome, caro Artpop!

  4. #34
    L'avatar di -artpop-
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    Citazione Originariamente Scritto da NonOmnisMoriar Visualizza Messaggio
    Il sublime de Pisis... Che meraviglia! Un altro che incanta e fa battere forte il cuore - vero, caro Menzio? - con l'ordinarietà di cose altrimenti invisibili.
    Lo adorava Montale, tanto da chiedere di inserire in copertina di alcune edizioni delle sue poesie un dipinto del sommo ferrarese.
    Quando se ne andò, annegato nel male oscuro delle sue inquietudini, Morandi disse: "Ha dipinto la bellezza alla sua massima vertigine."
    Grazie per averci ricordato il suo illustre nome, caro Artpop!
    Grazie sempre a te!

  5. #35

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    Citazione Originariamente Scritto da NonOmnisMoriar Visualizza Messaggio
    Il sublime de Pisis... Che meraviglia! Un altro che incanta e fa battere forte il cuore - vero, caro Menzio? - con l'ordinarietà di cose altrimenti invisibili.
    Lo adorava Montale, tanto da chiedere di inserire in copertina di alcune edizioni delle sue poesie un dipinto del sommo ferrarese.
    Quando se ne andò, annegato nel male oscuro delle sue inquietudini, Morandi disse: "Ha dipinto la bellezza alla sua massima vertigine."
    Grazie per averci ricordato il suo illustre nome, caro Artpop!
    Eh si, de Pisis rimane sempre il primo amore, non c'è niente da fare

    Antonio Donghi-la-cena-del-cappuccino.jpg

    Antonio Donghi-il-marinaio-francese.jpg

  6. #36
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    Sono un fan di Piero della Francesca. Naturalmente i pittori che a lui in qualche modo si rifanno mi dicono molto.
    Cercavo di capire dove stia il fascino di Donghi, fascino non del tutto morbido, come peraltro non privo di ruvidezze era Piero.
    E' un fascino che riconosco anche, per esempio, al De La Tour, come pure al mio preferito dei moderni, Alexandre Lunois, qui riprodotto
    Antonio Donghi-1691440d1357408646-un-grande-o-no-alexandre-lunois-i-fidanzati.jpgAntonio Donghi-1688448d1356461583-un-grande-o-no-alexandre-lunois-lunois9.jpg
    Tornando a Donghi. Diciamo che la "meditazione verticale" del pittore si riflette sulla "verticalità meditante" dei soggetti rappresentati, il che comporta il trascurare il superfluo non per disprezzo del reale ma perché viene superato trascendentemente.
    E che, se la vita lievita da dentro mentre l'arte e la conoscenza scavano da fuori, la pala del realismo scava sinché incoccia nel duro delle pietre, mentre qui lo slancio della vita si espande compostamente e senza creare entusiasmi esagerati, fermandosi alla soglia dove nasce il disordine del qui e ora. Peccato gli sia toccato vivere nei luoghi e nei tempi in cui visse: meritava di più.
    Altro, qui, non intendo dire.
    Ultima modifica di ginogost; 30-03-18 alle 20:15

  7. #37
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    Citazione Originariamente Scritto da ginogost Visualizza Messaggio
    Sono un fan di Piero della Francesca. Naturalmente i pittori che a lui in qualche modo si rifanno mi dicono molto.
    Cercavo di capire dove stia il fascino di Donghi, fascino non del tutto morbido, come peraltro non privo di ruvidezze era Piero.
    E' un fascino che riconosco anche, per esempio, al De La Tour, come pure al mio preferito dei moderni, Alexandre Lunois, qui riprodotto
    Antonio Donghi-1691440d1357408646-un-grande-o-no-alexandre-lunois-i-fidanzati.jpgAntonio Donghi-1688448d1356461583-un-grande-o-no-alexandre-lunois-lunois9.jpg
    Tornando a Donghi. Diciamo che la "meditazione verticale" del pittore si riflette sulla "verticalità meditante" dei soggetti rappresentati, il che comporta il trascurare il superfluo non per disprezzo del reale ma perché viene superato trascendentemente.
    E che, se la vita lievita da dentro mentre l'arte e la conoscenza scavano da fuori, la pala del realismo scava sinché incoccia nel duro delle pietre, mentre qui lo slancio della vita si espande compostamente e senza creare entusiasmi esagerati, fermandosi alla soglia dove nasce il disordine del qui e ora. Peccato gli sia toccato vivere nei luoghi e nei tempi in cui visse: meritava di più.
    Altro, qui, non intendo dire.
    Gino caro... Ma hai detto tanto, e in punta di penna. Torna più spesso da queste parti!

  8. #38
    L'avatar di Adriano.Meis
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    bella “l’atmosfera” di questo thread !

    ...”pittore fra i più abili misteriosi del novecento”
    “nell’Olimpo nei grandi della pittura di ogni tempo”
    ...fa venire i “brividi”, lo vorrei in casa, a me piace questo quadro, “si sente il fruscio del vento”, “Maestro Eccelso” “perfezione assoluta”, voglio essere seppellito nel quadro, ecc...ecc...

    scusate
    ma a parte quel che ci vede uno che guarda un suo quadro, e le mitiche emozioni, sensazioni, brividi e quant’altro...

    c'è qualcuno in grado di spiegare con parole comprensibili anche a uno ignorante come il sottoscritto la collocazione di Donghi nell’ambito delle ricerche artistiche del suo tempo ?
    cioè che i suoi quadri sono ben dipinti (come quelli di Sciltian ma anche di Ventrone per es.) lo vedo anche io,
    ma perché quel che ha fatto Donghi ha un senso artistico e deve essere ricordato ?
    anche Nunziante ama a Bocklin e ridipinge pure bene l’isola dei morti, ma allora perché Donghi è meglio di Nunziante ?

    sono domande sincera senza polemica
    sono quelle a cui bisogna dare risposta per far comprendere Donghi ai tanti che leggono...


    altrimenti... dopo un po’ di tempo e di quadri visti uno magari si accorge che le “emozioni” cambiano e che è meglio andare a guardarsi Piero (anche se non si può appendere in casa), faccio per dire non lo so
    però magari un artista può essere compreso oltre che guardato...



    PS. eventuali risposte magari non siano “copia incolla” presi qua e là in rete, che altrimenti sono al punto di prima !
    e colgo l’occasione per un saluto all’amico @nonomnias che sa il mio apprezzamento per i suoi modi e la sua ragionevolezza , e non so se hai avuto il tempo di leggere il mio post nel thread censurato, dove avevo cercato di mettere una pezza alla mancanza di par conditio, che tu lamentavi con un ardore degno di miglior causa
    Ultima modifica di Adriano.Meis; 30-03-18 alle 23:09

  9. #39
    L'avatar di ginogost
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    Citazione Originariamente Scritto da Adriano.Meis Visualizza Messaggio
    bella “l’atmosfera” di questo thread !

    scusate
    ma a parte quel che ci vede uno che guarda un suo quadro, e le mitiche emozioni, sensazioni, brividi e quant’altro...

    c'è qualcuno in grado di spiegare con parole comprensibili anche a uno ignorante come il sottoscritto la collocazione di Donghi nell’ambito delle ricerche artistiche del suo tempo ?
    cioè che i suoi quadri sono ben dipinti (come quelli di Sciltian ma anche di Ventrone per es.) lo vedo anche io,
    ma perché quel che ha fatto Donghi ha un senso artistico e deve essere ricordato ?
    anche Nunziante ama a Bocklin e ridipinge pure bene l’isola dei morti, ma allora perché Donghi è meglio di Nunziante ?

    sono domande sincera senza polemica
    sono quelle a cui bisogna dare risposta per far comprendere Donghi ai tanti che leggono...
    Adriano, sai che questa sfida mi ha sempre intrigato e dà la linea al mio interesse verso l'arte.
    Qui queste cose non le scrivo più, solo "altrove"
    Ho fatto una minieccezione per un pittore che certo non interessa i mercantucoli acidi di questo forum, ma attira gente che stimo.
    E comunque, mi ci vedi a dare altre infornate gratis a Saffada?
    Mi dispiace.
    Ultima modifica di ginogost; 31-03-18 alle 00:05

  10. #40
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    Citazione Originariamente Scritto da Saffada Visualizza Messaggio
    Proprio oggi guardavo questo...........Donghi in assoluto tra i miei preferiti
    http://dialettoderoma.iobloggo.com/tag/donghi

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