è più importante l'opera o l'artista?
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  1. #1

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    è più importante l'opera o l'artista?

    partiamo del presupposto che parlo di un arte prevalentemente concettuale, o minimale, quindi che, a meno di estremi sforzi mentali, sofistici e iperbolici (vedi il 3d di griffa sulla qualità o meno delle sue opere ), non presenta una differenza di abilità artigiana tra le opere, ma più che altro un'abilità concettuale che andrebbe letta all'interno del percorso e della vita dell'artista.
    ecco in questo caso non ha forse perso di senso parlare di "qualità" dell'opera? non ha più senso parlare di qualità dell'artista in un senso più ampio?
    Poi ovviamente il mercato deve razionalizzare il lavoro quindi darà dei parametri (anno, misure, più o meno colore sulla tela etc etc)....

    pensieri in libertà....

  2. #2

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    Citazione Originariamente Scritto da Macho678 Visualizza Messaggio
    partiamo del presupposto che parlo di un arte prevalentemente concettuale, o minimale, quindi che a meno di estremi sforzi mentali, sofistici e iperbolici (vedi il 3d di griffa sulla qualità o meno delle sue opere ) non presenta una differenza di abilità artigiana tra le opere, ma più che altro un'abilità concettuale che andrebbe letta all'interno del percorso e della vita dell'artista.
    ecco in questo caso non ha forse perso di senso parlare di "qualità" dell'opera? non ha più senso parlare di qualità dell'artista in un senso più ampio?
    Poi ovviamente il mercato deve razionalizzare il lavoro quindi darà dei parametri (anno, misure, più o meno colore sulla tela etc etc)....

    pensieri in libertà....
    abilità artigiana??

    l'opera si concretizza sempre attraverso un linguaggio ,altrimenti resterebbe imprigionata nella mente di colui che l'avrebbe concepita, ecco ogni nuova opera rappresenta una nascita, e tutte le creature sono diverse, seppur, in certi casi , con caratteri simili.....

    la tua domanda non ha verso, è come chiedere se sia più importante la mamma oppure il figlio/a

  3. #3
    L'avatar di arte3000
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    Entrambi.

  4. #4

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    Citazione Originariamente Scritto da arte3000 Visualizza Messaggio
    Entrambi.
    ok ma parlando di arte concettuale, quindi dove l'abilità artigiana o è assente o è delegata ad una Factory, non ha più senso leggere l'opera all'interno della "biografia" dell'artista e non all'interno dell'opera stessa?

    ad esempio un taglio di lucio fontana è sempre un taglio (ho usato l'esempio fontana perche' è globale, anche se ce ne sarebbero altri più ancora evidenti, in quanto un minimo di abilità artigiana nel lavoro dei tagli c'è). Hai voglia a dirmi che il rosso vale più del bianco o del blu o del rosa, e che tre tagli sono meglio di uno.
    Il valore dell'opera sta nel percorso culturale e artistico che fatto fontana e nel messaggio che voluto dare in quel contesto, il valore non sta all'interno dell'opera in se.

    oppure al contrario artisti dove la tecnica pittorica artigianale ha ancora una rilevanza (qui chiedo aiuto a chi segue di più questo genere di arte) si riesce ad identificare un valore ed una certa qualità all'interno dell'opera stessa, al di la del contesto (che non è escluso ma non è neanche preponderante) in cui viene eseguita.

    forse mi sono spiegato meglio così'.

  5. #5

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    Un artigiano realizza un progetto studiato.
    Un artista materializza il suo concetto che porterà avanti nel tempo, e che per natura e talento artistico, lo stesso concetto si modificherà, cambierà e si perfezionera' insieme alla crescita dell'artista.
    Opera e artista sono una cosa sola.
    Così la vedo io.

  6. #6

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    Citazione Originariamente Scritto da arcange Visualizza Messaggio
    Un artigiano realizza un progetto studiato.
    Un artista materializza il suo concetto che porterà avanti nel tempo, e che per natura e talento artistico, lo stesso concetto si modificherà, cambierà e si perfezionera' insieme alla crescita dell'artista.
    Opera e artista sono una cosa sola.
    Così la vedo io.
    si ma ci sono artisti che non realizzano materialmente le loro opere...le progettano e delegano agli artigiani l'esecuzione
    vedi Christo per esempio..

    ma il mio discorso è più ampio e va oltre il titolo e lo ho spiegato nel primo post, e vuole ragionare sul famoso discorso della qualità dell'opera.

  7. #7
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    La qualità e' la cosa fondamentale e al contempo più difficile da comprendere.
    Non conta solo la firma.

  8. #8

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    vedo che purtroppo, o non si legge quello che ho scritto o non si vuol capire o si fa finta di non capire.


    HO PARLATO DI ARTE CONCETTUALE. (O SIMILIA)

    in cui la quasi totalità delle volte l'artista non fa neanche quello che pensa. o l'abilità tecnico/qualitativa o è assente (esempio radical il readymade) o è delegata, o ricopre una percentuale irrisoria nel valore finale.

    se poi per voi l'arte concettuale non è arte è un altro discorso.

  9. #9
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    Se tu parli di multipli fatti da altri e' dura parlare di qualita' in effetti.
    Allora la domanda era msl posta

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Macho678 Visualizza Messaggio
    si ma ci sono artisti che non realizzano materialmente le loro opere...le progettano e delegano agli artigiani l'esecuzione
    vedi Christo per esempio..

    ma il mio discorso è più ampio e va oltre il titolo e lo ho spiegato nel primo post, e vuole ragionare sul famoso discorso della qualità dell'opera.
    Praticamente ( se ho capito bene) ti stai chiedendo: poichè in molti casi non è più l'artista che materialmente crea l'opera ma questa operazione è delegata a terzi, come possiamo capire se un opera è di qualità o esprime effettivamente il pensiero dell'artista?

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