Definizione di opera d'arte - Pagina 4
Moody’s porta l’Italia a un passo dal rating Junk, Salvini ci ride su: ‘con outlook stabile ottimo avvicinamento al derby’
Moody’s non risparmia l’Italia e come da attese taglia il rating di un gradino portandolo a Baa3 da Baa2, a un solo gradino dal rating “junk” (spazzatura). L’outlook è stato …
Parole Moscovici rasserenano Piazza Affari, spread scende a 312. Tonfo di Pirelli
Pierre Moscovici manda segnali di distensione e contribuisce alla discesa dello spread e alla risalita dai minimi di Piazza Affari. Il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,04% a …
Bce: l’era dei tassi negativi (sui depositi) finirà solo nel 2020, primo ritocco a settembre 2019
La Bce porrà effettivamente fine alla sua politica ultra accomodante nel gennaio del 2020 e inizierà a pagare i depositi otto mesi dopo. L’avvio è previsto per settembre del prossimo …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

Rispondi alla Discussione

  1. #31
    L'avatar di varoon
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    4,931
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    145 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Citazione Originariamente Scritto da claudioborghi Visualizza Messaggio
    Contesto!

    Ho scelto appositamente il termine "manufatto" proprio in contrapposizione a "naturale"

    Manufatto in Vocabolario

    per porre enfasi sull'attività umana trasformatrice in senso ampio. Non posso indicare un fiore in un campo e definirlo semplicemente opera d'arte senza fare nulla, tuttavia potrei ad esempio decontestualizzarlo o in generale operare una qualsiasi attività (tipo metterci un cartello davanti o anche semplicemente fotografarlo) tale per cui (magari) quel fiore possa essere considerato opera d'arte. Anche il video deve essere "manufatto", la telecamera spenta non fa nulla.
    ah vabbè se la metti così, anche la poesia diventa un manufatto...

    continua a non piacermi

  2. #32
    L'avatar di claudioborghi
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Messaggi
    4,166
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    309 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da Arsonist Visualizza Messaggio
    Contesto anch'io anche i mattoni di argilla che Brunelleschi scelse uno ad uno erano fatti a mano. ma tutto questo non basta a fare un'opera d'arte che necessita della "poiesis" per trasformare inanimati oggetti in vibranti opere d'arte.


    Verissimo!
    Posto pero' che qui stiamo parlando di opera d'arte visiva, quindi l'architettonico esula, tuttavia magari dal punto di vista emozionale intimo del creatore non vi era differenza tra Brunelleschi ed il creatore di un pollaio, ambedue credevano di costruire una bella cosa. Quella di Brunelleschi diventa arte proprio perche "un vasto numero di persone la riconosce come tale".
    Seguendo questo principio siamo a posto da Leonardo a Malevic a Fontana: possono tranquillamente esserci detrattori, indifferenti o semplicemente ignoranti (nel senso che ne ignorano la natura artistica, magari ad un Maori la Gioconda fa ridere come a tanti, pur istruiti, il Quadrato nero pare una presa in giro) ma la presenza di un "vasto numero di persone" che, per i motivi più disparati riconoscono l'operato di costoro come "opera d'arte" è sufficiente per qualificarla come tale, almeno in un determinato momento (come faceva giustamente notare Artebrixia).
    L'evoluzione del gusto e della critica poi dirà se l'opera resisterà al giudizio del tempo o se, dopo il momento di gloria, si spalancherà la capace bocca della nostra ben nota pattumiera

    Al massimo possiamo "settorizzare" la cosa intendendo il "vasto numero" come proporzionale a sottosettori sociali. Nel senso: se nella vallata di montagna un pittore è riconosciuto da tutti come un grande artista anche se sconosciuto fuori dalla valle, credo che tanto basti per far si che un suo quadro sia a tutti gli effetti un'opera d'arte, ma solo relativamente ad uno specifico sottosettore sociale rappresentato dal territorio. Una volta asportato dal contesto socio-territoriale torna ad essere una crosta.

    Dovremmo invece pensare se la definizione può reggere al falso, ma direi di si: il falso Picasso, nel momento in cui la falsità non sia nota e il pubblico lo riconosce come opera d'arte originale, diventa opera d'arte tanto quanto se fosse vero. Un po' come la Sindone ha valore come oggetto di venerazione anche se magari non riporta la vera immagine di Cristo perchè questo valore gli viene attribuito da "un vasto numero di persone".

  3. #33
    L'avatar di claudioborghi
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Messaggi
    4,166
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    309 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da varoon Visualizza Messaggio
    ah vabbè se la metti così, anche la poesia diventa un manufatto...
    Be', in senso lato si'... in ogni caso anche la poesia è "arte" se in tanti gli riconoscono tale valore, altrimenti sono solo parole.

    Potrei mettere "opera dell'ingegno umano"? Suona meglio?

  4. #34
    L'avatar di Alessandro Celli
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    25,226
    Mentioned
    137 Post(s)
    Quoted
    4693 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Ritorno sulla mia.
    Manufatto mi riporta comunque all'edilizia, altro che i mattoni fatti a mano dal Brunelleschi, mi riferisco alle putrelle e ai pilastri pieni di tondini, magari mi viene in mente Uncini, ma è un caso isolato.

    "opera dell'ingegno umano" la ritengo più vicina all'idea di arte, anche se mi riporta più alla tecnica ed all'ingegneria, che non all'arte.
    Insomma, ci vorrebbe una definizione più romantica e meno razionale...:

  5. #35
    L'avatar di Arsonist
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    6,285
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Anche le maglie della salute che mi confenzionava mia nonna coi suoi ferri sono fatte a mano, cioè manufatte. Le ricordo con terrore per il prurito che mi causavano ma e tutto avrei immaginato meno che potessero diventare delle opere d’arte.


    Provo a dare la MIA definizione che potrebbero starci dentro Lascaux e anche tutti i nipotini di Duchamp che circolano sul pianeta.


    L’arte è una prassi comunicativa che nasce dall’esigenza dell’uomo di trasferire ad altro da se la sua visione del mondo e, nel momento in cui questa esigenza si manifesta, attraverso l’uso di mezzi esistenti, per dar vita a qualcosa che prima non c’era, l’arte si materializza attraverso sintesi di forma e contenuto, quale completamento di un percorso formativo.


    Oggi l’arte ha accettato l’idea di non poter definire alcuna verità (come del resto tutto il pensiero del ‘900) e quindi si apre ad un ventaglio di possibilità che rende molteplici le chiavi di lettura dell’arte ed è per questo che le cose sembrano oggi più complicate, ma, scusate se cito sempre gli architetti, così come l’architettura organica ha distrutto la simmetria e aperto l’edificio a molteplici punti di vista, allo stesso modo l’opera, come diceva Eco già 50 anni fa, diventa aperta e leggere un’opera d’arte diventa un’avventura in cui ognuno di noi può trovare i suoi tesori nascosti.

  6. #36
    L'avatar di artiko
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Messaggi
    496
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    3 Post(s)
    Potenza rep
    24870489
    ... secondo me il termine manufatto limita ... a volte basta un'idea (i pupazzi di Cattelan chissà chi li fa ) ... per andare alla radice e seguendo la linea di Claudio e Francesca, cosa ne pensate di dire che "è arte tutto ciò che un certo mondo dell'arte definisce come tale" da alcuni viene definita come "teoria istituzionale" (ne ho letto, con ampi riferimenti bibliografici, su Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea - Dal Lago Alessandro; Giordano Serena - Libro - IBS - Il Mulino - Intersezioni) ... certo poi occorre definire cosa sia "un certo mondo dell'arte" ...

  7. #37
    L'avatar di artiko
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Messaggi
    496
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    3 Post(s)
    Potenza rep
    24870489
    ... comunque a me piace molto il criterio indicato da Bonami secondo il quale "la vera opera d'arte è quella che mette in discussione quello che era venuto prima e fa venire il dubbio, o la paura, che non ci possa essere più nulla dopo" ... a pensarci bene si adatta a molti grandi

  8. #38
    L'avatar di Arsonist
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    6,285
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Citazione Originariamente Scritto da artiko Visualizza Messaggio
    ... comunque a me piace molto il criterio indicato da Bonami secondo il quale "la vera opera d'arte è quella che mette in discussione quello che era venuto prima e fa venire il dubbio, o la paura, che non ci possa essere più nulla dopo" ... a pensarci bene si adatta a molti grandi
    Bonami scopre l'acqua calda. se parliamo di creazione è ovvio che nasce qualcosa che prima non c'era che, ovviamente, mette in discussione l'esistente, ed è altrettanto ovvio che possa venire il dubbio che non ci possa essere più nulla dopo.

  9. #39
    L'avatar di varoon
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    4,931
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    145 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Citazione Originariamente Scritto da claudioborghi Visualizza Messaggio
    Be', in senso lato si'... in ogni caso anche la poesia è "arte" se in tanti gli riconoscono tale valore, altrimenti sono solo parole.

    Potrei mettere "opera dell'ingegno umano"? Suona meglio?
    IP? Vabbè, siamo diversi Natale prossimo ti regalo un paio di trattati di estetica

    Chiedo venia, sono scherzaccione, ma il count down alle vacanze mi rende allegro...

  10. #40
    L'avatar di Francesca*
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    278
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    16255989
    Citazione Originariamente Scritto da artiko Visualizza Messaggio
    ... secondo me il termine manufatto limita ... a volte basta un'idea (i pupazzi di Cattelan chissà chi li fa ) ... per andare alla radice e seguendo la linea di Claudio e Francesca, cosa ne pensate di dire che "è arte tutto ciò che un certo mondo dell'arte definisce come tale" da alcuni viene definita come "teoria istituzionale" (ne ho letto, con ampi riferimenti bibliografici, su Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea - Dal Lago Alessandro; Giordano Serena - Libro - IBS - Il Mulino - Intersezioni) ... certo poi occorre definire cosa sia "un certo mondo dell'arte" ...
    se leggete Tom Wolfe "come ottenere successo in arte" (traduzione in italiano del titolo non molto appropriata) spiega molto bene chi fa parte di questo "villaggio" (che lui chiama le monde) e chi definisce l'opera d'arte in quanto tale..che non è il pubblico generico (il pubblico sembrerebbe non aver voce in capitolo)
    in un punto mi sembra che dica "i giochi sono fatti e le coppe sono distribuite ai vincitori molto prima che il pubblico sappia ciò che accade"
    c'è un'intero capitolo su questa questione
    magari quando torno faccio un approfondimento

Accedi