Definizione di opera d'arte - Pagina 3
Illy nel mirino di Nestlè e JAB: ma nel futuro dell’azienda italiana non c’è solo il caffè
Il caffè italiano piace molto agli stranieri lo sanno bene la JAB Holding e la Nestlè, due colossi che hanno messo sul piatto due offerte per l?italiana Illy. Fondata nel …
Rally dei Btp, tasso sotto 2,5%. Tria punta a supporto della Cina dopo fine QE
Btp italiani gettonatissimi oggi con il tasso del decennale sceso sotto il 2,5% per la prima volta da maggio. Gli investitori alla ricerca di rendimenti allettanti stanno riscoprendo i titoli …
Sei mesi di MiFID II, si conferma l?effetto traino sugli ETF
Sponda Mifid II per gli ETF. L?entrata in vigore a inizio anno della Mifid II ha portato degli obblighi di disclosure circa i costi, sia in valore assoluto che in …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

Rispondi alla Discussione

  1. #21
    L'avatar di claudioborghi
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Messaggi
    4,162
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    285 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da Francesca* Visualizza Messaggio
    Il “prodotto” opera d’arte non dipende solo
    dall’artista, ma è il risultato dell’azione di tutti i
    principali attori del sistema dell’arte che in un
    certo senso possono essere definiti, in misura
    maggiore o minore, “coautori”.
    Francesco Poli nel suo libro il sistema dell'arte contemporanea
    dovresti fare la specialistica in cattolica... Riusciresti bene...

  2. #22
    L'avatar di heimat
    Data Registrazione
    Jul 2009
    Messaggi
    1,722
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    219 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Per me l'opera d'arte è un oggetto che produce (nelle persone sensibili e preparate) un innesco di pensiero.

  3. #23
    L'avatar di astrattissimo
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    1,134
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    37 Post(s)
    Potenza rep
    29706198
    Citazione Originariamente Scritto da claudioborghi Visualizza Messaggio


    Mio figlio ci pensa su e poi "materializza" con il lego... Ma dubito sia arte.
    appunto, è l'idea e/o il concetto che non regge..... perciò fa qualcosa di non unico e/o ripetibile......

  4. #24

    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    3,655
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    406 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Un pò di detti classici:
    Nessuna operazione si compie a caso, nè contrariamente alle regole che costituiscono l'arte (marco aurelio)
    Ogni vero prodotto dell'arte è indipendente, più potente dell'artista stesso, e attraverso la sua apparizione esso ritorna agli Dei e attraverso loro si unisce agli altri uomini.L'opera d'arte è la testimonianza che nell'artista albergano gli dei. (Beethoven)
    Le arti faticose ed utili son di più lode (T. Campanella)
    L'arte è intuizione (B. Croce)
    La sede dell'arte vera e propria è nell'intelletto.Fantasia spirito e giudizio sono suoi esclusivi requisiti(Novalis)
    Ars est celare artem (Ovidio)
    Omnis ars naturae imitatio est (Seneca e direi...ventrone) ma anche dante: che l'arte vostra quella(la natura), quando puote, segue, come il maestro fa il discente; sì che vostr'arte a Dio quasi è nipote.
    Se l'arte ti si presenta senza che appaia, è arte vera (ovidio)
    Non è arte quella che ottiene un effetto mper puro caso (Seneca.)
    Le cose belle sono veramente difficili (Quintiliano)
    Breve è il confine tra l'arte vera e il falso (tacito)
    Ars aemula naturae (apuleio)
    Questi alcuni classici...
    Oggi? Impara l'arte e mettila da parte

  5. #25
    L'avatar di varoon
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    4,931
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    144 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Secondo me – dopo Duchamp – è già un casino definire cosa sia "arte", figuriamoci trovare la definizione di "opera d'arte".

    Kierkegaard poneva l'accento sulla comunicazione soggettiva dell'interiorità e affermava che l’opera d’arte è la rappresentazione di un’idea; un’opera sarà tanto più riuscita quanto più coerentemente avrà saputo dare apparenza sensibile all’idea. In realtà Kierkegaard poneva molta enfasi sul concetto di rappresentazione, mentre IMHO questa definizione potrebbe essere attualizzata valorizzando sia il concetto di idea sia la comunicazione soggettiva.

    Mi piace sempre molto la definizione di Benedetto Croce, secondo l'arte è intuizione pura, nel senso che l'arte è una delle forme del conoscere, la conoscenza individuale distinta dalla conoscenza universale che è propria della filosofia e della storia. In questo senso l'opera d'arte può essere la forma di conoscenza individuale che più si avvicina alla conoscenza universale. Unica pecca: definizione molto ambiziosa e poco fruibile…

    Ultimamente non mi dispiace la definizione "fenomenologica" di arte data da Dufrenne, che credo ben si attagli alla produzione artistica da Warhol a Koons & co. Secondo Dufrenne l'opera d'arte acquista il suo valore espressivo presentandosi come "quasi soggetto", che è origine di un suo proprio mondo specifico che suscita un sentimento presso il pubblico cui si offre. L'estetica di Dufrenne si presenta come un'estetica "dello spettatore", attenta alla "consacrazione" da parte del pubblico di un'opera d'arte che si offre alla sua percezione.

  6. #26
    L'avatar di claudioborghi
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Messaggi
    4,162
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    285 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Allora, se si vuole filosofeggiare penso che Kant non sia superabile (ma ci vuole un tomo). Se invece vogliamo andare giu' con l'accetta potrei provare questa (tutta mia):

    "l'opera d'arte e' un manufatto riconosciuto come tale da un vasto numero di persone" (e pertanto dotato di valore economico).

    Secondo me, pur con la necessaria indeterminatezza del "vasto" numero, la definizione ha dei vantaggi: non ultimo quello di ricomprendere la necessaria mannaia del tempo che fa giustizia di tanti pseudoartisti che dopo alcuni anni nessuno piu' conosce/riconosce come tali.

    Che ne dite?

  7. #27
    L'avatar di artebrixia
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    24,019
    Mentioned
    129 Post(s)
    Quoted
    4166 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da claudioborghi Visualizza Messaggio
    Allora, se si vuole filosofeggiare penso che Kant non sia superabile (ma ci vuole un tomo). Se invece vogliamo andare giu' con l'accetta potrei provare questa (tutta mia):

    "l'opera d'arte e' un manufatto riconosciuto come tale da un vasto numero di persone" (e pertanto dotato di valore economico).

    Secondo me, pur con la necessaria indeterminatezza del "vasto" numero, la definizione ha dei vantaggi: non ultimo quello di ricomprendere la necessaria mannaia del tempo che fa giustizia di tanti pseudoartisti che dopo alcuni anni nessuno piu' conosce/riconosce come tali.

    Che ne dite?
    Mah, il termine manufatto mi riporta all'edilizia, ma forse è un mio problema....
    Sempre manufatto dovrebbe definirsi "fatto a mano o con arnesi manuali" e quindi escludi opere fatte con le tecnologie più avanzate (digitale, installazioni video, eccetera)
    Infine sarebbe bene specificare "riconosciuto come tale in un determinato momento", visto che come hai detto il tempo cancella tante porcate... e di questo spesso ce ne dimentichiamo.
    Vai Claudio, che sei vicino, focherello-focherello ........

  8. #28
    L'avatar di varoon
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    4,931
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    144 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Citazione Originariamente Scritto da claudioborghi Visualizza Messaggio
    Allora, se si vuole filosofeggiare penso che Kant non sia superabile (ma ci vuole un tomo). Se invece vogliamo andare giu' con l'accetta potrei provare questa (tutta mia):

    "l'opera d'arte e' un manufatto riconosciuto come tale da un vasto numero di persone" (e pertanto dotato di valore economico).

    Secondo me, pur con la necessaria indeterminatezza del "vasto" numero, la definizione ha dei vantaggi: non ultimo quello di ricomprendere la necessaria mannaia del tempo che fa giustizia di tanti pseudoartisti che dopo alcuni anni nessuno piu' conosce/riconosce come tali.

    Che ne dite?
    Per me non gira, non puoi partire dall'elemento materiale. Non è nemmeno sempre un manufatto: il video non è il dvd + schermo.

    Ho citato Kierkegaard apposta: era partito bene da giovane, ma era "crollato" (si fa per dire) da maturo con l'enfasi sulla rappresentazione (che si avvicina al tuo manufatto).

    Puoi fare di meglio

  9. #29
    L'avatar di claudioborghi
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Messaggi
    4,162
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    285 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da varoon Visualizza Messaggio
    Per me non gira, non puoi partire dall'elemento materiale. Non è nemmeno sempre un manufatto: il video non è il dvd + schermo.
    Contesto!

    Ho scelto appositamente il termine "manufatto" proprio in contrapposizione a "naturale"

    Manufatto in Vocabolario

    per porre enfasi sull'attività umana trasformatrice in senso ampio. Non posso indicare un fiore in un campo e definirlo semplicemente opera d'arte senza fare nulla, tuttavia potrei ad esempio decontestualizzarlo o in generale operare una qualsiasi attività (tipo metterci un cartello davanti o anche semplicemente fotografarlo) tale per cui (magari) quel fiore possa essere considerato opera d'arte. Anche il video deve essere "manufatto", la telecamera spenta non fa nulla.

  10. #30
    L'avatar di Arsonist
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    6,285
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Contesto anch'io anche i mattoni di argilla che Brunelleschi scelse uno ad uno erano fatti a mano. ma tutto questo non basta a fare un'opera d'arte che necessita della "poiesis" per trasformare inanimati oggetti in vibranti opere d'arte.

    tanto per complicarvi l'esistenza piccola citazione di Arnold Hauser

    Non c’è niente di più evidente del fatto che l’arte comincia come arte lì dove si allontana dalla pura e semplice verità della scienza. Essa non comincia come scienza comincia come arte lì dove si allontana dalla pura e semplice verità della scienza. Essa non comincia come scienza e non finisce come tale. Tuttavia essa nasce con gli inizi del sapere e dell’immaginare per la necessità della vita e si trova con la scienza sulla medesima, infinita via dello spiegare e guidare l’esistere umano. Ma mentre l’opera d’arte come forma raggiunge sempre il suo scopo, l’arte, in quanto dottrina e verità, non lo raggiunge mai.

Accedi