L'Arte Povera, chi scegliere - Pagina 4
Francia sfora tetto 3%, l’Italia vuole stesso trattamento. Ecco perchè l’Ue (e il mercato) la pensano diversamente
Francia e Italia, così vicine così lontane. Mentre l?Italia tratta a oltranza con Bruxelles sulla manovra di bilancio, il presidente francese Emmanuel Macron ha dovuto cedere alle pressioni del movimento …
Tasso Btp sotto muro 3%, Conte offrirà in dono all’UE un deficit al 2%. Spread ‘reale’ giù di 70 pb dai massimi
Lo spread mette indietro le lancette di 2 mesi e mezzo toccando i minimi dal 28 settembre. E’ un vero e proprio rally quello odierno dei BTP in attesa dell’incontro …
Wall Street tonica, si guarda a Usa-Cina in attesa della Fed
Wall Street si muove in deciso rialzo, dopo una seduta interlocutoria. I principali indici statunitensi mostrano nei primi minuti di scambio rialzi superiori all’1%. Gli investitori guardano con speranza al …
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  1. #31
    L'avatar di chiro60
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    Citazione Originariamente Scritto da dura-lex sed-lex Visualizza Messaggio
    Btavo Dura!!! Il video e' girato nel suo stuio, le prime inquadrature sono i lavori storici, alcuni molto grandi decisamente da spazio espositivo, impossibile posizionarli nel salotto!!! E' anche un grande collezionista di libri storici, se ne vede qualcuno, oltre che di altre amenita' tra cui juke box anni '60 (bellissimo!!!) e robot ( esattmente quelli giocattolo) anni 70 e 80 davvero spettacolari tutti in perfette condizioni ed esposti in bella vista...

  2. #32
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Eh eh ... anche io stavo ad aspettare, perchè invece pensavo si volesse richiamare Kounellis...

    "Negli anni '60 mi hanno chiamato artista, perché non sapevano come definire un mucchio di carbone, ma io sono un pittore e rivendico la mia iniziazione nella pittura... Pittura è costruzione di immagini, non indica una maniera , né tanto meno una tecnica.
    Ogni pittore ha le sue visioni e i suoi mezzi di costruzione dell'immagine."

    Insomma, nell'arte povera, ognuno ha i propri prediletti, eh?

  3. #33
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Si, hai perfettamente ragione Paolini è ancora raggiungibile e merita davvero tanto.

  4. #34
    L'avatar di opospaul
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    Citazione Originariamente Scritto da Sirswatch Visualizza Messaggio
    Gli specchi di Pistoletto all'estero non li vuole nessuno e in Italia sono scesi di un buon 30% rispetto alle quotazioni (assurde) del 2008. Oggi uno specchio di buona misura, con un colore 'commerciale' lo trovi a 4/5 mila euro

    Le opere di Pistoletto da comperare sono gli acciai con serigrafia, ma i pezzi unici costano alcune decine di migliaia di euro.....

    Riprendendo un vecchio discorso relativo ai frattali di Pistoletto, qualcuno riesce a spiegarmi/ci perchè all'estero non li vuole nessunocosi come dice Sirswatch ? ?
    Perchè il mercato mondiale, che cmq ha considerazione di Pistoletto, snobba una parte dei suoi lavori ?

  5. #35
    L'avatar di artepassion
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    il movimento Arte Povera lo ritengo di importanza notevole.
    Se si vuole spender poco io comprerei degli specchi di acciaio anni 70 a tiratura di Pistoletto, salendo come spesa punterei senza dubbio su Paolini per me ancora molto sottoquotato ed a seguire, ma a distanza, opterei per un'opera di Calzolari. Per gli altri diciamo che Mario Merz è un grandissimo ma le sue opere sono complicate e di difficile collocazione in ambienti normali oltre al fatto che le opere degne di nota costano già molto Kounnellis costa già troppo, Fabro non mi piace, Prini non mi piace, Pascali costa già troppo per le opere degne di nota, Zorio a parte le prime opere che a mio avviso sono di grande quaità sulle ultime si è perso per strada ed infine Boetti per me è ormai andato e pertanto non investirei sui piccoli arazzi, che sono tra le poche opere ancora abbordabili del Maestro , che tra l'altro si trovano in giro in quantità davvero disarmante.
    Non parlo di Gilardi e di altri nomi che all'inizio parteciparono al movimento perchè nel tempo sono stati tenuti un pò o un pò troppo fuori dal giro quindi li metterei tutti in coda ai prefati come appetibilità per un investimento.
    Ultima modifica di artepassion; 02-02-12 alle 18:59

  6. #36

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    Acquista chiunque incluso nelle mostre di Celant di quegli anni, quelli VERAMENTE DENTRO IL MOVIMENTO non quelli che per mille e uno motivi non ci sono stati, pur bravi ma vuol dire che tu ti prendi rischio doppio.

    L'unica cosa che secondo me è fondamentale è acquistare un opera vermamente storica. cioè fine 60 inizio 70 ,massimo. Tutto il resto è in balia delle ondate d'interesse riguardo il tema.

    S'è un puro investimento non prendere opere troppo grandi, pagale quel che devi pagarle se sono veramente degli anni giusti e molto belle. Tutto il resto conta poco.

  7. #37
    L'avatar di rothko
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    auguri quando le paghi.....


    quelle vere degli anni '60
    dico
    aggiungerei pure qualche altro classico
    sempre degli anni giusti

    comunque per il resto c'è master.....

  8. #38

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    Citazione Originariamente Scritto da rothko Visualizza Messaggio
    auguri quando le paghi.....


    quelle vere degli anni '60
    dico
    aggiungerei pure qualche altro classico
    sempre degli anni giusti

    comunque per il resto c'è master.....


    Non ho chiaro allora che senso abbia - se parliamo di mero investimento - acquistare un paolini degli anni 80 o 90 a 25ml /35 ml/50 mila euro? Se l'arte povera - sottolieno "SE" - avrà ulteriore altra rivalutazione in futuro le opere degli anni '60, costando di più, si rivaluteranno di più grazie alla leva maggiore. Se invece non avranno altro slancio, avrai comunque più certezze che s'un opera tarda.

    Ad ogni maniera, se posso interpretare il tuo intervento di prima: no, non ha alcun senso acquistare arte povera ora, con l'anniversario ed in fase speculativa. Ancor meno senso un disegno degli anni piu recenti.

    Saluti.

  9. #39
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Ambrosio ha pienamente ragione
    1967 - 1971 : in questo arco di anni la definizione arte povera è accettata e condivisa come identificazione di un gruppo, in seguito i percorsi tornano individuali.
    In particolare il 1969 l'accento è proprio posto sulla coralità.
    Già infatti nel 1972 Kounellis si presentò a Roma con un calco d'oro sulle labbra.
    Quell'idea di coralità era già terminata.
    Consiglio una riposante e stimolante lettura di "arte povera storia e storie", G. Celant - ed. Electa 2011.

  10. #40

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    Citazione Originariamente Scritto da artebrixia Visualizza Messaggio
    Ambrosio ha pienamente ragione
    1967 - 1971 : in questo arco di anni la definizione arte povera è accettata e condivisa come identificazione di un gruppo, in seguito i percorsi tornano individuali.
    In particolare il 1969 l'accento è proprio posto sulla coralità.
    Già infatti nel 1972 Kounellis si presentò a Roma con un calco d'oro sulle labbra.
    Quell'idea di coralità era già terminata.
    Consiglio una riposante e stimolante lettura di "arte povera storia e storie", G. Celant - ed. Electa 2011.
    Resto dell'opinione, che le opere importati costino molto e valgano molto. Per questo val la pena acquistare con molta prudenza, molto amore e molta passione. Dopo attenza e minuziosa analisi del curriculum e dell'importanza delle mostre fatte (per i giovani).

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