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ale83_webmaster 30-09-13 23:43

Dubbio su vendita di casa ereditata
 
Avrei bisogno di una dritta, dato che sono un principiante in questo campo.

Mia madre ha appena messo in vendita, tramite un'agenzia immobiliare, la casa dei suoi genitori, che sono entrambi morti senza lasciare testamento, e che quindi ha ereditato, essendo l'unica figlia ed erede, presentando la dichiarazione di successione.
La casa a suo tempo era intestata al 50% ciascuno a mio nonno e mia nonna, poi, dopo la morte di quest'ultima, è diventata al 75% di mio nonno e al 25% di mia madre e infine, dopo che è morto anche mio nonno, è diventata al 100% di proprietà di mia madre.

Ora questi dell'agenzia immobiliare le hanno chiesto una copia dell'atto di proprietà (in cui gli intestatari erano i miei nonni), una copia della visura catastale (dove adesso risulta unica intestataria mia madre) e una copia delle due dichiarazioni di successione presentate all'Agenzia dell'Entrate (per dimostrare come mia madre ne è divenuta proprietaria) e le hanno detto che, in caso di vendita dell'immobile, mia madre dovrà dar loro il compenso pattuito – e fin qui ci siamo – e in più dovrà dare al notaio 500 euro per ognuna delle due successioni per avere la dichiarazione di accettazione dell'eredità, per un totale di 1.000 euro.

Sinceramente per me, ma anche per mia madre, mio padre e altre persone con cui ho parlato, ma anche cercando informazioni in rete, è sembrata una cosa assurda e mai sentita prima, perché, una volta presentata la dichiarazione di successione, è implicito che ci sia una tacita accettazione dell'eredità (anzi io sapevo che, al contrario, una volta deceduta una persona, gli eredi hanno alcuni mesi di tempo per rifiutare l'eredità, passati i quali la devono accettare per forza). Però quelli dell'agenzia immobiliare dicono che bisogna pagarli questi soldi, che non sono soldi che vanno a loro, ma allo Stato, che altre agenzie immobiliari questa cosa non la sanno e che poi i clienti, una volta davanti al notaio, si trovano questa sorpresa...
Insomma per me stanno cercando di guadagnarci su più del dovuto. È come dico io oppure sono cose che bisogna fare davvero necessariamente?
E, nel caso stessero cercando di imbrogliare, si può fare qualcosa, considerando che mia madre il mandato gliel'ha firmato solo due giorni fa? Oppure bisognerebbe aspettare che scada (tra 6 mesi), sperando a questo punto che loro non la riescano a vendere (anche se hanno già fissato un primo appuntamento per una visita di un potenziale acquirente)?

Grazie anticipatamente a chi mi saprà aiutare.

Luciom 01-10-13 00:48

Ha ragione l'AI

Dott. Barbara Franceschini - Notaio - La mia famiglia

Quando un soggetto si reca dal notaio per vendere un bene immobile ereditario senza aver precedentemente fatto la dichiarazione di accettazione espressa dell'eredità, l'atto può essere ricevuto. Tuttavia per rendere opponibile ai terzi la qualità di erede del venditore e per dare continuità alle trascrizioni nei registri immobiliari (dal defunto all'erede venditore e dall'erede venditore all'acquirente) è necessario che il notaio proceda alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità.

L'omissione della suddetta trascrizione comporta conseguenze molto gravi. Tra queste il fatto che non producono effetto le successive trascrizioni o iscrizioni a carico dell'acquirente. Pertanto, chi acquista da un erede che non ha trascritto la propria accettazione, stipula un atto la cui trascrizione non è efficace.


L'accettazione tua madre l'ha fatta solo che non è trascritta. Ai fini fiscali non serve che sia trascritta. Hai fini dei passaggi di proprietà a terzi sì.

Trascrivere = pagare euri di bolli e simili, tramite notaio.

Se credi che la cifra non sia congrua puoi andare dal tuo notaio, verificare con lui che in effetti per vendere sia necessario trascrivere quelle accettazioni, e chiedere quanto vuole. Vai dallo stesso che ti ha fatto la successione che è + comodo.

ale83_webmaster 01-10-13 01:40

OK, ti ringrazio per la risposta.
E quindi è corretto anche il fatto che, nel caso di mia madre, deve fare due trascrizioni, una per la morte di mia nonna (con l'eredità divisa tra mio nonno e mia madre) e un'altra per la morte di mio nonno (con l'eredità che è andata tutta a mia madre)?

Poi, per quanto riguarda il notaio, a questo punto ci informeremo se il prezzo è congruo o è meglio rivolgersi ad uno scelto da noi.


EDIT: Informandomi un po' meglio su cosa consiste questa trascrizione, ho trovato quest'articolo: Accettazione tacita dell’eredità - trascrizione tardiva e profili sanzionatori | La Settimana Fiscale - Il Sole 24 Ore
Alla fine è scritto: "Per la Cassazione, con la Sentenza 10796/2009, nel caso della dichiarazione di successione, la relativa voltura catastale costituisce un atto in grado di integrare l’accettazione tacita di eredità."
Questo cosa significa, che, se si fa una voltura catastale, la trascrizione non è più necessaria? Perché, non l'ho scritto, ma credo fosse implicito, che mia madre, oltre a presentare la dichiarazione di successione (e pagare le relative tasse e imposte, tra cui quella ipotecaria e catastale), ha poi fatto anche la voltura catastale (anche qui pagando la relativa imposta). Anche perché altrimenti senza quest'ultima adesso non risulterebbe il nome di mia madre come unica proprietaria dell'immobile sulla visura catastale.

aldobagno 01-10-13 09:27

La cosa che ho imparato io è che Catasto e Conservatoria sono due cose differenti..la prima è utile per il profilo fiscale e la seconda invece è quella che conta quando si deve dimostrare la proprietà di un bene (infatti in Conservatoria a differenza del Catasto non tutti possono effettuare trascrizioni ma solo il notaio per un atto pubblico o per una scritturaprivata autenticata o il giudice quando è accertata giudizialmente )

broken brick 01-10-13 11:06

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 37646592)

Poi, per quanto riguarda il notaio, a questo punto ci informeremo se il prezzo è congruo o è meglio rivolgersi ad uno scelto da noi.

Vi ricordo che il notaio lo sceglie (e lo paga) chi compra, (che è la parte meno tutelata) il criterio per la scelta non è solo quello economico... quello del venditore potrebbe essere parziale. Il notaio non sempre è super partes...:mmmm:

isodiana 01-10-13 11:14

Se non intendi vendere l'accettazione puoi anche non farla (ed infatti tua mamma non l'ha fatta)

Ora c'è da colmare due passaggi...

A me è capitata la medesima cosa: eredità del 2005 e accettazione (circa 350 euro) nel 2013 in sede di vendita dell'immobile...

Pagata da me. Invece il resto delle spese notarili le hanno pagate gli acquirenti.

buyer milan 01-10-13 13:42

non e' che i notai raccontino barzellette.........
la trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità si fa quando si vende la casa ereditata.
ti spiego se ci sono due coeredi e uno vende all'altro coerede la paga solo chi vende la sua quota.
l'altro no.
se poi quello che ha tutta la proprieta' dell'immobile vorra' vendere in futuro paghera' anche lui la sua quota al momento del rogito di vendita.;);)
ciao

cavallobolso 01-10-13 13:48

Citazione:

Originalmente inviato da buyer milan (Messaggio 37651123)
non e' che i notai raccontino barzelette.........
la trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità si fa quando si vende la casa ereditata.
ti spiego se ci sono due coeredi e uno vende all'altro coerede la paga solo chi vende la sua quota.
l'altro no.
se poi quello che ha tutta la proprieta' dell'immobile vorra' vendere in futuro paghera' anche lui la sua quota al momento del rogito di vendita.;);)
ciao

Tutto vero, ed è tutto vero che siamo rimasti al medioevo.
"la pubblicità contro terzi" è la stessa da un millennio ormai, ci vuole il notaio. Nel frattempo siamo nell'Information Age ma chissene!

angy2007 01-10-13 14:04

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 37646592)
OK, ti ringrazio per la risposta.
E quindi è corretto anche il fatto che, nel caso di mia madre, deve fare due trascrizioni, una per la morte di mia nonna (con l'eredità divisa tra mio nonno e mia madre) e un'altra per la morte di mio nonno (con l'eredità che è andata tutta a mia madre)?

Poi, per quanto riguarda il notaio, a questo punto ci informeremo se il prezzo è congruo o è meglio rivolgersi ad uno scelto da noi.


EDIT: Informandomi un po' meglio su cosa consiste questa trascrizione, ho trovato quest'articolo: Accettazione tacita dell’eredità - trascrizione tardiva e profili sanzionatori | La Settimana Fiscale - Il Sole 24 Ore
Alla fine è scritto: "Per la Cassazione, con la Sentenza 10796/2009, nel caso della dichiarazione di successione, la relativa voltura catastale costituisce un atto in grado di integrare l’accettazione tacita di eredità."
Questo cosa significa, che, se si fa una voltura catastale, la trascrizione non è più necessaria? Perché, non l'ho scritto, ma credo fosse implicito, che mia madre, oltre a presentare la dichiarazione di successione (e pagare le relative tasse e imposte, tra cui quella ipotecaria e catastale), ha poi fatto anche la voltura catastale (anche qui pagando la relativa imposta). Anche perché altrimenti senza quest'ultima adesso non risulterebbe il nome di mia madre come unica proprietaria dell'immobile sulla visura catastale.

Non hoi mai avuto problemi come quello segnalato qui e la sentenza della Cassazione che citi sembra confermare che basta la voltura a catasto per surrogare l'accettazione dell'eredità.
Comunque ti suggerisco di contattare il notaio che ha fatto l'ultima successione e chiedergli conferma, poi magari posta cosa ti dice.

ale83_webmaster 02-10-13 02:10

Citazione:

Originalmente inviato da broken brick (Messaggio 37649081)
Vi ricordo che il notaio lo sceglie (e lo paga) chi compra, (che è la parte meno tutelata) il criterio per la scelta non è solo quello economico... quello del venditore potrebbe essere parziale. Il notaio non sempre è super partes...:mmmm:

Scusa, se permetti, ma credo che le due cose (trascrizione dell'accettazione dell'eredità e poi tutti gli atti necessari per la vendita della casa) possano anche essere fatti in due momenti diversi e da due notai diversi, con il primo che lo sceglie e lo paga mia madre e il secondo che lo sceglie e lo paga l'acquirente. O sbaglio?


Citazione:

Originalmente inviato da Luciom (Messaggio 37646527)
Se credi che la cifra non sia congrua puoi andare dal tuo notaio, verificare con lui che in effetti per vendere sia necessario trascrivere quelle accettazioni, e chiedere quanto vuole. Vai dallo stesso che ti ha fatto la successione che è + comodo.

Citazione:

Originalmente inviato da angy2007 (Messaggio 37651392)
Comunque ti suggerisco di contattare il notaio che ha fatto l'ultima successione e chiedergli conferma, poi magari posta cosa ti dice.

In realtà entrambe le successioni sono state fatte senza rivolgerci a nessun notaio, ma le abbiamo compilate noi e poi, quando le abbiamo consegnate all'Agenzia delle Entrate, l'impiegato ha controllato che fosse tutto corretto e ha fatto correggere quello che non andava e pagare altre tasse che non erano state pagate inizialmente.
Non sapevo che per presentare una successione bisognasse rivolgersi ad un notaio. D'altronde anche qui sul forum c'è una guida su come compilarsela da soli.

pecora nera 02-10-13 11:05

Puoi fare un'accettazione espressa (ma costa di più di una tacita).

broken brick 02-10-13 15:45

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 37660099)
Scusa, se permetti, ma credo che le due cose (trascrizione dell'accettazione dell'eredità e poi tutti gli atti necessari per la vendita della casa) possano anche essere fatti in due momenti diversi e da due notai diversi, con il primo che lo sceglie e lo paga mia madre e il secondo che lo sceglie e lo paga l'acquirente. O sbaglio?
.

E' giustissimo, anzi, secondo me è il caso più logico...

sangiorgio 02-10-13 17:17

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 37646213)
Avrei bisogno di una dritta, dato che sono un principiante in questo campo.

Mia madre ha appena messo in vendita, tramite un'agenzia immobiliare, la casa dei suoi genitori, che sono entrambi morti senza lasciare testamento, e che quindi ha ereditato, essendo l'unica figlia ed erede, presentando la dichiarazione di successione.
La casa a suo tempo era intestata al 50% ciascuno a mio nonno e mia nonna, poi, dopo la morte di quest'ultima, è diventata al 75% di mio nonno e al 25% di mia madre e infine, dopo che è morto anche mio nonno, è diventata al 100% di proprietà di mia madre.

Ora questi dell'agenzia immobiliare le hanno chiesto una copia dell'atto di proprietà (in cui gli intestatari erano i miei nonni), una copia della visura catastale (dove adesso risulta unica intestataria mia madre) e una copia delle due dichiarazioni di successione presentate all'Agenzia dell'Entrate (per dimostrare come mia madre ne è divenuta proprietaria) e le hanno detto che, in caso di vendita dell'immobile, mia madre dovrà dar loro il compenso pattuito – e fin qui ci siamo – e in più dovrà dare al notaio 500 euro per ognuna delle due successioni per avere la dichiarazione di accettazione dell'eredità, per un totale di 1.000 euro.

Sinceramente per me, ma anche per mia madre, mio padre e altre persone con cui ho parlato, ma anche cercando informazioni in rete, è sembrata una cosa assurda e mai sentita prima, perché, una volta presentata la dichiarazione di successione, è implicito che ci sia una tacita accettazione dell'eredità (anzi io sapevo che, al contrario, una volta deceduta una persona, gli eredi hanno alcuni mesi di tempo per rifiutare l'eredità, passati i quali la devono accettare per forza). Però quelli dell'agenzia immobiliare dicono che bisogna pagarli questi soldi, che non sono soldi che vanno a loro, ma allo Stato, che altre agenzie immobiliari questa cosa non la sanno e che poi i clienti, una volta davanti al notaio, si trovano questa sorpresa...
Insomma per me stanno cercando di guadagnarci su più del dovuto. È come dico io oppure sono cose che bisogna fare davvero necessariamente?
E, nel caso stessero cercando di imbrogliare, si può fare qualcosa, considerando che mia madre il mandato gliel'ha firmato solo due giorni fa? Oppure bisognerebbe aspettare che scada (tra 6 mesi), sperando a questo punto che loro non la riescano a vendere (anche se hanno già fissato un primo appuntamento per una visita di un potenziale acquirente)?

Grazie anticipatamente a chi mi saprà aiutare.

gli eredi sono i c.d. "chiamati alla successione" amministrativamente sono già proprietari per legge (se eredi legittimi) lo stato li "chiama" ad intestarsi il bene poi devono accettare la successione (ci sono casi di rinuncia). la Legge prevede anche una azione che simuli la accettazione (tipo vendo un bene che ho ereditato quindi vuol dire che l'ho accettata) ma manca un passaggio nei registri della conservatoria appunto il fatto di accettare- ora per avere la continuità delle trascrizioni si procede alla accettazione trascritta - nel caso non si proceda i termini di rivalsa per azione di riduzione per esempio si prescrivono in 10 anni dalla morte del decuius mentre con l'accettazione 1 anno!!:D:D:D:D:D:D:D

angy2007 02-10-13 21:40

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 37660099)
Scusa, se permetti, ma credo che le due cose (trascrizione dell'accettazione dell'eredità e poi tutti gli atti necessari per la vendita della casa) possano anche essere fatti in due momenti diversi e da due notai diversi, con il primo che lo sceglie e lo paga mia madre e il secondo che lo sceglie e lo paga l'acquirente. O sbaglio?




In realtà entrambe le successioni sono state fatte senza rivolgerci a nessun notaio, ma le abbiamo compilate noi e poi, quando le abbiamo consegnate all'Agenzia delle Entrate, l'impiegato ha controllato che fosse tutto corretto e ha fatto correggere quello che non andava e pagare altre tasse che non erano state pagate inizialmente.
Non sapevo che per presentare una successione bisognasse rivolgersi ad un notaio. D'altronde anche qui sul forum c'è una guida su come compilarsela da soli.

la denuncia di successione puoi farla tu ma per completare la cosa è meglio registrare anche le volture a catasto per gli immobili e al Pra per i veicoli immatricolati altrimenti son cose da fare poi man mano che si faranno nuove volture e queste cose normalmente le si affidano ai notai ma non credo sia obbligatorio.

ale83_webmaster 03-10-13 00:30

Come avevo già scritto, dopo aver presentato la domanda di successione, con i moduli consegnati dall'Agenzia delle Entrate, mia madre è andata all'Agenzia del Territorio a fare la voltura catastale e adesso sulla visura compare solo il suo nome.

Quindi, avendo fatto anche la voltura, c'è davvero bisogno anche della trascrizione dell'accettazione dell'eredità?
Leggendo la sentenza n. 10796/2009 della Corte di Cassazione sembrerebbe di no, almeno io così capisco...
«L'accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi della volontà di accettare; ne consegue che, mentre sono inidonei allo scopo gli atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, l'accettazione tacita può essere desunta dal compimento di atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale, che rileva non solo dal punto di vista tributario, ma anche da quello civile per l’accertamento, legale o semplicemente materiale, della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi».
(Cassazione civile, sez. II, 11 maggio 2009 n. 10796)
Un paio di articoli che ne parlano:
- PROFILI CIVILISTICI E TRIBUTARI DELL'ACCETTAZIONE DI EREDITA' - PRIMA PARTE
- LA VOLTURA CATASTALE E' IDONEA A FAR PRESUMERE L'ACCETTAZIONE DELL'EREDITA'

sangiorgio 03-10-13 09:31

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 37674048)
Come avevo già scritto, dopo aver presentato la domanda di successione, con i moduli consegnati dall'Agenzia delle Entrate, mia madre è andata all'Agenzia del Territorio a fare la voltura catastale e adesso sulla visura compare solo il suo nome.

Quindi, avendo fatto anche la voltura, c'è davvero bisogno anche della trascrizione dell'accettazione dell'eredità?
Leggendo la sentenza n. 10796/2009 della Corte di Cassazione sembrerebbe di no, almeno io così capisco...
«L'accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi della volontà di accettare; ne consegue che, mentre sono inidonei allo scopo gli atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, l'accettazione tacita può essere desunta dal compimento di atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale, che rileva non solo dal punto di vista tributario, ma anche da quello civile per l’accertamento, legale o semplicemente materiale, della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi».
(Cassazione civile, sez. II, 11 maggio 2009 n. 10796)
Un paio di articoli che ne parlano:
- PROFILI CIVILISTICI E TRIBUTARI DELL'ACCETTAZIONE DI EREDITA' - PRIMA PARTE
- LA VOLTURA CATASTALE E' IDONEA A FAR PRESUMERE L'ACCETTAZIONE DELL'EREDITA'

come sopra!!!!:D:D:D:D:D:D:D

ale83_webmaster 09-10-13 10:28

Vabbè, assodato che queste trascrizioni vanno fatte, volevo chiedere:
  1. È obbligatorio farle per forza dal notaio? Non si può andare direttamente di persona alla Conservatoria e farle lì?
  2. Qual è il costo di ogni trascrizione? Perché sul web si parla dai 200 ai 400 euro (su un sito di un notaio è scritto che costa precisamente 203 euro), mentre il notaio dell'agenzia immobiliare ne chiede 500 l'una.
  3. Non si possono fare già adesso da un notaio di fiducia del venditore e poi portarle all'atto del rogito davanti al notaio scelto dall'acquirente? Perché sempre il notaio dell'agenzia dice che bisogna fare per forza tutto all'atto della vendita.

ale83_webmaster 13-11-13 12:32

Riprendo questo thread, perché vorrei chiedere un'altra cosa.

Nel frattempo ho assodato che il costo della trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità, come scritto qui, è di "soli" 203 euro (35 euro di tassa ipotecaria e 168 euro di imposta ipotecaria), mentre il notaio su cui si appoggia l'agenzia immobiliare (che, guarda caso, sarà quello che sceglieranno gli acquirenti) chiede 500 euro, intascandosi i restanti 297 euro di onorario (e sono costretto a farle da lui, perché, anche chiedendo ad altri notai amici di amici, hanno detto che, se si fanno insieme all'atto di vendita, loro di solito non si prendono niente di onorario, mentre altrimenti verrei a pagare anche più di 500 euro).

Adesso però è sorto un altro problema. Quelli dell'agenzia immobiliare oggi hanno chiamato dicendo che c'era stato un errore nella successione, perché la casa era di proprietà esclusiva di mio nonno e non a metà con mia nonna. Io ho fatto notare loro che in effetti è vero che inizialmente la casa fu intestata solo a mio nonno, ma nell'ultimo atto fatto davanti al notaio dove è riportata la quietanza di pagamento (questa è una casa che fu presa dall'istituto case popolari e poi riscattata pagandola a rate) vengono nominati sia mio nonno che mia nonna come proprietari (che, tra l'altro, erano sposati in regime di comunione dei beni e la casa fu acquistata dopo il matrimonio). Allora hanno chiesto al notaio e questi gli ha detto che questo atto vale come riserva di proprietà, ma comunque c'è un errore nella successione di mia nonna, perché fu scritto che aveva il 100% della proprietà.
A me sembra molto strano, perché dopo la successione sulla visura catastale la casa risultava al 75% di mio nonno e al 25% di mia madre, mentre se fosse stato come dicevano loro sarebbe dovuto essere al 50% ciascuno, no?
Comunque, alla fine della fiera, adesso il loro notaio ha detto che per fare la rettifica della successione ci vogliono sui 1.000 euro... Cioè la rettifica costa più del doppio di quanto pagò mio nonno per la successione vera e propria?!? :eek: :wall:
Io ho la netta impressione che questi si stiano inventando di tutto per cercare di spillare quanti più soldi possibili. Il notaio ha detto che di questi 1.010 euro per la precisione, la maggior parte sono tutte tasse e imposte, mentre solo 200 euro sono il suo compenso. Ci devo credere?
E soprattutto, se si va da soli all'Agenzia delle Entrate a far rettificare la successione, non si spende molto meno?

Luciom 13-11-13 13:41

A me non sembra che vogliano rapinarti, mettere a posto questo tipo di problemi richiede + ore di lavoro burocratico di quel che credi.

pecora nera 13-11-13 17:42

La trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità la fa il notaio al momento della vendita.
Puoi fare l'accettazione espressa di eredità da qualsiasi notaio ma ti costa di più.
Puoi rettificare tu le dichiarazioni di successioni e non pagherai il professionista oppure puoi scegliere tu il professionista che ti faccia la rettifica.

Edit: che il notaio per la trascrizione dell'accettazione dell'eredità non prenda onorario è una boiata che ti hanno detto.

rosebud26 13-11-13 20:46

L'agenzia ha ragione.
L'accettazione dell'eredità serve per tutelare l'acquirente dall'acquisto da erede apparente.
È bene farla anche dopo i 10 anni.
Perché i tuoi nonni avrebbero potuto fare un testamento a terzi, salvo poi l'eventuale azione per lesione di legittima.

Il costo è di 168+155 euro di tasse all'AdE.
Mi pare altri 168 al territorio.
Dal 1.1.14 i 168 diventano 200.

ale83_webmaster 19-11-13 19:16

Citazione:

Originalmente inviato da Luciom (Messaggio 38102811)
A me non sembra che vogliano rapinarti, mettere a posto questo tipo di problemi richiede + ore di lavoro burocratico di quel che credi.

Beh, chiedere 800 euro di parcella in totale per scrivere 3 documenti non mi sembra un prezzo molto equo...

Citazione:

Originalmente inviato da pecora nera (Messaggio 38107036)
La trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità la fa il notaio al momento della vendita.

Questa, secondo me, è un'altra cretinata. E la sta ripetendo anche il notaio dell'agenzia immobiliare per obbligare a rivolgerci a lui.
Mettiamo caso che io ricevo in eredità due o più case e mettiamo pure caso che, quando vendo la prima, la trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità la faccio al momento della vendita; poi, però, quando venderò la seconda casa (o quelle successive, se sono più di due) mica dovrò fare di nuovo la trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità? Perché, una volta accettata, si accetta l'eredità in toto e quindi, se ci sono più immobili ereditati, si accettano tutti con una sola trascrizione. Quindi non è assolutamente vero che bisogna farla per forza al momento della vendita, se uno ce l'ha già fatta, si usa quella.

Citazione:

Originalmente inviato da pecora nera (Messaggio 38107036)
Puoi rettificare tu le dichiarazioni di successioni e non pagherai il professionista oppure puoi scegliere tu il professionista che ti faccia la rettifica.

Mia madre è stata all'Agenzia delle Entrate e le hanno detto che bisogna rivolgersi per forza ad un notaio o ad un commercialista. A me sembra strano che, se uno deve presentare una domanda di successione, può farlo da solo e poi per le rettifiche bisogna rivolgersi per forza ad un professionista. Che dite, ha solo trovato l'impiegata che non aveva voglia di mettersi a spiegare cosa bisognava fare per la rettifica?

Citazione:

Originalmente inviato da pecora nera (Messaggio 38107036)
che il notaio per la trascrizione dell'accettazione dell'eredità non prenda onorario è una boiata che ti hanno detto.

È quello che ha detto un notaio che conosce un mio amico agente immobiliare (ma purtroppo la casa non la stiamo vendendo tramite lui, perché lavora altrove) quando gli ha chiesto quanto veniva a costare. Gli disse che, se fatta insieme all'atto di vendita, non si prendeva niente (forse perché già chiede una parcella bella pesante agli acquirenti :D), mentre, se si faceva da parte, voleva 600 euro.

Citazione:

Originalmente inviato da rosebud26 (Messaggio 38108929)
L'agenzia ha ragione.
L'accettazione dell'eredità serve per tutelare l'acquirente dall'acquisto da erede apparente.
È bene farla anche dopo i 10 anni.
Perché i tuoi nonni avrebbero potuto fare un testamento a terzi, salvo poi l'eventuale azione per lesione di legittima.

Ancora a questo stiamo? :wall:
Non ho chiesto se la trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità bisogna farla o meno, ormai l'ho capito che è obbligatoria (anche se la Cassazione si è espressa in modo opposto, dicendo che la voltura catastale già vale come accettazione tacita dell'eredità e quindi non è necessaria la trascrizione, ma non ho tempo e voglia di mettermi a fare cause), chiedevo solo se i prezzi che mi venivano chiesti erano corretti o meno.

Citazione:

Originalmente inviato da rosebud26 (Messaggio 38108929)
Il costo è di 168+155 euro di tasse all'AdE.
Mi pare altri 168 al territorio.
Dal 1.1.14 i 168 diventano 200.

Scusa, eh... Ma con il prezzo che ti pare a te il notaio prenderebbe soltanto 9 euro di parcella e non ci credo neanche lontanamente.
Dappertutto (ad esempio qui oppure qui) è riportato che il costo, esclusa la parcella del notaio, dell'accettazione tacita dell'eredità è di 203 euro. Quello che discuto è il fatto che questo notaio, che è quello che hanno scelto gli acquirenti (perché l'agenzia immobiliare, come ha fatto anche con mia madre, ha fatto pressione dicendo che questo notaio ha già tutte le carte in mano e quindi con lui si farebbe prima), voglia di parcella il 150% di quello che è il costo netto da pagare all'AdE. Ma su questo o trovo io un notaio più economico oppure devo per forza pagare quello che dice questo.

Quello che mi premeva di più sapere era il prezzo della rettifica della successione, perché mi sa che qui l'ha sparata ancora più grossa.
Premetto che effettivamente sulla successione era scritto erroneamente che l'immobile era di proprietà di mia nonna per 1/1 (invece nella realtà era 1/2 di mio nonno e 1/2 di mia nonna). A questo punto mi chiedo se non abbiano sbagliato a trascrivere questi dell'AdE, che hanno preso un 1/2 scritto a penna per un 1/1... :mmmm:
Però, come dicevo in precedenza, nella voltura catastale è stato fatto, invece, tutto correttamente, perché nella visura catastale chiesta dopo che la voltura era stata effettuata l'immobile risultava per 750/1000 di mio nonno e per 250/1000 di mia madre (cioè quindi i 500/1000 di mia nonna sono stati divisi correttamente tra mia madre e mio nonno, a cui sono stati dati 250/1000 a testa).

In tutto questo il notaio dell'agenzia immobiliare aveva chiesto:
-168,00 imposta ipotecaria
-168,00 imposta catastale
--64,00 bollo
-135,00 imposta di bollo
--27,00 tributi speciali
--65,00 certificato catastale
-185,00 voltura catastale
-200,00 compenso
-500,00 x 2 trascrizioni dell'accettazione tacita dell'eredità
-------------
€ 2010,00 TOTALI

Ora mi chiedo, se la voltura catastale è stata già fatta correttamente, perché questo la vuole rifare e, soprattutto, vuole 185 euro (più altri 65 per questo certificato catastale che non si capisce bene a che gli serve), quando invece mia madre qualche mese fa, quando è morto anche mio nonno, per la voltura catastale ha pagato 69,62 euro (imposta di bollo inclusa). :censored:

E poi, altra novità di questi ultimi giorni, siccome mia madre fortunatamente si era presa un po' di tempo per pensarci, questi dell'agenzia immobiliare l'hanno telefonata dicendo che il notaio poteva farle pagare 1800 euro se si rivolgeva a loro (guarda caso in pochi giorni, per non perdere una cliente, già ha fatto 210 euro di sconto...), invece mia madre ha trovato un altro che le ha chiesto orientativamente 1600-1650 euro (senza, però, vedere tutte le carte).


Tutto questo sproloquio per dire solo due semplici cose (:)):
1) È possibile fare la rettifica della successione da soli all'Agenzia delle Entrate evitando di pagare questo o quell'altro notaio? E mica sapete, per caso, quali sono le cose da fare e le tasse/imposte da pagare?
2) È possibile trovare un notaio (possibilmente tra Napoli e Caserta) che faccia le trascrizioni dell'accettazione tacita dell'eredità a molto meno di 500 euro l'una?

Grazie anticipatamente a chi saprà rispondermi.

sallo 22-11-13 11:12

Per verificare se hanno sbagliato quelli dell'AdE devi semplicemente prendere la copia per uso voltura che ti hanno rilasciato, o una copia con i loro timbri e controllare. Altrimenti puoi chiedere che ti rilascino una copia, pagando i diritti (credo che qualche anno fa pagai sui 50€ per una cosa del genere). Altra alternativa, andare in conservatoria e chiedere la copia della nota di trascrizione della dichiarazione di successione.
I costi della rettifica della successione sono praticamente uguali a quelli di farla nuovamente, il minimo (ma potresti dover pagare di più) che devi pagare sono i 168 (imposta ipotecaria minima) + 168 (imposta ipotecaria minima) + 64 (bollo per ciascuna conservatoria) + 35 (tassa ipotecaria per ciascuna conservatoria, non 135) e i tributi speciali.
Il certificato catastale lo rilascia la conservatoria e probabilmente serve al notaio. Il concetto è che devi ripagare tutto perchè essendo che la dichiarazione la fa l'erede sotto la sua responsabilità, se dichiara cose che devono essere rettificate, tocca a lui. Stesso concetto per la voltura catastale che costa 70€, quindi la rimanenza sono di onorario.

Secondo me puoi fare benissimo da solo la dichiarazione, non è scritto da nessuna parte che la deve fare un notaio, un tecnico o similari. Però, tieni conto che se sbagli, paghi di nuovo tutto tu. Dovrei cercare un'altra funzionaria dell'agenzia che si sieda con te ed esamini bene la cosa. In ogni caso, però, non potrai dare la colpa al funzionario per la necessità di eventali rettifiche richieste dal notaio dell'acquirente.

Non conosco la piazza di Napoli, ma "molto meno" mi pare difficile.

Secondo me fai meglio a considerare queste spese come uno sconto sul prezzo e trattare di meno il prezzo di vendita.

Spero di non aver detto molte castronerie :)

ale83_webmaster 22-11-13 12:01

Innanzitutto ti ringrazio per le risposte.

La domanda presentata per la voltura mi sembra di avercela, invece nella copia della domanda di successione che abbiamo qui (su cui, tra l'altro, non c'è nessun timbro, ma solo il numero di protocollo e la data in cui è stata presentata) la pagina degli immobili è inspiegabilmente vuota. Proprio per questo l'agenzia immobiliare tramite il loro notaio aveva chiesto una trascrizione telematica della domanda di successione presentata e da lì è risultato che è scritto che la quota di proprietà di mia nonna era di 1/1. Poi, però, questa trascrizione a quelli della banca che devono concedere il mutuo agli acquirenti non bastava, ma volevano la dichiarazione di successione originale e perciò mia madre l'altro giorno è stata all'Agenzia delle Entrate per chiederne una copia conforme. Solo che hanno detto che ci vogliono 15 giorni per averla e adesso all'improvviso questi dell'agenzia immobiliare stanno mettendo fretta a mia madre.
Alla fine lei si era rivolta all'altro notaio (quello che chiedeva 1650 euro per tutto), però ieri sera, dopo solo 3 giorni, questi dell'agenzia immobiliare hanno chiamato mia madre dicendo che questo notaio non aveva fatto sapere ancora niente e quindi era meglio rivolgersi al loro di notaio. Stamattina mia madre ha telefonato a questo notaio a cui s'era rivolto e questi le ha detto addirittura che forse non c'è nemmeno bisogno di fare la rettifica della successione. Però mia madre, che è facilmente influenzabile (da quello che gli dicono gli altri, non da quello che gli dico io), gli ha detto di lasciar perdere e che si rivolgeva al notaio dell'agenzia immobiliare... :eek: :wall:
Io più che consigliarla non posso fare, poi se lei decide di buttare i soldi, faccia pure a questo punto (considerando che anche mio padre le diceva di non starmi a sentire e di rivolgersi all'agenzia immobiliare, anche spendendo qualcosa in più, ma almeno togliendosi tutti gli impicci da mezzo). :rolleyes:

sallo 22-11-13 12:15

La fretta è cattiva consigliera, e tutta questa fretta che stanno mettendo loro a tua madre, secondo me, è legata alla tempistica del contratto che avete firmato. O hanno pronto un acquirente, e allora te lo avrebbero detto, o vogliono fare vedere la casa perfetta in tutto e per ttto, la qual cosa nobile, ma non molto significativa visto che non c'è un acquirente di mezzo. Secondo me dovresti leggere il contratto fatto con l'agenzia....
Io dopo aver letto il contratto con l'agenzia, valuterei se spendere subito questi soldi (e la mia risposta sarebbe no), o se aspettare la vendita, visto che comunque sono cose che si risolvono in pochi giorni.
Perchè queste agenzie perdono tempo a chiamare tua madre e non a fare vedere la casa a potenziali acquirenti?
Perchè se non la venderai (cosa che non ti auguro, ma in questo periodo i tempi id venditasono molto lunghi), almeno avranno guadagnato la percentuale su quello che darai al notaio.
Spero che non penserete mica che l'agenzia fa tutto questo sbattimento per nulla!

ale83_webmaster 22-11-13 12:43

Sì, l'acquirente ce l'hanno (credevo si fosse capito quando ho detto che la banca non gli concedeva il mutuo se non avevano la dichiarazione di successione originale e non la sua trascrizione), però nel contratto firmato è scritto che l'atto di vendita si può fare entro 3 mesi dalla proposta di acquisto controfirmata da mia madre e dall'acquirente (che è stata fatta ad inizio ottobre). Quindi c'è tempo fino ad inizio gennaio, perciò a me tutta questa fretta mi sembra moooolto sospetta.
Poi fino ad ora mia madre ha aspettato più di un mese che questi gli facessero sapere notizie sul mutuo (quando avevano detto che in massimo 15-20 giorni glielo concedevano) e adesso all'improvviso vogliono chiudere tutto subito.
Tra l'altro anche l'assegno di acconto già firmato e datato è in mano all'agenzia da circa un mese e mezzo e questi hanno detto che glielo possono dare a mia madre solo dopo la concessione del mutuo. È davvero così?

Poi sulla tempistica quelli in realtà fortunatamente in una decina di giorni da quando hanno avuto l'incarico hanno già trovato l'acquirente (secondo me già ce l'avevano pronto) ed ovviamente lo capisco benissimo che l'agenzia ci guadagni qualcosa a consigliare (o meglio imporre) il suo notaio.

sallo 22-11-13 14:51

A questo punto non farei niente prima di avere la conferma per l'accettazione del mutuo. Ti sistemeranno tutto e ti chiederanno di pagare la commissione prima possibile.... tanto la vendita é andata bene.... e poi magari non potrai cincludere perché non gli riconosceranno il mutuo. Per non dire che magari giá lo sanno....

sallo 22-11-13 15:45

Per non pensare che si tengono l'assegno! Questo dipende da come avete fatto la proposta di acquisto. Diciamo che stanno tutelando l'acquirente. A questo punto sfrutta la situazione e gli dici che aspetti la concessione del mutuo per incassare l'assegno e avere i soldi per pagare il notaio. Per non dire che l'assegno datato oltre un certo periodo non è più scambiabile con certezza nel senso che potrebbero mandarlo indietro dalla banca emittente! L'assegno va cambiato entro sette o quindici giorni im base se su piazzao fuori piazza. Stai attento

sallo 22-11-13 15:47

Scusate i troppi "per non dire"....
Ma pensandoci.... sono indicativi!

Atrus 22-11-13 16:54

Per la trascrizione tacita dell'eredità leggendo qualche vecchio topic ho visto che qualcuno ha fatto tutto da solo all'agenzia delle entrate pagando solo i bolli vari (209€).
Nel mio caso questa cosa saltò fuori 2 giorni prima del rogito (con sfanculamenti vari all'agenzia) per cui ho dovuto giocoforza rivolgermi al notaio che si è preso "solo" 100€ di onorario, tutto sommato mi è andata relativamente bene.
Visto che hai tempo ti consiglio di far da solo, così magari anche il notaio capito l'andazzo abbassa la sua pretesa

broken brick 22-11-13 17:33

Ma da voi non usa fare un compromesso davanti al notaio, dove ti danno una cospicua caparra....? Inoltre, come dici giustamente, sarebbe interessante sapere qualcosa del mutuo...:confused:

sallo 22-11-13 17:54

se avessero fatto il compromesso, avrebbero tutelato ale83 e non l'acquirente, invece così gestiscono tutto loro e ti tengono sul filo, bella tattica, non trovi?
sarà che non sopporto le agenzie che per averti fatto vedere una casa ti chiedono una marea di soldi!

ale83_webmaster 22-11-13 20:16

Vi ringrazio per tutti i suggerimenti utili. Li ho fatti leggere un po' a mia madre e mi è finalmente sembrata un po' meno convinta di stamattina di affidarsi tutto a loro.

Le cose sono andate così: come ti ho detto, questi dell'agenzia secondo me già avevano l'acquirente pronto e aspettavano solo che mia madre gli firmasse il mandato per proporlo (già da quando è morto mio nonno un anno fa iniziarono a telefonare ogni tanto – e non so dove abbiano preso il numero – per chiedere a mia madre se voleva vendere la casa), poi dopo pochi giorni dissero di andare lì di persona e le fecero vedere un'offerta di quest'acquirente di poco inferiore al prezzo richiesto. In quell'occasione fecero vedere che già avevano l'assegno con l'anticipo e, se mia madre accettava, era già suo. Poi, siccome misero in mezzo questi altri costi (inizialmente erano in preventivo solo le due trascrizioni dell'accettazione tacita di eredità), mia madre trattò un pochino sul prezzo da dare all'agenzia e alzò un pochino la richiesta rispetto al prezzo offerto dagli acquirenti e questi accettarono. Poi però nel frattempo abbiamo aspettato tutto questo tempo che gli concedessero il mutuo e adesso si è saputo che non glielo danno finché non hanno la successione originale. In più è uscita fuori pure la storia della rettifica...

sallo 22-11-13 21:52

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 38205794)
Vi ringrazio per tutti i suggerimenti utili. Li ho fatti leggere un po' a mia madre e mi è finalmente sembrata un po' meno convinta di stamattina di affidarsi tutto a loro.

Le cose sono andate così: come ti ho detto, questi dell'agenzia secondo me già avevano l'acquirente pronto e aspettavano solo che mia madre gli firmasse il mandato per proporlo (già da quando è morto mio nonno un anno fa iniziarono a telefonare ogni tanto – e non so dove abbiano preso il numero – per chiedere a mia madre se voleva vendere la casa), poi dopo pochi giorni dissero di andare lì di persona e le fecero vedere un'offerta di quest'acquirente di poco inferiore al prezzo richiesto. In quell'occasione fecero vedere che già avevano l'assegno con l'anticipo e, se mia madre accettava, era già suo. Poi, siccome misero in mezzo questi altri costi (inizialmente era prevista solo le due trascrizioni dell'accettazione tacita di eredità), mia madre trattò un pochino sul prezzo da dare all'agenzia e alzò un pochino la richiesta rispetto al prezzo offerto dagli acquirenti e questi accettarono. Poi però nel frattempo abbiamo aspettato tutto questo tempo che gli concedessero il mutuo e adesso si è saputo che non glielo danno finché non hanno la successione originale. In più è uscita fuori pure la storia della rettifica...

Da quello che dici, mi pare evidente che il loro cliente non siete voi, ma l'acquirente. Leggi qualcosa sulle proposte di acquisto e sulla differenza con i compromessi. Fatti dire se l'assegno é circolare o bancario e chiedi di non fare nulla fino a quando non si ha notizia del mutuo. Se insistono valuta se è il caso di chiedere di fare un compromesso. Tutto questo imho.

ale83_webmaster 23-11-13 02:19

In che senso il loro cliente non siamo noi? Noi gli abbiamo dato l'incarico di venderci la casa e abbiamo stabilito un compenso, ma poi credo che anche l'acquirente dovrà pagargli qualcosa a questi dell'agenzia.
L'assegno è bancario, ne ho anche una fotocopia, però è in mano all'agenzia da un mese e mezzo. Sul fatto che non sia circolare, almeno adesso che è solo l'acconto non me ne sono preoccupato più di tanto, tanto poi, fin quando non lo incassiamo, di sicuro non andiamo dal notaio a fare l'atto di vendita.
Poi volevo sapere se il compromesso è solo un atto che si fa davanti al notaio oppure quella proposta di acquisto firmata dalle due parti può già considerarsi un compromesso.

P.S.: Comunque stasera ha telefonato il notaio dell'agenzia e ha detto che mia madre gli deve firmare un mandato. Io sto cercando di temporeggiare e di convincere mia madre a rifletterci bene prima di affidarsi in mano a questi, anche perché ho sentito che questo chiedeva la denuncia di successione per fare la rettifica (e allora a chi vogliono rompere le scatole con tutta questa fretta? aspettassero che l'AdE ci dà la copia conforme della successione e poi ne riparliamo) e poi ha chiesto anche di mandargli delle carte (allora non era vero che rivolgendosi a questo si risparmiava tempo, dato che aveva già tutte le carte e conosceva già tutta la pratica).

sallo 23-11-13 16:03

Sicuramente l'acquirente dovrà pagargli qualcosa, almeno immagino, ma da quello che dici, potrebbe essere che lui da un anno a questa parte abbia chiesto all'agenzia di contattarvi, e che quindi sia un cliente amico o di vecchia data.
L'assegno bancario ha una sua durata, che dipende dal fatto che sia in piazza o fuori piazza, e di sicuro non ti da la sicurezza di un assegno bancario. Anzi, se l'assegno non è coperto, passato il periodo utile (massimo quindici giorni), non li puoi nemmeno protestare. Io chiederei almeno un assegno circolare, quelli sono soldi contanti e se uno li esce dal conto vuol dire che è seriamente intenzionato.
La proposta di acquisto non è un compromesso, se ne hai una copia dovresti poter vedere le condizioni che ci sono riportate, saranno molto blande. Il compromesso è ben più serio, si fa dal notaio, prevede il versamento di una caparra (quella che dovrebbe essere rappresentata dall'assegno). Per questo ti consigliavo di informati su internet della differenza tra le due cose, troverai molti documenti.
Per il resto, io aspetterei fino alla concessione del mutuo.

broken brick 23-11-13 16:54

Caro Sallo fai anche tu un bel casino..(già ci bastava Chantal....):wall::wall::wall:
Per la cronaca un vecchio assegno si può anche stracciare e rifare (al momento del compromesso...)e, generalmente, gli assegni circolari si pretendono solo al momento del rogito (il notaio li annota sull'atto).

ale83_webmaster 23-11-13 17:55

Infatti anche io sapevo che era così.

Comunque sul fatto che proprio questi acquirenti avessero già adocchiato questa casa da un anno non penso (poi è un piccolo appartamento ex IACP di 60 mq in un rione popolare, non credevo che ci fosse la fila per accaparrarselo), anche perché mia madre inizialmente non era assolutamente intenzionata a venderla per il valore affettivo e perché dice che i miei nonni non avrebbero voluto; penso che sia più al massimo da qualche mese, dopo che mia madre contattò questi dell'agenzia per farsi fare una valutazione gratuita dell'immobile (e loro forse iniziarono a vedere se c'erano potenziali acquirenti, anche se mia madre non gli aveva dato ancora nessun mandato).
Però, se vogliamo essere proprio complottisti, potrebbe anche darsi, perché vidi delle foto su Facebook di questi acquirenti che avevano festeggiato il fidanzamento ufficiale proprio nel mese in cui morì mio nonno.

sallo 23-11-13 18:03

Non so cosa diceva Chantal, quindi non ne parlo.
Ma certamente, tu potresti chiarire a ale83 il valore di un assegno bancario datato e firmato un mese e mezzo fa?

Per quanto ne so, pò valere l'importo che c'è scritto se chi lo ha sottoscritto non si oppone, altrimenti potrebbe valere meno della carta utilizzata.
O no?
Ah, già! Tu stesso hai detto che si può stracciare, quindi non vedo qual è il casino che avrei fatto....
Che al rogito si pretendano gli assegni circolari mi pare fin troppo ovvio.
Ho semplicemente suggerito di stare attenti, visto che mi pare che in questo caso il venditore non sia tutelato. Cosa c'è che non va?
Se non fosse così, potresti spiegarci il perchè? Almeno così la prossima volta non darò suggerimenti inesatti.

broken brick 23-11-13 18:44

Citazione:

Originalmente inviato da sallo (Messaggio 38210600)
Non so cosa diceva Chantal, quindi non ne parlo.
Ma certamente, tu potresti chiarire a ale83 il valore di un assegno bancario datato e firmato un mese e mezzo fa?

Per quanto ne so, pò valere l'importo che c'è scritto se chi lo ha sottoscritto non si oppone, altrimenti potrebbe valere meno della carta utilizzata.
O no?
Ah, già! Tu stesso hai detto che si può stracciare, quindi non vedo qual è il casino che avrei fatto....
Che al rogito si pretendano gli assegni circolari mi pare fin troppo ovvio.
Ho semplicemente suggerito di stare attenti, visto che mi pare che in questo caso il venditore non sia tutelato. Cosa c'è che non va?
Se non fosse così, potresti spiegarci il perchè? Almeno così la prossima volta non darò suggerimenti inesatti.

Anche secondo me quell'assegno ha un valore solo simbolico/nessun valore, è solo una consuetudine accompagnare la proposta con un assegno.
L'acquirente è davvero intenzionato? Ha qualche possibilità di ottenere il mutuo?:mmmm:
In quanto alla successione...va fatta comunque.

ale83_webmaster 23-11-13 19:58

Almeno a parole l'acquirente è davvero intenzionato a prenderla la casa e il mutuo, almeno come mi dissero all'inizio quelli dell'agenzia, non dovrebbero esserci grossi problemi a darglielo (poi la cifra che devono chiedere non è elevatissima, circa 50.000 euro, perché il resto ce l'hanno già disponibile). Però poi effettivamente è passato oltre un mese e solo ora questi della banca se ne sono usciti che vogliono una copia delle domande di successione presentata e non una trascrizione telematica (anche di questo fatto l'agenzia disse che era la prima volta che gli capitava, perché di solito quella trascrizione va sempre bene), quindi non so se effettivamente è solo un problema burocratico o la banca non vuole concedergli il mutuo, non avendo parlato direttamente con la banca.
Ora, come detto, nella dichiarazione di successione di mia nonna la pagina degli immobili della copia che abbiamo noi non so per quale motivo è completamente bianca (e tra l'altro non c'è nemmeno un timbro su questa copia, ma solo data e numero di protocollo) e quella di mio nonno mia madre gliela lasciò proprio allo sportello dell'Agenzia del Territorio quando andò a fare la voltura catastale (lo so, è una situazione un po' tragicomica).
Quindi adesso stiamo aspettando le copie conformi delle due domande di successioni che mia madre ha chiesto lunedì scorso all'Agenzia delle Entrate. Lì le avevano detto che doveva andare tra 15 giorni a ritirarle, ma secondo me se lunedì prossimo facciamo già un colpo di telefono per vedere se sono già pronte, male non facciamo. Così poi vediamo se effettivamente c'è un errore nella prima successione (a me è venuto pure il dubbio che c'era un "1/2" scritto a penna e sia stato interpretato da un impiegato dell'AdE che l'ha trascritta a computer come un "1/1") e stesso lì chiediamo se e come si può fare per effettuare la rettifica da soli e se possono fare anche la trascrizione dell'accettazione tacita di eredità, come ha detto Atrus nel post #30.

ale83_webmaster 25-11-13 17:49

Stamattina ho telefonato all'Agenzia delle Entrate e, come prevedevo, le copie conformi delle due domande di successione che ha chiesto mia madre la settimana scorsa sono già pronte, quindi domani mattina andiamo a ritirarle. Ma quelle che danno sono delle fotocopie delle domande di successione originali scritte a penna oppure sono delle trascrizioni a computer? Lo chiedo per il dubbio che avevo scritto qui su che in realtà non ci sia nulla de rettificare, ma che semplicemente qualcuno dell'Agenzia delle Entrate abbia interpretato un "2" come un "1" e quindi la quota della casa di proprietà di mia nonna è passata da 1/2 a 1/1. E in effetti l'impiegato che mi ha risposto al telefono ha detto che ci sono parecchie correzioni a matita e cancellature, quindi può essere che hanno preso una cosa per un'altra. Ma se così fosse, come mi devo comportare? Devo farlo presente a loro e farglielo correggere (gratis, visto che l'errore sarebbe loro) nei loro sistemi o soltanto dire a quelli dell'agenzia immobiliare (e al loro notaio) che la domanda di successione è corretta e quindi non c'è nulla da rettificare?
E, proprio per il fatto che l'impiegato ha visto queste cancellature e correzioni sui fogli (e anche per il fatto che mi ha detto che per una delle due devo portare due marche da bollo invece che una, perché ci sono più fogli), credo e spero che siano una copia dell'originale scritto a penna.

Poi mi sono trovato e ho chiesto anche, nel caso la rettifica si debba fare davvero, se potevo farla direttamente presso loro e mi hanno detto di sì, che è un atto privato e che non sta scritto da nessuna parte che bisogna rivolgersi per forza ad un notaio.

Invece, per quanto riguarda le trascrizioni dell'accettazione tacita dell'eredità, mi ha detto che quelle vanno fatte dal notaio al momento dell'atto (anche se resto convinto che si possano fare anche prima, per il fatto che chi eredità più case deve fare un'unica trascrizione di accettazione tacita dell'eredità, come scritto anche in fondo a questa pagina, e quindi nei prossimi giorni mi informo da qualche altro notaio se si può fare anche prima ed a meno di 500 euro).


Quindi adesso per il momento a questi dell'agenzia immobiliare e al loro notaio non ho detto ancora niente (anche perché mia madre non gli ha firmato ancora nessun mandato e quindi, pure se questo ha fatto qualcosa nel frattempo, nessuno glielo ha chiesto), poi domani mattina andiamo all'Agenzia delle Entrate e ritiriamo queste due copie conformi delle domande di successione e vediamo se è necessaria o meno la rettifica per quella di mia nonna (e nel caso la facciamo pure) e poi gliele portiamo all'agenzia immobiliare già belle e fatte (tiè! :D). Tutto corretto o sbaglio qualcosa?

sallo 25-11-13 18:36

Dovrebbero essere quelle a penna, quelle a computer sono le cosiddette trascrizioni e le trovi in conservatoria, un ufficio specifico...
non capisco le cancellature e correzioni, tra l'altro a matita! non credo che si vedranno nella copia, eventualmente chiedi di prendere visione dell'originale
a proposito del mandato, ribadisco che devi controllare il modulo della proposta di acquisto che avete firmato! non sottovalutarlo!

ale83_webmaster 25-11-13 18:40

Sì, lo lessi già, ma stasera lo ricontrollo meglio (soprattutto per il fatto dell'assegno). In ogni caso mia madre il mandato l'ha firmato all'agenzia immobiliare per vendere la casa, non al notaio per fare pratiche non necessarie.

ale83_webmaster 26-11-13 19:30

Stamattina siamo stati all'Agenzia delle Entrate e abbiamo ritirato le due copie conformi delle dichiarazioni di successione. Su quella di mia nonna effettivamente l'errore c'era (quell'1/1 non era assolutamente interpretabile altrimenti) e le correzioni che c'erano riguardavano il valore totale dichiarato sulla successione che era stato corretto dagli impiegati quando fu consegnata questa dichiarazione. E tutto questo perché mia mamma per la compilazione all'epoca si era rivolta ad un amico della nostra vicina di casa che lavora proprio all'Agenzia delle Entrate (però non qui, ma a Valmontone) e questo s'era preso pure 150 euro per il disturbo (alla faccia dell'amico!) e aveva combinato questo casino. Figuriamoci se non era uno che lavorava all'Agenzia delle Entrate che combinava! Invece quella di mio nonno quest'anno l'abbiamo compilata noi da soli seguendo le indicazioni che ci avevano dato allo sportello e non c'è stato nessun errore. Quando si dice: chi fa da sé fa per tre... :yes:
E ho scoperto che proprio la nostra "cara" vicina di casa era stata quella che aveva detto a mia madre che per fare la rettifica della successione doveva rivolgersi per forza ad un notaio e che era inutile che chiedeva all'Agenzia delle Entrate se la poteva fare direttamente lei lì, altrimenti l'avrebbero presa per scema. Quindi non era vero che mia madre aveva chiesto e allo sportello le avevano dato questa risposta... :mmmm: :wall:
Comunque mi sono informato e ci hanno detto che bisognava fare una nuova dichiarazione di successione, modificativa di quella precedente, in cui indicavamo ovviamente che la quota di possesso dell'immobile era del 50% (e quindi anche il valore dichiarato era la metà) e nelle osservazioni ci hanno fatto scrivere che si rettificava la quota di possesso dall'intero alla metà in quanto l'immobile era in comunione di beni con il coniuge. E purtroppo abbiamo dovuto pagare di nuovo 168 + 168 + 64 + 35 = 435 euro, ma sono sempre 575 euro in meno rispetto a quanto ci aveva chiesto il notaio! :censored: Invece, per quanto riguarda la voltura catastale, ci hanno detto che non bisognava rifarla, in quanto lì le quote di possesso indicate erano corrette (75% a mio nonno e 25% a mia madre).

Fatto questo, ci siamo tolti la soddisfazione di andare all'agenzia immobiliare e comunicare la lieta novella... :D Sono rimasti di sasso! :clap: :p
Si sono un po' arrampicati sugli specchi, dicendo che spesso capita che ci sono degli errori nelle successioni e perciò consigliano sempre di farle da un notaio, ma che, se noi abbiamo risparmiato, a loro fa piacere. Sperano solo che adesso sia tutto corretto... :specchio:

E adesso già ho detto a mia madre di togliersi una soddisfazione anche con la nostra vicina dicendole "La scema ha fatto la rettifica stesso all'Agenzia delle Entrate e ha risparmiato 575 euro rispetto a se l'avesse fatta dal notaio, anzi, se non fosse stato per il tuo amico, anche questi 435 euro avrebbe risparmiato!". OK!


Ultima cosa, per quanto riguarda l'assegno con l'acconto, stamattina avevo letto sulla proposta d'acquisto questo:
PREZZO DI ACQUISTO OFFERTO E CONDIZIONI DI PAGAMENTO
Prezzo complessivo offerto: euro XX.XXX,XX
Il prezzo è pattuito a corpo e non a misura come segue:
a) euro X.XXX,XX alla firma della presente proposta con assegno NON TRASFERIBILE n. XXXXXXXXXX-XX tratto su Banca XXXXXXX intestato al VENDITORE e rilasciato all'AGENTE IMMOBILIARE con l'incarico di consegnarlo ad avvenuta conoscenza, da parte del proponente, dell'accettazione della presente proposta d'acquisto (art. 1326 c.c.).
[...]
e quindi, quando sono andato in agenzia immobiliare, ho chiesto come mai non avevano ancora dato l'assegno a mia madre, se qui era scritto che dovevano darlo subito appena la proposta d'acquisto veniva firmata dalle due parti, e l'agente mi ha fatto notare che subito sotto c'erano due clausole:
- La presente proposta è sospensivamente condizionata all'ottenimento entro giorni 15 dalla comunicazione dell'accettazione di parere favorevole non vincolante su base reddituale alla concessione del finanziamento di cui alla lett. g) che il proponente si impegna a richiedere a Banca XXXXXXX.
- La presente proposta è immediatamente vincolante, assumendo il proponente a suo carico ogni onere e rischio relativo al finanziamento.
ed è barrata la prima delle due.
Quindi per questo devono aspettare il mutuo prima di darci quest'assegno di acconto (anche se poi i 15 giorni sono abbondantemente passati). Da quello che capisco, se invece fosse stata barrata la seconda clausola, l'assegno ce l'avrebbero dovuto dare subito e, se l'acquirente non otteneva il mutuo, si attaccava, giusto?


A conclusione di questo lungo post, grazie mille a tutti per i preziosi consigli! :bow:

sallo 26-11-13 19:43

esatto,
tutto è bene quel che finisce bene...
adesso aspettiamo la concessione del mutuo! ;)

ale83_webmaster 26-11-13 20:15

E nel frattempo vedo se trovo qualche notaio che ci fa le due trascrizioni di accettazione tacita di eredità a meno di 1.000 euro. A proposito, che dite, questo sito è affidabile?
E, se ci riesco, a questo punto vedo anche se trovo anche chi fa l'attestato di prestazione energetica (APE), visto che questi dell'agenzia ci hanno chiesto sui 300 euro e mi sembrano un po' troppi (qui dicono che in Campania in media chiedono sui 185 euro).

ale83_webmaster 15-12-13 02:47

Alla fine il mutuo è stato concesso e oggi finalmente, dopo più di due mesi dall'emissione, hanno dato l'assegno con la caparra a mia madre. Adesso vedremo lunedì quando lo andrà a versare se tutto filerà liscio.

Poi, per il resto, io m'ero informato presso altri notai sul web per quanto riguarda le trascrizioni dell'accettazione tacita dell'eredità (da quelli che scrivevano sul loro sito che il costo è di 203 euro l'una) e mi hanno detto che queste trascrizioni le deve effettuare necessariamente il notaio che trascrive l'atto di compravendita (nel caso si ereditino più immobili, si fa solo quando si vede il primo e poi vale per tutti, ma non può essere fatto prima, a meno che non si voglia fare quella espressa che costa di più) e che al costo c'è da aggiungere l'onorario del notaio, che si aggira sui 100-150 euro. Il problema era che a mia madre ne avevano chiesto quasi 300 di solo onorario. Poi alla fine stamattina quello dell'agenzia immobiliare ha detto che invece di 1.000 euro, per tutte e due le trascrizioni, il notaio ha detto che se ne prenderà 900.

Per quanto riguarda l'APE, vogliono solo 100 euro e hanno detto che l'altra metà la pagano loro (quindi mi sembra un prezzo accettabile).


Infine volevo chiedere un'altra cosa. Siccome di fronte alla palazzina di mio nonno c'è uno spazio comune (il cui suolo è di proprietà dell'IACP o al massimo del Comune) in cui parcheggiare le auto, mio nonno (e la maggior parte degli altri condomini) si costruirono una specie di box con una rete metallica, cancello, ecc. Poi ovviamente l'IACP minacciò azioni legali contro mio nonno, se non l'avesse abbattuta, cosa che poi fecero e vinsero la causa. Successivamente, però, mio nonno fece una richiesta di condono (o sanatoria, deve vedere un po' meglio tutte le carte) e adesso risulta sulla visura catastale questa pertinenza di categoria C/6 di 31 mq, su cui, stando così le cose, ci si deve anche pagare l'IMU.
Quello che vorrei sapere è:
1) È vero che, come hanno detto quasi tutti quelli con cui ho parlato (compresi quelli dell'agenzia immobiliare), pur essendoci stato un condono/sanatoria, quello comunque era suolo pubblico e quindi non era di proprietà di mio nonno e quindi non poteva essere venduto insieme alla casa?
2) Cosa principale, visto che ormai la casa è quasi venduta e senza quella pertinenza, per farlo sparire dalla visura catastale, che si deve fare, una soppressione di unità immobiliare? Ed è possibile fare tutto al catasto da soli oppure c'è bisogno di rivolgersi ad un geometra? Perché all'agenzia immobiliare il loro geometra ha chiesto 1.500 euro...

sallo 15-12-13 09:41

Mi pare che tutto proceda per il meglio! Bene così!
I quasi tutti hanno certamente ragione a meno che per qualche strano motivo tuo nonno no abbia comprato l'area, ma é difficile!
Dovresti controllare la documentazione e se c'é un provvedimento autorizzativo del comune, ma ripeto, mi pare difficile! Al limite vai all'iacp!
Anzi siccome l'atto sarebbe stato trascritto, il notaio se ne sarebbe accorto,quindi la vedo dura!
Oltre alla soppressione catastale devi demolire l'immobile quindi avrai maggiori spese e ti dovrai rivolgere ad un tecnico e ad un'impresa

ale83_webmaster 15-12-13 13:19

No, scusa, m'ero dimenticato di scriverlo, perché ieri sera il forum aveva qualche problema (anzi pensavo che il mio post non fosse nemmeno stato pubblicato). Comunque quel box alla fine mio nonno lo fece rimuovere, perché si diceva che avrebbero mandato i carabinieri, e fu uno dei pochi a farlo, gli altri invece sono tutti ancora lì. Ed il fatto è proprio questo, che, da quando è morto mio nonno, siccome lo spazio non è più recintato, c'è un altro signore del palazzo (che caso vuole lavori proprio all'ufficio edilizia del comune) che ci parcheggia sempre la sua auto lì e quindi sarebbe assurdo dover pagare l'IMU per un suolo di cui poi usufruisce un altro.

Quindi non c'è alcuna demolizione da fare, c'è solo da farlo sparire dalla visura catastale come proprietà di mia madre. Secondo te è fattibile farlo da soli al catasto o c'è bisogno di un tecnico?

ale83_webmaster 16-12-13 18:49

Problemi nel versare l'assegno non ce ne sono stati, adesso vediamo se lo accreditano.
Intanto domani dovrebbe venire un perito della banca che ha concesso il mutuo all'acquirente a vedere l'immobile (non ho ancora capito a cosa serva).
E invece quelli dell'agenzia immobiliare poco fa hanno telefonato dicendo che domani vogliono già essere pagati... :wall:

broken brick 16-12-13 19:23

Citazione:

Originalmente inviato da ale83_webmaster (Messaggio 38447480)
Problemi nel versare l'assegno non ce ne sono stati, adesso vediamo se lo accreditano.
Intanto domani dovrebbe venire un perito della banca che ha concesso il mutuo all'acquirente a vedere l'immobile (non ho ancora capito a cosa serva).
E invece quelli dell'agenzia immobiliare poco fa hanno telefonato dicendo che domani vogliono già essere pagati... :wall:

Qui si dice "fagli venire la lingua lunga...":sbavvv:

ale83_webmaster 16-12-13 22:32

In realtà, leggendo il contratto con cui mia madre incaricava l'agenzia immobiliare di vendere l'immobile, sembra che sia scritto che il pagamento avviene quando la proposta d'acquisto dell'acquirente è stata accettata.
Poi, tra l'altro, solo stasera mia madre si è fatta uscire che questi la settimana scorsa le hanno fatto firmare "un modulo come quello" e hanno detto che poi la prossima volta gliene davano una copia... (se non fosse mia madre, le farei fare capa e muro :angry: :wall:)
Adesso chissà che c'era scritto in quel modulo... Comunque fortunatamente domani mattina la accompagna mio padre, così sto più tranquillo.

sallo 16-12-13 22:33

Per il magazzino devi fare fare una specifica pratica, ti conviene chiedere a qualche geometra un preventivo. In ogni caso non stanno usando un suolo tuo, preccupati solo di chiudere la questione!
Per quanto riguarda l'agenzia, é normale che vuole essere pagata perché ha finito la propria opera di mediazione. Chiaramente io non pagherei fino a quando non ti accreditano definitivamente l'assegno!
Il perito viene per stimare la casa, sulla base della sua stima la banca deciderá quanto concedere di mutuo....

ale83_webmaster 16-12-13 22:52

Citazione:

Originalmente inviato da sallo (Messaggio 38449698)
In ogni caso non stanno usando un suolo tuo, preccupati solo di chiudere la questione!

Se ti riferisci al fatto di quello che adesso parcheggia la sua auto lì, mi ero preoccupato all'inizio, quando credevo che, essendo quel pezzo di suolo risultante sulla visura catastale a nome di mia madre, credevo fosse di sua proprietà (ma anche in quel caso, non vivendo noi lì, a meno di rimettere di nuovo una recinzione, non potevamo farci niente). Poi, quando ho visto come stavano realmente le cose, non me ne sono preoccupato più.

Quello che mi interessa adesso è solo il fatto che sparisca dalla visura catastale a nome di mia madre per non pagarci tasse inutili su, nient'altro.

sallo 16-01-14 17:42

a circa un mese dall'ultimo post, sono indiscreto se ti chiedo come è andata a finire?
immagino tutto ok, giusto?


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