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Savona:immobiliare,ripresa a prezzi da saldo
Immobiliare, ripresa a prezzi da saldo
05 gennaio 2012 | GIOVANNI VACCARO
In molte zone quotazioni vicine al costo di costruzione
Savona - I prezzi da saldo stanno rimettendo in moto, sia pure ancora a bassi regimi, il mercato dell’”usato” in città. Gli operatori del settore immobiliare sono concordi: in provincia di Savona il mercato ristagna, anche se c’è qualche occasione con le nuove costruzioni, mentre in centro si sta risvegliando, facendo registrare risultati addirittura migliori di qualche anno fa, anche se è riferito solo a compravendite di abitazioni già esistenti, mentre il mercato del nuovo è fermo.
È un segnale che mostra che, per chi ha le possibilità economiche, è il momento di fare acquisti approfittando della vasta disponibilità di immobili e di prezzi scesi del 35% rispetto a tre anni fa. E qualcuno se ne è già accorto, come dimostrano le statistiche. Il problema, piuttosto, è che a fronte di prezzi bassi si incoccia spesso in appartamenti da ricondizionare in modo pesante. E quindi, a fronte di un basso prezzo di acquisto, bisogna mettere in conto una spesa consistente per i lavori.
Nonostante ciò, nel secondo trimestre dell’anno scorso le compravendite di appartamenti e ville in provincia di Savona sono aumentate di quasi il 20% rispetto al periodo gennaio-marzo, pur mantenendosi a livelli nettamente inferiori degli stessi mesi del 2007, quando la bolla immobiliare non era ancora scoppiata. Il volume di affari è inferiore se si prende in considerazione la provincia, mentre in centro Savona si è risvegliato un certo fermento. Il motivo è molto semplice: in tempi di crisi la Riviera è meno accessibile alle famiglie del ceto medio a causa dei prezzi elevati, dato che la “vista mare” incide per un buon 20-30% sul valore dell’immobile, mentre il crollo dei prezzi e alcuni grossi interventi (ad esempio la nascita del Crescent”) hanno favorito il ritorno al capoluogo. Ma anche qui bisogna distinguere. Per 100 metri quadrati nell’Oltreletimbro occorrono in media 200-250mila euro, mentre se si va nella zona del porto bisogna mettere in conto una spesa più che doppia, superando il mezzo milione di euro. Inoltre chi è in cerca di una casa deve mettere in conto di trovarne solo “usate”, perché il nuovo è in attesa di nuovi interventi edilizia ancora da venire.
Scendendo nel dettaglio, i contratti stipulati tra aprile e giugno di quest’anno sono stati 1.200 a livello provinciale, dei quali 216 nella città di Savona. Tra gennaio e marzo erano stati invece rispettivamente 1.017 e 184. L’incremento è evidente, ma se si vanno ad esaminare i dati del 2007 è altrettanto evidente che allora c’era uno scenario decisamente diverso, con un mercato molto più attivo. Nel primo trimestre del 2007 le compravendite di case erano state 1.313 (149 a Savona città), nel secondo 1.575 (175), nel terzo 1.204 (208) e nell’ultimo trimestre 1.502 (252).
Gli operatori sono ora in attesa che vengano elaborate le statistiche ufficiali relative al secondo semestre di quest’anno. Sarà difficile ripetere le performance del 2007, ma alcuni sperano nella fine dell’anno e nell’inizio del 2012 per vedere una decisa ripresa. Un altro segnale arriva dal mercato dei mutui, cartina al tornasole della vivacità e meno del settore immobiliare. Dopo tre anni di buio, le famiglie sono tornate ad accedere al credito bancario per l’acquisto della prima casa.
Sul fronte delle quotazioni degli immobili, in alcune zone di Savona i prezzi al metro quadrato sono arrivati a valori di semplice costruzione. Case di tipo tradizionale, senza optional e finiture di lusso, sono in vendita con prezzi da 1.550 a 2.300 euro al metro quadrato fra via Torino e via Verdi. Quotazioni analoghe anche nella zona dello stadio “Bacigalupo”, dove si trovano appartamenti da 1.550 a 2.200 euro a metro quadrato Ancora meno nelle “popolari” via Chiavella e piazzale Moroni (1.500-2.100 euro al metro quadrato).
Maggior fermento nell’Oltreletimbro, in corso Ricci e sulla via Aurelia, dove il calo dei prezzi per abitazioni di un certo livello sta spingendo gli investitori a caccia di un buon affare. Prezzi ancora elevati, invece, nella zona del porto e della vecchia Darsena, dove si sono moltiplicate nuove costruzioni e ristrutturazioni di pregio. E infatti i prezzi (pur mantenendosi inferiori alle medie di qualche anno fa) toccano i 4.000 euro per abitazioni di standard superiore e i 5.000 nel caso di appartamenti nuovi o di stato ottimo. Ma in questo caso a influire è l’esclusività della zona, la centralità e il fatto di accedere a costruzione nuove.
In periferia, a monte di Lavagnola e verso Santuario e Ciantagaletto, i prezzi tornano ad essere appetibili per i compratori: da un minimo di 1.150 ad un massimo di 2.250 euro a metro quadrato. Ma qui sono le difficoltà di collegamenti a tenere basse le quotazioni. Per raggiungere il centro bisogna infatti affidarsi a bus non sempre efficienti o ricorrere all’auto privata, con lo scotto, una volta arrivati a Savona, di dover lottare per un parcheggio, magari a pagamento.
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