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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 3,196
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Mettigli anche il testo..
REAL ESTATE: Terre VS Appartamenti Sulla base di valori delle proprietà immobiliari, Reporte Inmobiliario mostra l'evoluzione dei prezzi agricoli per ettaro, rispetto alla evoluzione dei prezzi per metro quadrato rispetto al 2001. Il parere di tutto gli sviluppatori immobiliari e degli agenti immobiliari sono tutti d'accordo nell'affermare che il mattone è l'investimento più sicuro nel medio termine. Il parere degli investitori in terreni, posiziona la terra al di sopra del mattone. La preferenza è dovuta ad una serie di motivi, che vanno dalla necessità alimentari globali (che sono sempre di più in aumento), alla crescente domanda di biocarburanti ed al numero di ettari disponibili. Dal 2001, l'evoluzione dei prezzi dei campi agricoli, del bestiame nelle praterie e degli appartamenti in Buenos Aires, dimostra che investire nel mattone era ed è una idea molto buona, anche se la rivalutazione della terra è stata ancora più alta. Sia il mattone che la terra si sono rivelati una salvaguardia eccellente contro la crisi finanziaria mondiale ed il successivo recupero ha avuto molto a che fare con la distruzione dei mercati finanziari globali. Il basso tasso di interesse sui mercati internazionali era (e rimane) un fattore importante per il settore immobiliare, sia rurale che urbano. Sia il reddito degli immobili urbani (dato dall'affitto, meno costi fissi e tasse) che i redditi delle terre (dato dal contratto di locazione meno costi fissi e tasse) si trovano ben al di sopra dei proventi finanziari, in modo che il ribaltamento di capitali finanziari verso gli investimenti in mattoni o ettari, è stata la risposta logica da parte degli investitori. Come un ulteriore fattore, l'aspettativa di apprezzamento futuro ha dato maggiore forza alla richiesta, in modo che la tendenza al rialzo dei prezzi non ha avuto quasi nessuna interruzione. Presentiamo una tabella con l'andamento dei prezzi al m2 in luoghi diversi, con riferimento al valore utilizzato per appartamenti da 2-3 ambienti, in aree urbane. L'apprezzamento registrato nel periodo 2007/10 è stato misto, a seconda della domanda e offerta di ogni località. La variazione dei prezzi tra il 2003 e il 2010 è influenzata dai livelli bassi prevalenti nel 2003 sulla scia della crisi 2001/02. Così come ad un certo punto i prezzi degli immobili urbani situati in aree di coltivazione della soia sono state valutate più del resto, non va escluso un aumento derivante dal buon rapporto bestiame/m2. |
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#5 (permalink) |
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Fornero Republic
Data registrazione: Jul 2004
Messaggi: 10,723
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Che anno su anno post 2002 i prezzi delle case siano aumentati, onestamente ci arrivavo anch'io...
![]() ![]() ![]() Forse non si era capito, ma io intendevo un'analisi tra i valori pre-default e i valori post-default fino ai giorni nostri. Nella tua tabella ci sono solamente i dati dal 2003 in poi... chi mi dice che i valori del 2008 non siano inferiori a quelli del 1998? |
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 3,196
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di Francesco Aresco
Parallelismi con l’Argentina.. Do per buono il gran motto degli euroqualunquisti da “come staremmo senza l’euro?” con annesso sospiro e finto brivido lungo la schiena. Do per scontanto che sia vero il loro motto fatto per zittire, per farti ingoiare la perdita di democrazia, le obiezioni culturali, economiche sociali, l’amore di Libertà, la diffidenza per i tecnocrati, i superbanchieri eletti da nessuno, la burocrazia soffocante e arida e perchè no il mal di denti. Do per buono quel motto per cui va bene tacere di fronte al peggio del peggio del socialismo intrusivo alias umanitarismo internazionale. Do per scontato che ” finiremmo come l’Argentina!”. Bene. Che è successo all’Argentina, com’è finita? Siamo a dieci anni dalla proclamazione del dafault sui Tango bond che tanto ha fatto penare migliaia di risparmiatori italiani che avevano scomesso sulla stabilità della finanze della Casa Rosada. Da quei giorni, che pre dafault erano di totale stagnazione, insostenibile debito pubblico, disoccupazione al 12% (vi ricorda qualcuno?) l’Argentina non ha fatto che crescere. Non solo in un anno ha recuperato il tracollo del 2001 – 2002 ma ha iniziato una corsa dai ritmi cinesi. Basti dire che quest’anno, pieno di certezze ed incognite per tutti, dovrebbe concluderlo con una crescita del Pil del 9% . Vediamo da vicino questo successo delle Pampas che la premier da allora rivendica orgogliosamente come nacional y popular. Nell’ultimo decennio l’Argentina ha fatto esattamente l’opposto di quanto prescriverebbero i big del Vecchio Continente, i tecnici della Bce e della Commissione Europea and so on. 1) La decisione fu unilaterale e di conseguenza Buenos Aires si pose ai margini dei mercati finanziari. 2) Ruppe totalmente con il Fondo Monetario Internazionale, riducendo a pochissime le proprie emissioni. 3) Hanno lasciato per un bel pò l’inflazione correre libera al 25% continuando a concedere aumenti salariali, di solito del 30%. 4) Si è favorito un social welfare ibrido e una bassa tassazione 5) Si è concentrato il grosso dell’export ( Soia, Riso) verso i Bric, in particolare verso la Cina. Attualmente il reddito medio procapite in Argentina si aggira attorno ai 20 mila dollari l’anno, pre default attorno ai 12 mila, la popolazione che viveva sotto la soglia di povertà era arrivata, negli ultimi anni pre dafault, al 40% della popolazione; oggi sta all’8%. |
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#9 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2007
Messaggi: 6,962
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L'Argentina ha potuto e può esportare soia, riso, carne bovina...noi al massimo possiamo esportare un trota
![]() E manco quello ci comprerebbero ![]() Le case andarono sostanzialmente a zero...ma avete già dimenticato quanti sono morti di fame dopo il default? |
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#10 (permalink) |
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Da Noi è Diverso!
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 2,926
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che amarezza
invocare il default per investire negli immobili...
ma chi ha i soldi non ha già qualche immobile??? di gente con i soldi e senza immobili io non ne vedo, semmai vedo il contrario... gente con gli immobili e le pezze al cu ![]() ma non è meglio portarli all'estero?
Ultima modifica di clash : 01-12-11 alle ore 07:31 |
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