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GABETTI: prezzi in calo, ripresa solo dal 2013
CASA: CALANO PREZZI E COMPRAVENDITE, MERCATO MIGLIORERA' DAL 2013 =
(AGI) - Roma, 24 set. - Calano i prezzi e anche le compravendite. Gli effetti della crisi continuano a farsi sentire sul mercato immobiliare italiano, e si riflettono anche nell'allungamento dei tempi di vendita, soprattutto nelle città di provincia. Si salvano solo, e in parte, le metropoli.
Secondo i dati forniti da Gabetti, nel primo semestre dell'anno la diminuzione dei prezzi è stata dell'1,6% nelle grandi città, dove si concentrano gli investitori e gli acquirenti più facoltosi, e del 2,6% nei capoluoghi secondari. Le compravendite sono scese invece del 3,7% (-0,8% nei capoluoghi e -5% nei piccoli centri). Le contrazioni maggiori si sono registrate nelle regioni del sud (-5,7%) e del centro Italia (-3%), mentre in quelle del nord la flessione è stata pari mediamente all'1,8%. Le previsioni sulla ripresa complessiva del mercato, sia in termini di valori che di scambi, non sono buone. Bisognerà infatti attendere più di un anno per vedere progressi significativi. "L'orizzonte temporale atteso per una ripresa del mercato, nella componente delle transazioni e dei prezzi, è il 2013", si legge nello studio.
Tra le tante difficoltà che incontra chi decide di vendere un immobile c'è anche quella del tempo. In una grande città per trovare l'acquirente giusto occorrono mediamente sei mesi, e "si assiste - spiegano gli esperti - a una tendenza all'aumento soprattutto per le soluzioni di minore qualità, in contesti più periferici. Tale fenomeno è ancora più marcato per i capoluoghi minori dove i tempi medi di vendita possono toccare anche i 7-8 mesi". Non solo. Altra conseguenza della crisi è l'aumento dello sconto medio tra il prezzo di incarico e prezzo di vendita, che è intorno al 10-15%. (AGI)
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