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Acconto ridotto IRPEF 2011 per negati express
Volete evitare di pagare due volte le tasse senza sobbarcarvi a calcoli e ricalcoli?
Oggi si può.
Vi avevano promesso che la cedolare sarebbe stata una passeggiata (è la semplificazione, bellezza!), invece si è rivelata un autentico rompicapo?
Usando questio semplice calcolo empirico (forse troppo), troverete la vostra salvezza.
Preparatevi al divertimento.
Per evitare di pagare due acconti 2011 relativi al medesimo reddito, derivante dagli immobili locati, uno sulla cedolare e l'altro sull'IRPEF dichiarata per il 2010, occorre sottrarre dall'IRPEF dovuta per il 2010 la parte relativa al reddito dei fabbricati per i quali si opta per la cedolare (quote di canone + eventuali quote di rendita riferite allo sfitto che con la cedolare è tassato e assoggettato a IRPEF). Se non utilizzate il programa di calcolo UNICO/2011 la strada per approdare al rigo RN33 (l'ammontare del quale andrà moltiplicato per 99%) è lunga e piena di insidie, tra ricalcoli, rettifiche, rimodulazione dell'imposta lorda ecc.
Prendete una scorciatoia. Per prima cosa determinate l'acconto IRPEF da pagare a luglio e a novembre con UNICO/2011. Ora sottraete dall'acconto IRPEF 4033 l'acconto cedolare 1840, e dall'acconto IRPEF 4034 l'acconto cedolare 1841, e il gioco è fatto. Per avere l'acconto ridotto IRPEF 2011 basta togliete dagli acconti IRPEF quello che pagate come acconti sulla cedolare. Certo, lo so. Finirete per pagare qualcosa in più (IRPEF sovradimensionata/acconto cedolare=85%/acconto IRPEF=99%/aliquote diverse) che potete però recuperare in UNICO/2012.
Ultima modifica di Buscopan : 12-06-11 alle ore 00:28
Motivo: impossibile rettificare 20111 nel titolo
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