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Dowshifting
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 3,409
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
la fine della crisi non è uguale per tutti (classifica europea)
economia europa — idealista.it/news
la germania galoppa, ma c'è anche chi fa meglio. i dati del pil del primo trimestre 2011 mostrano un'europa con velocità diverse. se i tedeschi migliorano le previsioni e la francia sorprende, le repubbliche baltiche mostrano dati da crescita cinese. e l'italia? arranca in coda, ma il fondo monetario internazionale ci grazia ![]() rispetto al 4º trimestre 2010 l'economia italiana è infatti cresciuta dello 0,1%, dell'1% invece la crescita rispetto ad un anno fa. come segnalano sia banca d'italia che l'fmi, la crescita italiana dunque è ancora debole e insufficiente a creare lavoro ma nonostante questi dati non brillanti e una previsione per i prossimi trimestri affatto lusinghiera, il fondo monetario internazionale salva l'italia. l'fmi, nel suo ultimo viaggio studio sulla nostra economia, pur segnalando la debolezza della ripresa, considera che il nostro paese ha rimesso a posto i conti e soprattutto vanta un indebitamento privato relativamente basso, che pesa poco sugli istituti di credito per questo non ci ha inserito nel gruppo dei sorvegliati speciali, che vede in questo momento spagna, grecia, portogallo e irlanda al centro delle preoccupazioni dell'europa |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2008
Messaggi: 1,607
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Nel grafico soprariportato non vedo i dati dell'Irlanda, qualcuno li sa?
Bravi i tedeschi, davvero, ma gli altri? La Francia cresce di 1% + di noi, ma con un deficit annuale che PUNTANO A RIDURRE AL 6%, cioè DUE punti + di noi... ci riesce chiunque a far 2 punti in + di deficit per crescere un punto... French deficit to fall to 6 pct of GDP in 2011-minister | Reuters "We are sure that the deficit (for 2010) will be lower than 7.7 percent of GDP. That means that we will indeed reach six percent in 2011, if not better than that," Quindi nel 2011 SPERANO di far "solo" 2 punti peggio di noi di deficit, con un debito pubblico in proporzione al PIL che è 2 terzi del nostro, bei fenomeni! (questo dopo un 2010 durante il quale il loro deficit era quasi TRE punti peggiore del nostro)... E UK? cresce 1 punto scarso + di noi, con SVARIATI punti di deficit peggio dei nostri... ergo qui abbiamo TUTTE le economie grosse europee (UK, Francia, Spagna), che fanno MOLTO peggio di noi , tranne ripeto la Germania che per vari motivi (alcuni che mi spiego, altri no), sta andando davvero bene. Ripeto se non fosse stato chiaro: crescere dell'1% reale con deficit 4 abbondante (Italia), è MEGLIO di crescere del 2% con deficit 6 (Francia), o del 2% con defici 8-9 (UK). Non parliamo della Spagna che cresce meno di noi con un deficit peggiore. /// Questa discussione cmq dovrebbe esser spostata in macroeconomia. |
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#7 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Apr 2011
Messaggi: 1,050
Popolarità: 37509688 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
..per essere precisi
Pil Italia: che delusione, fa peggio della Spagna. Crescita: non pervenuta Crescita dei Pil italiano praticamente inesistente. Un duro lavoro attende il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Roma - Dai preliminari sul Pil che si sono avvicendati stamane risulta evidente come il prodotto interno lordo italiano si confermi fanalino di coda rispetto agli altri paesi. L'Istat ha comunicato infatti che nel primo trimestre il Pil italiano ha messo a segno una crescita decisamente anemica, e pari allo 0,1%; peggio della Spagna, che ha assistito a una crescita dello 0,3%. Locomotiva dell'Europa si è confermata la Germania, ma anche la Francia ha fatto bene. Focus in particolare sul Pil tedesco , che ha messo a segno una crescita dell'economia del 4,9% su base annua;in Francia,il Pil ha messo a segno un aumento dell'1% su base trimestrale: si è trattato del dato migliore dal 2006. Arriva contestualmente alla pubblicazione dei dati di cui sopra anche la decisione della Commissione dell'Unione europea di tagliare le stime sul Pil italiano. La Commissione ha tagliato le previsioni sull'economia italiana relativa al 2011 dal +1,1% all'1% e quelle del 2012 dal +1,4% al +1,3%. Parlando del caso Italia, nelle sue previsioni economiche di primavera, la Commissione afferma che l'Italia sta sperimentando una "ripresa moderata", dopo la crisi del 2008-2009, con una crescita del Pil prevista in calo di circa mezzo punto percentuale sotto la media dell'Eurozona in entrambi il 2011 e il 2012. Secondo la Commissione, continueranno a pesare sulla ripresa le vecchie e note "debolezze strutturali" dell'economia del Paese; la buona notizia, tuttavia, è che tornerà l'avanzo primario nei conti pubblici, previsto a circa lo 0,75% del Pil già nel 2011, e il 2% nel 2012, mentre l'aumento del debito pubblico toccherà il suo picco nel 2011 (al 120,3%) per ricominciare a scendere nel 2012 (119,8%). L'inflazione, in aumento come in tutta Europa, non crescerà più che la media dell'Eurozona, attestandosi sul 2,6% nel 2011 e sull'1,9% nel 2012, nonostante i previsti aumenti dei prezzi dell'energia, dovuto in particolare alle tensioni geopolitiche nella regione del Nord Africa (che tuttavia potrebbero provocare rialzi più marcati, avverte la Commissione). Il deficit, grazie in particolare al contenimento della spesa pubblica, appare sostanzialmente sotto controllo e minore della media dell'Eurozona: secondo le previsioni, scenderà dal 4,6% del 2010 al 4,0% del Pil nel 2011 e al 3,2% nel 2012 (rispetto al 4,3 e al 3,5 per cento nell'Eurozona. |
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