27-10-10, 11:10
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Il settore delle costruzioni cresce, ma solo all'estero. In Italia fatturato in dimin
Citazione:
L'industria italiana delle costruzioni sta bene, ma solo grazie ai mercati esteri: lo rileva uno studio dell'Ance, l'associazione italiana dei costruttori edili, presentato alla Farnesina. Nel 2009, il fatturo estero delle 60 aziende (le maggiori) prese in considerazione dal rapporto ha superato i 7,2 miliardi di euro, con un aumento su base annua del 13,8 per cento. E questo nonostante la crisi internazionale. In tre anni, ha ricordato il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, «il portafoglio estero delle aziende di costruzione italiane è raddoppiato con alcune imprese come Impregilo che ormai realizza all'estero il 75% del fatturato per un valore di oltre 1,7 miliardi di euro». Bene, ha aggiunto, anche altre grandi aziende come Astaldi, Salini e Gella tutti con più di 500 milioni.
Nota dolente, il fatturato realizzato in Italia, pari a 6,2 miliardi, e diminuito del 10,2% rispetto allo scorso anno. Forbice questa ancora più evidente se si considera che in soli sei anni il fatturato estero è aumentato del 140%, passando dai 3 miliardi di euro del 2004 agli oltre 7,2 di fine 2009. Nello stesso periodo, invece, il fatturato nazionale è diminuito dell'8,8 per cento. Per risollevare la situazione, l'Ance propone di snellire gli attuali ostacoli burocratico amministrativi («dei veri macigni» ha detto Buzzetti) nella realizzazione delle opere in modo da attrarre capitali privati e di trovare il modo di ridurre i costi delle opere che, ha spiegato il vice presidente Ance Gian Domenico Ghella, «in Italia vengono a costare in media più che negli altri paesi europei».
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Bhe almeno il settore edilizio fa utili... all' estero
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