1) D.L. 78/2010, col quale il prode Tremonti, sempre più in veste di Visco-al-cubo, prevede che chiunque effettui spese che comportano incrementi patrimoniali si vedrà "presuntivamente" considerato tutto l'importo come reddito dell'anno corrente e tassato come tale (ovviamente con l'aliquota massima)

: l'onere della prova contraria spetta al contirbuente.
In sostanza, ad esempio, se io compro un immobile in contanti del valore di 300000 euro (accumulati in 20 anni di risparmio), mi vedrò considerata (e tassata) quella somma come se l'avessi percepita tutta nell'ultimo anno. Sarà a mio carico documentarne l'eventuale stratificazione nel tempo, anzi sarà a mio carico trovare perfino i modi (che siano convincenti: basteranno gli estratti storici mensili dei c/c ?)

2) il presidente dell'Inps Antonio Mastropasqua, qualche giorno fa, a margine di un convegno, dichiara che la simulazione della propria pensione sarà interdetta chi dista più di 12 mesi dalla pensione e in particolare ai precari in quanto, altrimenti, si "rischierebbe un sommovimento sociale"

In sostanza, ammette che l'Inps sta funzionando sotto gli occhi di tutti ancora come un gigantesco schema Ponzi dove gli ultimi incastrati sono i MILIONI di precari cui oggi viene prelevato a fini pensionistici il 26% del reddito lordo e che si sa già non si vedranno retrocesso un solo centesimo

Considerando quindi che costoro, per l'incostanza e anche per l'insufficienza dei redditi non potranno costruirsi neppure una pensione integrativa (ma a questo punto dovrebbe essere chiamata "sostitutiva"

) quale sarà tra non molti anni il probabile ed unico ghiacciaio dal cui scioglimento è presumibile credere che verrà tratto un reddito di sopravvivenza se non il patrimonio immobiliare ereditato (almeno per chi ha questa fortuna) ?
Graditi commenti sulle possibili prospettive alla luce di tutto ciò.