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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Apr 2010
Messaggi: 8
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Acquisto di casa all'asta e presentazione di sanatoria
Ho acquistato all’asta un immobile ed il relativo decreto di trasferimento è stato firmato dal giudice, e successivamente registrato e trascritto. Ho avviato tramite il mio avvocato la procedura per la liberazione dell’immobile che è occupato dall’esecutata ed avevo ovviamente messo in conto di dover perdere alcuni mesi per entrarne in possesso. Tuttavia nella perizia allegata alla procedura si dice chiaramente che dovrà essere presentata una sanatoria per alcune difformità. La richiesta di sanatoria, come riportato anche nel decreto, deve essere presentata ai sensi dell’art. 46 del DPR 380/2001, entro 120 giorni dall’emanazione del decreto stesso. L’esecutata al momento non mi consente di accedere all’immobile e quindi non mi è possibile accertare l’entità delle difformità da sanare e di conseguenza presentare l’istanza. La domanda è questa: il termine di 120 giorni è prorogabile ? Voglio dire, se il mio tecnico di fiducia non può verificare quali siano le difformità da sanare e di conseguenza non può presentare la sanatoria entro i 120 giorni, posso chiedere una proroga del termine ? Le difformità a quanto si dice nella perizia dovrebbero essere di piccola entità (modifiche interne e apertura di una finestra) quindi comunque sanabili con un accertamento di conformità, ma qualora ciò non corrispondesse al vero ?
E più in generale come si risolve una situazione del genere ? C’è qualcuno che ha avuto un problema analogo ? Se si come lo ha risolto ? Grazie. Renato |
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#2 (permalink) | |
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Data registrazione: Feb 2010
Messaggi: 453
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Citazione:
nella perizia c'è scrito tutto e c'è anche una planimetria con segnalati gli abusi, non ti conviene rivolgerti al perito che ha valutato la casa? probabilmente lui ha già tutto. |
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#3 (permalink) |
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sempre ottimista
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[QUOTE=Ren.ato;26517011]Ho acquistato all’asta un immobile ed il relativo decreto di trasferimento è stato firmato dal giudice, e successivamente registrato e trascritto. Ho avviato tramite il mio avvocato la procedura per la liberazione dell’immobile che è occupato dall’esecutata ed avevo ovviamente messo in conto di dover perdere alcuni mesi per entrarne in possesso. Tuttavia nella perizia allegata alla procedura si dice chiaramente che dovrà essere presentata una sanatoria per alcune difformità. La richiesta di sanatoria, come riportato anche nel decreto, deve essere presentata ai sensi dell’art. 46 del DPR 380/2001, entro 120 giorni dall’emanazione del decreto stesso. L’esecutata al momento non mi consente di accedere all’immobile e quindi non mi è possibile accertare l’entità delle difformità da sanare e di conseguenza presentare l’istanza. La domanda è questa: il termine di 120 giorni è prorogabile ? Voglio dire, se il mio tecnico di fiducia non può verificare quali siano le difformità da sanare e di conseguenza non può presentare la sanatoria entro i 120 giorni, posso chiedere una proroga del termine ? Le difformità a quanto si dice nella perizia dovrebbero essere di piccola entità (modifiche interne e apertura di una finestra) quindi comunque sanabili con un accertamento di conformità, ma qualora ciò non corrispondesse al vero ?
E più in generale come si risolve una situazione del genere ? C’è qualcuno che ha avuto un problema analogo ? Se si come lo ha risolto ? Grazie. Renato[/QUOTE Vai con i carabinieri, basta che tu li avverta prima
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Apr 2010
Messaggi: 8
Popolarità: 0 ![]() |
I carabinieri ? Non credo proprio si muovano per esigenze del genere e soprattutto a quale titolo la signora dovrebbe essere tenuta a farmi entrare ammettendo anche fossi accompagnato dai carabinieri ? No, francamente non credo sia questa la strada. Farò inviare una lettera al mio avvocato alla signora con la quale le chiedo di farmi accedere all'abitazione per la questione della sanatoria, ma se la signora rifiuta non credo di potrela obbligare se non attraverso il tribunale. Con tempi che però non credo essere velocissimi. La domanda che ho posto era rivolta a qualcuno che si fosse imbattuto nello stesso problema. E il suggerimento di rivolgermi al perito del tribunale può essere un'idea ma a parte il possibile conflitto di ruoli, non è affatto detto che abbia un rilievo dell'immobile che gli consenta di presentare un'istanza di sanatoria completa in ogni sua parte (stato autorizzato, stato attuale e stato sovrapposto). Il nodo ovviamente è disporre di uno stato attuale certo.
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#5 (permalink) | |
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...AIUTO...!!!
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,409
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Citazione:
Mi sembra un buon motivo. Oltre al fatto che ti devi occupare di straordinaria amministrazione. Foss'anche un affittuario non penso possa negarti l'accesso per questioni di "manutenzione" dell'immobile che non gli competono (esempio: se vuoi cambiare la caldaia perche' fuori norma nell'appartamento in cui c'e' un affittuario non penso possa rifiutarsi di concederti l'accesso, essendo un motivo piu' che giustificato). Vado a spanne... |
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#6 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 3,286
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Citazione:
vorrei però puntualizzare che non appena il giudice firma il trasferimento è effettivo anche lo sgombero forzato dell'immobile..... se non si perde tempo e si avvia subito il precetto il termine tecnico del primo accesso è di circa 30 giorni.....in caso negativo si fissa un secondo accesso (definitivo ) dopo altri 30/40 giorni..... quindi in circa 2 mesi o poco più dovresti entrare in possesso dell'immobile....e rispettare quindi il termine di 120 giorni......l'unico ritardo può provenire dal mancato reperimento di forza pubblica per il 2° accesso...ma questo non capita quasi mai... consiglio: affidati ad un buon legale che conosce la situazione....in modo che non perda tempo ed operi il più in fretta possibile...spesso i ritardi sono dovuti anche alla lentezza del'avvocato.... ovviamente informati anche se il termine di 120 giorni è prorogabile.... |
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#7 (permalink) | |
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Data registrazione: Feb 2010
Messaggi: 453
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Citazione:
per le planimetrie sul sito astegiudiziarie c'è la planimetria dello stato di fatto, quella di come dovrebbe essere si trova al catasto. torno a ripetere, chiama chi se ne è già occupato che ti trovi mezzo lavoro fatto , da noi per sgombrare casa mi hanno detto che ci vogliono almeno 6 mesi.
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#8 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 3,286
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Citazione:
![]() ![]() l'ufficio degli uff.giudiziari presumo sia "leggermente fuori fase"...mai viste cose simili |
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#10 (permalink) |
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per aspera ad astra
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 16,055
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esperienza concreta dalle tue parti
saldo 30.04 primo accesso per sgombro mi pare inizio luglio (diciamo tra metà giugno e metà luglio), secondo accesso doveva essere a metà settembre, con forza pubblica e definitivo, ma ha lasciato ad agosto da sola |
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