Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Immobiliare

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 06-09-10, 16:07   #1 (permalink)
Member
 
L'avatar di Manitz
 
Data registrazione: Dec 2007
Messaggi: 1,265
Popolarità: 27134859
Manitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond repute
Corriere.it : I valori sono calati, ma senza grandi crolli. Roma è diventata più cara

Citazione:

I valori sono calati, ma senza grandi crolli. Roma è diventata più cara di Milano

Case & prezzi. Città per Città
ecco quanto vale il tuo appartamento

Dai bilocali alle zone semiperiferiche, così la scelta per chi vuole ripuntare sul mercato immobiliare

La grande paura per chi si è indebitato e ha fatto sacrifici per comprarsi negli ultimi anni la casa è alle spalle: il valore dell'investimento è sceso quasi ovunque dopo la crisi finanziaria, ma non si è dissolto. Avere sulla testa un tetto proprio si è rivelato un buon affare se, oltre a guardare alla variazione di valore dell'immobile, si computano i canoni di affitto risparmiati e se si considera che gli strumenti finanziari classici hanno avuto o rendimenti di poco superiori allo zero (titoli di Stato) o addirittura comportato forti perdite, come è successo per molte azioni quotate a Piazza Affari.

Lo spettro di un crollo analogo a quello registrato negli Stati Uniti o in Spagna non si è trasformato in realtà. Nell'ultimo anno le quotazioni hanno molto rallentato la loro discesa: nelle grandi città il calo è stato del 2,6% secondo l'ultimo rapporto di Nomisma, con il primo semestre 2010 che ha avuto un andamento meno negativo (-1%) rispetto alla seconda metà del 2009.

Le compravendite
Intanto gli scambi, asfittici per tutto il 2008 e la prima metà del 2009, stanno faticosamente risalendo la china: secondo le anticipazioni dell'Agenzia del Territorio che fornirà i numeri ufficiali a metà mese il secondo trimestre 2010 ha visto un incremento nell'ordine dello 0,5%, delle compravendite residenziali. Poca cosa, anche se con tutta probabilità nei comuni capoluogo, e soprattutto nelle metropoli, l'incremento sarà maggiore, ma si tratta pur sempre del terzo trimestre consecutivo caratterizzato dal segno più.

L'analisi delle performance annue nelle tredici maggiori città italiane riferita agli appartamenti usati abitabili senza lavori radicali di restauro (le case nuove o ristrutturate a nuovo in media costano tra il 15 e il 25% in più, ma rappresentano una fetta minoritaria del mercato delle metropoli) non vede nessun segno positivo: Torino cede solo lo 0,1% mentre Bologna chiude la classifica con -4,6%. A Milano i prezzi sono scesi del 2% e a Roma del 2,4%. Esaminando le performance per macro-aree cittadine appare anche qualche raro segno positivo: le periferie appaiono più penalizzate, con un calo del 3,4% contro l'1,5% delle zone di pregio e il 2% dei quartieri centrali. Il peggiore risultato in assoluto è registrato dalla periferia di Bologna che ha perso il 5,7%; il migliore dal centro di Torino, che ha guadagnato l'1,8%.

Da Nord a Sud
Guardando invece ai valori assoluti di prezzo va rilevato che il calcolo è effettuato su 100 metri quadrati; per appartamenti di dimensione minore il valore per metro in proporzione cresce in maniera significativa, anche del 15-20% per un bilocale e anche del 30% per un monolocale.
A Roma e a Milano i valori sono mediamente tripli rispetto a quelli di Palermo, Cagliari o Catania se ci si riferisce alle aree di pregio, mentre in periferia il valore rimane superiore al doppio. Una curiosità: la Capitale sopravanza sia pur di poco quanto a valori medi il capoluogo lombardo. Il sorpasso è avvenuto a metà del decennio e Milano, dal dopoguerra città leader dei prezzi, non è ancora riuscita a colmare il gap.

Se la maggior parte degli analisti ritiene che andremo incontro a una stabilizzazione del mercato, il dubbio sull'opportunità di acquistare è molto diffuso tra chi vorrebbe comprare la sua prima casa o cambiare quella che già possiede. Alla domanda, tra le più frequenti tra quelle che arrivano al forum di Corriere.it «I nostri soldi», una risposta plausibile è: sì, ma ragionando in un'ottica di medio e lungo periodo. Significa innanzitutto scartare l'idea dell'acquisto se si sa già che dopo pochi anni bisognerà rivendere: difficile ipotizzare un capital gain che ammortizzi le spese legate a un acquisto per contanti, pressoché impossibile se c'è di mezzo un mutuo.

Ma significa anche guardare lontano sulle prospettive di rivalutazione dell'area in cui si vuole comprare: dove ci sono progetti di sviluppo (nuove complessi di elevato livello, potenziamento dei servizi pubblici, pedonalizzazione, aumento del verde) tutta l'area interessata finisce per beneficiarne, anche le case vecchie. Dove, invece, al degrado architettonico si accompagna quello sociale, acquistare significa di fatto compiere un atto di fede sulla capacità degli amministratori pubblici di recuperare la situazione.

Le zone
Il gap di valore tra aree con buona qualità della vita (che non significa zone di lusso, ma buoni servizi pubblici e privati e buoni standard di sicurezza) e aree del degrado è destinato a crescere. Interessante leggere i dati di un confronto tra le performance immobiliari dei quartieri nelle quattro principali città italiane condotto da Gabetti partendo dal primo semestre 2007, quando la fase espansiva del mercato era giunta al culmine. Dai numeri si ricava non solo che c'è stato chi ha messo a segno buoni risultati ma anche che tra le zone migliori e quelle peggiori la differenza supera i trenta punti. E' il caso di Milano, dove l'attesa dell'avvio per i lavori di recupero dell'ex quartiere espositivo ha fatto impennare sulle prime i prezzi in zona Fiera, anche se le quotazioni si sono riassestate per poi ripiegare negli ultimi mesi l'area ha registrato un incremento di oltre il 15%, analogo trend per Melchiorre Gioia, interessata dai lavori per Porta Nuova.

La periferia
I peggiori risultati si sono registrati nelle aree periferiche a forte disagio sociale, come il Giambellino, via Padova e viale Monza. Anche a Roma sono state premiate zone dove maggiore è la progettualità urbanistica: è il caso dell'Eur, quartiere destinato a cambiare volto con la realizzazione di residenze di prestigio. In crescita quartieri come Villa Pamphili ed Esquilino caratterizzati da buoni servizi pur non avendo i prezzi delle aree top. Penalizzati gli insediamenti esterni al Grande raccordo anulare, cui si indirizzano le giovani coppie in difficoltà ad avere accesso ai mutui. A Napoli le diminuzioni di prezzo nel triennio sono state generalizzate; si sono salvate solo Bagnoli, dove i progetti di recupero dell'area Italsider si sono messi in moto e Secondigliano; in forte calo le aree più deteriorate come Pianura. Infine a Torino sale la parte pedonalizzata e più esclusiva della Crocetta mentre scendono aree residenziali anche di medio alto livello come la zona Castello e le aree collinari e precollinari, come Gran Madre, ritenuta troppo cara per quanto offre.
.
Manitz non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 16:28   #2 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 6,869
Popolarità: 42949675
tugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond repute
dal tono mi sembrano solo articoli fatti con lo stampone da gente prezzolata.
basta cambiare la data sul momento della ripresa dei prezzi e poi sono tutti uguali
tugurio non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 16:29   #3 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jun 2006
Messaggi: 3,390
Popolarità: 42949678
Paolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond reputePaolo Vittori has a reputation beyond repute
non credo a questi dati. Stranamente sono apparsi dopo la notizia della sofferenza delel banche.

Ipotesi a parte, lo 0.5% di incremento non significa nulla. Potrebbe essere una fluttuazione casuale. Anche il -0.5% non avrebbe significato.

Potrebbe essere significativo conoscendo il numero assoluto delle compravendite (più sono più importanza acquista il dato) oppure se i valori positivi si ripetono almeno per 4-5 mesi. Allora si può parlare di trend.

Mi preoccuperei più delle sofferenze bancarie che, se confermate, porteranno le banche a concedere meno mutui.
Paolo Vittori non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 16:31   #4 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 6,869
Popolarità: 42949675
tugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond repute
ed il bello è che nel mercato mobiliare vale la regola del non afferrare un coltello che cade.
Invece nell'immobilare tutti questi signori a dire che i cali passati sono - sempre - stati gli ultimi e che da qui in avanti solo stabilizzazioni e rialzi.
tugurio non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 16:35   #5 (permalink)
Member
 
L'avatar di Manitz
 
Data registrazione: Dec 2007
Messaggi: 1,265
Popolarità: 27134859
Manitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond reputeManitz has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da tugurio Visualizza messaggio
ed il bello è che nel mercato mobiliare vale la regola del non afferrare un coltello che cade.
Invece nell'immobilare tutti questi signori a dire che i cali passati sono - sempre - stati gli ultimi e che da qui in avanti solo stabilizzazioni e rialzi.
A me sembra interessante questa parte

Citazione:
Se la maggior parte degli analisti ritiene che andremo incontro a una stabilizzazione del mercato, il dubbio sull'opportunità di acquistare è molto diffuso tra chi vorrebbe comprare la sua prima casa o cambiare quella che già possiede. Alla domanda, tra le più frequenti tra quelle che arrivano al forum di Corriere.it «I nostri soldi», una risposta plausibile è: sì, ma ragionando in un'ottica di medio e lungo periodo. Significa innanzitutto scartare l'idea dell'acquisto se si sa già che dopo pochi anni bisognerà rivendere: difficile ipotizzare un capital gain che ammortizzi le spese legate a un acquisto per contanti, pressoché impossibile se c'è di mezzo un mutuo.
Detto da un giornale come il Corriere lo trovo un segnale particolarmente ribassista (in genere a parer loro ci si guadagna sempre e comunque)
Manitz non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 16:36   #6 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Nov 2008
Messaggi: 4,239
Popolarità: 42949676
Newco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond reputeNewco has a reputation beyond repute
Molto semplicemente è lo sviluppo dei dati/sondaggio Nomisma

E comunque la tabella che accompagna l'articolo dà, a Roma un calo del 20% in 3 anni nel quartiere San Giovanni, del 17,2% alla Farnesina, del 17,1% sulla Cassia e del 10% sull'Ardeatina

Invece dà in aumento i prezzi del centro (elaborazione dati Corsera su dati Nomisma)
Newco è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 19:46   #7 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 6,869
Popolarità: 42949675
tugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond reputetugurio has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da Newco Visualizza messaggio
Molto semplicemente è lo sviluppo dei dati/sondaggio Nomisma

E comunque la tabella che accompagna l'articolo dà, a Roma un calo del 20% in 3 anni nel quartiere San Giovanni, del 17,2% alla Farnesina, del 17,1% sulla Cassia e del 10% sull'Ardeatina

Invece dà in aumento i prezzi del centro (elaborazione dati Corsera su dati Nomisma)
che poi ho dato un'occhiata al giornale... prezzi inattendibili al ribasso nelle zone dove loro dicono essere avvenuti ribassi (400k a san giovanni per 100 mq o 240k in periferia) ed esageratamente alti nelle zone di preteso rialzo (690 k per 100 mq a balduina).
come al solito... amplificare i ribassi PASSATI per dire che il bottom è arrivato ed amplificare i (pretesi) rialzi per far vedere che il mercato in certe zone tira bene...
tugurio non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 19:51   #8 (permalink)
Member
 
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
Popolarità: 42949675
sylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da tugurio Visualizza messaggio
...
come al solito... amplificare i ribassi PASSATI per dire che il bottom è arrivato ed amplificare i (pretesi) rialzi per far vedere che il mercato in certe zone tira bene...


Non solo; vi ricordate quanto tempo si e' sudato per vedere ammettere i cali sia pur sminuiti nella portata? Se ricordo bene fino a meta' 2009 era difficile trovare ammissioni ufficiali, a fine 2009 poi hanno detto che erano gia' passati due anni e mezzo di crisi.
sylvestro non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-09-10, 20:08   #9 (permalink)
Io vi IMUnizzerò
 
L'avatar di housecrash
 
Data registrazione: Jul 2008
Messaggi: 39,916
Inserimenti nel blog: 45
Popolarità: 0
housecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond reputehousecrash has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da sylvestro Visualizza messaggio


Non solo; vi ricordate quanto tempo si e' sudato per vedere ammettere i cali sia pur sminuiti nella portata? Se ricordo bene fino a meta' 2009 era difficile trovare ammissioni ufficiali, a fine 2009 poi hanno detto che erano gia' passati due anni e mezzo di crisi.
E ora nelle periferie di Roma in 1 anno si registrano cali più consistenti che in quella di Milano
housecrash non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 18:25.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.