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Data registrazione: Feb 2001
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Mercato immobiliare, 70% acquirenti usa Internet , motivazioni all'acquisto
Mercato immobiliare, 70% acquirenti usa Internet
http://www.100soldi.it/index.php?/ar...-Internet.html Il 70% degli italiani a usare la rete per comprare, vendere e affittare casa, cosi’ come emerge da una ricerca sui trend del mercato immobiliare italiano realizzata da Subito.it. Sfogliando lo studio, si legge che negli ultimi anni e’ cambiato il profilo degli acquirenti e dei venditori che, oltre ai canali tradizionali (come il passaparola, le affissioni di privati e agenzie o le riviste specializzate) hanno di fatto cominciato a sfruttare i vantaggi messi a disposizione da Internet. Quali sono i vantaggi individuati? Tra questi prevale la comodita’ di poter effettuare la ricerca in qualsiasi momento della giornata, magari anche la sera o nel weekend, sfruttando al massimo ogni ritaglio di tempo disponibile (50%). Ma per il 34% degli italiani e’ importante anche la possibilità di risparmiare denaro grazie alla minore incidenza dei costi di intermediazione, motivazione segnalata in particolare dalle fasce piu’ giovani e da chi abita in Centro Italia. Infine, va segnalato che tra le preferenze spicca anche la possibilità’ di poter vedere in anteprima l’appartamento grazie a foto e informazioni piu’ dettagliate, caratteristica apprezzata in particolare dagli ultra 55enni che hanno compreso il potenziale della rete e ne approfittano per effettuare una prima scrematura degli immobili sfogliando le foto comodamente da casa propria. . . . commento: (il 70% mi sembra tanto, forse il web è piu' usato per gli affitti che per le vendite ???) |
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Data registrazione: Feb 2001
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Motivazioni all’acquisto.
- L’acquisto per prima casa raggiunge il 51,5% guadagnando in un anno 4 punti
- L’acquisto per investimento si riduce dal 17% del 2009 al 13,2% di quest’anno. - L’acquisto per sostituzione rimane quasi invariato (25,6%). - L’acquisto per seconda casa rimane Stazionaria (9,7%). ecco il testo completo http://www.casaxp.it/blog/2010/07/23...-delledilizia/ Mercato immobiliare 2010 in lento riavvio. Nel rapporto di Nomisma: transazioni, tempi di vendita, prezzi. Le previsioni del settore e l’analisi dell’edilizia luglio 23rd, 2010 by admin | Filed under Agenzia Immobiliare, Casa: Informazioni utili, L'immobile in borsa, Mercato Immobiliare La società di studi economici Nomisma il 16 luglio ha pubblicato “il rapporto sul mercato immobiliare 2010?. Tramite l’analisi dei dati raccolti e l’osservazione dei fenomeni economici l’Istituto di recerca ha tracciato la situazione del settore immobiliare nell’anno in corso e le previsioni per l’anno a venire. Il 2010 è l’anno del ‘lento riavvio’, ma la ripresa è prevista solo per la fine del 2011. Le rilevazioni di Nomisma. IL MERCATO e il confronto con l’Europa. - La ripresa del mercato immobiliare italiano è più lenta rispetto a quella riscontrata da tempo nei principali mercati esteri. - All’estero si è infatti assistito al riavvio degli investimenti e all’incremento dei prezzi di compravendita. - L’analisi dei dati del mercato immobiliare italiano, dimostra che siamo ancora lontani da una salda ripresa di prezzi e quantità transatte. - La domanda di immobili si sta stabilizzando solamente per il settore residenziale. La richiesta di spazi per l’attività di impresa invece fortemente depressa. Compravendite. - Si registra un piccolo recupero delle transazioni per quanto riguarda il comparto residenziale: +4,2% rispetto al primo trimestre 2009 - Nei comuni capoluogo la crescita risulta più accentuata: 9,7%. - Nelle città più grandi si registra il dato migliore con un recupero che supera anche il 10%. - Per gli uffici si rileva invece una riduzione delle compravendite pari all’1,3%. - I negozi -0,6% - Il settore produttivo -0,2%. Volumi contrattati. - Si assiste alla ripresa del settore abitativo per tutte le partizioni territoriali. - Il maggior recupero viene rilevato nei capoluoghi di provincia: +9,7%. - Per i comuni minori la ripresa risulta nettamente inferiore: +1,8%. - Risulta quindi che i mercati più importanti reagiscono meglio alla crisi. Il dato confermato dai risultati conseguiti dalle principali città italiane. Nei maggiori capoluoghi di provincia si è realizzato un incremento delle transazioni mediamente superiore al 10%. Nei comuni non capoluogo delle stesse province valutate, la crescita si limita al 2,7%. Tempi di vendita. - Il mercato risulta ingessato: i tempi di vendita si sono stabilizzati a 6,2 mesi sia per abitazioni nuove sia usate. - Tempi di 7,7 mesi per gli uffici. - 7,1 per i negozi tradizionali. - 4,2 per box e garage. Sconti. - Rispetto a tale aspetto si deduce una nota positiva: gli sconti applicati ai prezzi hanno smesso di aumentare. La crescita degli sconti si riscontra solo nelle periferie urbane. - Pur assestandosi gli sconti hanno comunque raggiunto livelli record pari al 13% per le abitazioni e uffici. - Per i negozi 12,5%. - Sconti di 7,2% per box e auto. Prezzi. - Anche se rallenta il ritmo, la flessione dei prezzi continua registrando circa l’1% in meno rispetto alla fine del 2009. - Dall’inizio della crisi i prezzi degli immobili hanno perso mediamente il 5% in termini nominali, il -7% in termini reali. - La ripresa dei prezzi è attesa non prima della fine del 2011 e risulterà almeno all’inizio di modesta entità. -Nel dettaglio. Prezzi degli immobili nelle 13 grandi città italiane (performance annue): -2,6% abitazioni, -2,8% uffici, -2,3% negozi, -0,8% box e garage. Le variazioni semestrali: -1% abitazioni, -1,2% uffici, -0,8% negozi. Mutui o capitale proprio. - Continua la propensione all’acquisto di immobili residenziali con capitale proprio e quindi senza provvedere all’accensione di un mutuo. Probabilmente il basso costo del denaro non riesce a compensare le difficoltà delle famiglie. - Il dato raggiunge infatti il 30%, mentre 3 anni fa registrava il 20%. - Le erogazione mutui nell’ultimo trimestre 2009, sono diminuite del 10,7% su base annua. - Nelle grandi città però si registra un inversione di tendenza con incrementi in media del 5,4%. Motivazioni all’acquisto. - La necessità prima casa raggiunge il 51,5% guadagnando in un anno 4 punti. - L’acquisto per investimento si riduce dal 17% del 2009 al 13,2% di quest’anno. - L’acquisto per sostituzione rimane quasi invariata (25,6%). - Stazionaria anche la motivazione per l’acquisto di seconda casa (9,7%). Efficienza energetica. - L’attenzione verso le abitazioni ad alta efficienza energetica non registra alcun incremento. - Come lo scorso anno il 9/10% delle richieste conferma di essere interessata. Mercato locazioni. - Il mercato della locazione non riesce ad attrarre la domanda che non ha accesso a quello dellecompravendite. - Inoltre crescono i tempi di vendita per locare gli immobili. - Canoni locazione: i prezzi si flettono rispetto al 2009 di circa il 2%. PREVISIONI. - Le aspettative del mercato immobiliare sono condizionate negativamente da: elevato tasso di disoccupazione, lento ritmo di crescita economica per 2010 e 2011, difficoltà protratta di accesso al finanziamento. - Per i volumi di contratti: si prevede una ripresa del settore residenziale, ma che riguarda in particolare le localizzazioni e gli immobili di qualità elevata. Rimangono negative le previsioni per le attività economiche. - Nella seconda parte del 2010 i prezzi dovrebbero diminuire di circa l’1%. - Gli aumenti contenuti dei prezzi si prevedono a partire dalla seconda metà del 2011. Settore edile. - Il comparto edile continua a flettere: per il 2010 la previsione di riduzione degli investimenti in costruzione è del 7,1%. - Nel 2008 il calo era stato del 2,7%. - Il 2009 -7,7%. - Flessione significativa per le abitazioni nuove: tra il 2009 e il 2010 perdono il 30%. - L’unico comparto a tenere è quello relativo alla manutenzione del patrimonio esistente. Società immobiliari in borsa. - La capitalizzazione dei titoli ammonta a 2.154 milioni di euro. - La cifra risulta 10% in più rispetto al 2009. - Beni Stabili da sola rappresenta il 50% della capitalizzazione del settore. Molti fattori stanno giocando da freno ad una ripresa decisa del settore: tasso di disoccupazione, crescita economica, peggioramento del clima di fiducia di famiglie ed imprese. Il mercato immobiliare italiano risulta quindi lontano dalla solida ripresa, ma nel 2010 un recupero, seppur lento, è stato avviato. (fonte dati nomisma) |
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Le donne italiane sognano una casa con più spazi all’aperto: piscina e orto i più ambiti http://www.tecnomagazine.it/tech/958...-i-piu-ambiti/ La piscina è il sogno del 53% delle donne italiane, il primo desiderio che vorrebbero soddisfare se avessero a disposizione un extra budget da spendere per la propria casa. Un’articolata ricerca sui trend del mercato immobiliare italiano realizzata da Format per Subito.it, il principale sito di annunci per comprare e vendere di tutto in Italia con oltre 2.000.000 annunci, di cui più di 500.000 dedicati agli immobili, svela i desideri delle italiane in fatto di casa e mostra donne sicure, impegnate e con le idee ben chiare sulla casa dei propri sogni. Complice il caldo e la voglia di vacanza, la casa dei sogni delle italiane non deve solo essere confortevole e accogliente internamente, ma deve avere delle zone all’aria aperta da dedicare al relax e alla ricerca del benessere. Più della metà delle intervistate desidera una piscina dove rilassarsi nel weekend o dopo una dura giornata di lavoro e rigenerarsi dal caldo. Un altro 41%, attento al benessere e alla qualità dell’alimentazione, desidererebbe un orto dove coltivare cibi sani e biologici per se stesse e per la propria famiglia. Nella lista dei desideri per la casa delle italiane troviamo anche un rilassante bagno in una Jacuzzi per il 37% o un po’ di sano esercizio in una palestra tutta propria per il 29%. L’indagine mostra che, oltre al prezzo, altri fattori chiave nella ricerca della casa ideale sono la luminosità, la spaziosità e la tranquillità della zona. I peggiori vicini? Le donne si dimostrano più tolleranti con gli animali che con studenti o musicisti. In testa nella classifica del vicino meno ambito troviamo gli studenti che fanno festa tutte le sere e musicisti e cantanti che si esercitano a qualsiasi ora del giorno, mentre il gentile sesso si dimostra molto più tollerante verso chi possiede degli animali, anche se abbaiano o cinguettano continuamente, ritenuti problematici solo dal 10% delle intervistate. Ma le italiane hanno idee ben chiare soprattutto quando si passa dai sogni alla realtà. Una donna italiana su tre sta cercando casa e l’acquisto viene preferito all’affitto. La casa che si cerca è tendenzialmente grande: il 39% punta sul trilocale ma ben il 46% non si accontenta e cerca una casa che abbia quattro o più vani. Il 72% delle intervistate utilizza internet per cercare casa e della rete apprezza prima di tutto la comodità di effettuare la ricerca via web a qualsiasi ora del giorno e in ogni ritaglio di tempo e in secondo luogo il fatto che grazie alla rete si possa anche risparmiare senza passare attraverso intermediari. Le donne si mostrano risolute anche quando si parla di investimenti economici: il 76% pensa che la casa sia ancora un buon investimento e solo una minoranza ritiene che la si compri soprattutto per il suo valore sentimentale o a causa della consuetudine del nostro Paese di essere proprietari dell’immobile in cui si abita. Come si affronta quindi un spesa così importante? Le donne di oggi si dimostrano coraggiose e indipendenti. L’80% è disposto a chiedere un finanziamento per assicurare un nido alla propria famiglia. Rispetto agli uomini però le donne son meno propense a finanziare l’acquisto di una nuova casa cambiando lavoro o svolgendone più di uno, forse semplicemente perché essendo maggiormente impegnate a districarsi tra lavoro, casa e figli non hanno proprio tempo libero da dedicare ad altro. Ma, almeno nei sogni, relax e benessere sono in cima alle loro priorità! |
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