La nota analista americana, celebre per aver previsto con largo anticipo (come Roubini) la recessione, anche se non arriva ad anticipare un secondo crollo dell'economia nel suo complesso, afferma che ce n'è uno certamente in serbo per il mercato immobiliare e ciò inevitabilmente rischierà di rallentare la ripresa. "E' incredibile che la gente abbia ancora dei dubbi sulla possibilità di una seconda recessione nel mercato del mattone. E' incredibile". La ragione principale è che le banche si sono fatte sempre più aggressive nel mandare notifiche di pignoramento ai contraenti di mutui insolventi. Questo a sua volta aumenterà i livelli di scorte nel mercato, mettendo sotto pressione i prezzi. Persone che stanno pagando il loro mutuo ora dovranno cominciare a pagare un affitto".
Il comportamento dei consumatori ha messo in mostra tratti che Whitney ha dichiarato di non aver mai visto prima d'ora. Una delle anomalie principali è la tendenza dei proprietari di casa a non pagare i loro mutui e invece pagare altre bollette ed aumentare le proprie spese personali (di qui il contraddittorio aumento dei consumi Usa).

Come dire: siamo con le pezze al k e al redde rationem, a questo punto spendiamo pure - e prima possibile - quanto ci resta prima che ce lo pignorino.
Attendiamo sempre i prossimi aggiornamenti di Chagans sui miglioramenti del mercato immobiliare Usa.