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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2005
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Domada per espertissimi
In caso di compravendita di immobile soggetto a tutela delle belle arti, queste hanno il diritto di prelazione di acquisto esercitabile alle stesse condizioni entro 60 giorni dalla notifica dell’atto (rogito). A differenza del diritto di prelazione tra privati il cui diritto di prelazione deve essere esercitato preventivamente, lo stato si riserva il diritto di esercitarlo solo dopo. La domanda è questa: nel raro caso che tale diritto di prelazione venisse esercitato, il pagamento a chi viene fatto?
a) al vecchio proprietario b) al nuovo proprietario In entrambi i casi le parti come si possono tutelare? Grazie per le risposte |
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Data registrazione: Mar 2010
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Il pagamento del compratore viene "congelato" per 60 giorni.
Se lo Stato esercita il diritto di Prelazione, il compratore riprende i suoi soldi (normalmente depositati c/o Notaio) e si leva dalle scatole ed il venditore riscuote dallo Stato e ne acquista proprieta' e possesso. Le tutele sono le solite della normale compravendita, seguite le indicazioni del Notaio e rischi non ce ne sono......ovviamente dichiarate il prezzo reale in atti, altrimenti lo Stato puo' comprare alla cifra magari inferiore che aveste, del caso, indicato. L'A.I. da chi riscuota non è dato sapere.....ma tanto lo Stato non compra mai. |
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#3 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 190
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Grazie per la risposta, dalla quale evinco che, in caso di esercio della prelazione, lo stato paga il vecchio proprietario, il rogito della precendente compravendita diventa inefficace e il compratore si riprende i soldi versati a mano notaio ma non rilasciati al venditore. Allora dico io, in casi del genere non è prudente fare il compromesso e tanto meno versare acconti, ma andare direttamente al rogito.
Giusto? |
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#4 (permalink) | |
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Data registrazione: Mar 2010
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Citazione:
Non tutti i Notai accettano di tenere in custodia soldi.....comunque seguite il consiglio del vostro Notaio e non sbaglierete.....non c'è nulla di male nel fare una riunione pre-contratto dal Notaio per chiedere tutti i chiarimenti del caso e farsi indirizzare. Rischi particolari legati alla prelazione, non ce ne sono |
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