Scudo fiscale, denaro sporco, fondi esteri
chi detta il valore delle residenze di pregio
Un immobiliarista "Da cinque o sei anni sono piovuti in città enormi capitali"
Un mercato pompato dal denaro. Senza prezzo, perché stavolta la quotazione non la impone chi vende, ma chi compra. Capitali ingenti, di provenienza sconosciuta, si sono riversati nel cuore storico di Roma e hanno imposto la legge del più forte sugli immobili di lusso. Un modo per reinvestire denari recuperati dallo scudo fiscale, ripulire fondi legati alla criminalità o più semplicemente sperperare ricchezze accumulate all´estero, in Russia o altrove.
Ne è certo Alessandro Mori, titolare dell´Agenzia Studio Fori, specializzata nella vendita di case di lusso nel centro di Roma (Navona, Trastevere, Spagna). «Da cinque o sei anni - spiega Mori - sono piovuti in città enormi capitali e in tantissimi hanno iniziato ad acquistare senza guardare le cifre. Ormai, nel mercato del lusso romano esistono quasi esclusivamente due categorie di acquirenti: chi ha venduto a prezzi elevati e può permettersi di acquistare immobili dello stesso tenore; e chi invece è protagonista di situazioni al limite».
Che sia tramite il pagamento in contanti o le transazioni internazionali, le modalità non contano, ma sono solo strumento per raggiungere lo scopo: un affaccio sulle piazze più belle del mondo. Da qui il circolo vizioso che in pochi anni ha fatto schizzare i valori di mercato fino a renderli incontrollabili. I 20mila euro a metro quadro di una casa a piazza Navona non sono ancora il massimo perché esistono nella Capitale realtà senza prezzo dove le quotazioni sono solo specchietti per allodole costruiti ad arte per coltivare sogni impossibili.
Secondo gli agenti immobiliari che navigano nei vicoli del centro, la realtà è un´altra e parla di un calo vertiginoso dei professionisti romani in grado di sostenere questi prezzi, a fronte della comparsa inattesa di parvenue del mercato immobiliare, spesso ignoti fino alla firma conclusiva del contratto di vendita.
La scalata agli attici milionari è un´operazione finanziaria e non più commerciale; viene decisa e condotta da commercialisti o avvocati d´affari, mai dalle agenzie. Sono loro che discretamente tirano le fila delle trattative più delicate e chiamano in causa il loro cliente solo al momento della stipula finale. «Sono sempre trattative difficili - racconta un agente - e molto spesso si distinguono dalle altre per l´approccio aggressivo dell´acquirente che, una volta individuata la casa dei suoi sogni, non accetta un "no" come risposta».
http://roma.repubblica.it/cronaca/20...regio-3824179/