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Votato il Piano casa comuale - Roma
obiettivo:
21.500 case e 6mila alloggi popolari
ROMA (1 marzo) - Via libera del consiglio comunale di Roma al Piano casa capitolino con il quale il Campidoglio si pone l'obiettivo di realizzare 27.500 alloggi. La delibera è stata approvata con 31 voti favorevoli, 1 contrario e 5 astenuti. Ha votato contro al Piano il consigliere comunale Andrea Alzetta (Roma in Action), mentre si sono astenuti i consiglieri comunali del Pd Giulio Pelonzi, Daniele Ozzimo, Francesco Smedile, Umberto Marroni e il consigliere comunale della Lista civica Rutelli, Gianluca Quadrana.
Il Piano elenca una serie di strumenti tramite i quali realizzare nuovi alloggi. Tra questi, si prevede di attivare i Piani di zona residui, densificare le aree già edificabili, modificare le destinazioni d'uso di alcune zone urbanistiche o fabbricati non residenziali (ex zone industriali), acquisire tramite bando pubblico alloggi in costruzione da destinare all'emergenza. E ancora, restaurare e utilizzare aree demaniali (ex caserme dismesse).
Tra le prime azioni in programma per l'attivazione del Piano casa, la predisposizione di una delibera per l'acquisizione di 167 alloggi di edilizia residenziale pubblica ritenuti idonei a seguito di un bando del maggio 2009.
La pubblicazione di un nuovo bando per l'acquisizione di altri 300 alloggi sempre da destinare all'emergenza. La sottoscrizione delle convenzioni relative al primo bando dei cambi di destinazione d'uso. L'acquisizione delle aree del Quadraro per la realizzazione di 108 alloggi Erp. La densificazione dei Piani di zona finalizzata alla localizzazione dei finanziamenti regionali per la realizzazione di 5765 alloggi ad edilizia agevolata. La modifica delle destinazioni d'uso dei fabbricati non residenziali attraverso un bando.
Quanto ai tempi di attivazione del Piano, l'assessore capitolino alla Casa, Alfredo Antoniozzi ha detto: «Oltre 700 alloggi saranno consegnato entro il 2010 e poi, ogni anno, consegneremo una quota». In più, «ci sarà un monitoraggio dello stato di attuazione del Piano». «L'emergenza casa non ha colori politici, dobbiamo condividere tutti che va affrontata, senza mettere la polvere sotto il tappeto». Ha aggiunto l'assessore Antoniozzi dopo l'approvazione del Piano casa da parte del consiglio comunale. «Bisognerà verificare con un censimento - ha aggiunto - quali sono le esigenze e come affrontarle. Su questa strada siamo chiamati tutti a una risposta di concretezza».
Salgono a 6000 gli alloggi Erp da realizzare in base al Piano casa capitolino. Lo ha stabilito il consiglio comunale con l'approvazione di un emendamento al Piano casa oggi in discussione in aula Giulio Cesare. L'emendamento bipartisan porta da 3000 a 6000 il numero di alloggi popolari da costruire nella capitale.
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