![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
mazzate su mazzate
Data registrazione: Sep 2004
Messaggi: 5,196
Popolarità: 42949680 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Gabetti: Giù prezzi, migliorano aspettative mercato
Roma, 1 mar (Velino) - Il quadro immobiliare italiano è “in assestamento”. La diminuzione dei valori “è rallentata, soprattutto nelle metropoli” (-1,5 per cento nel secondo semestre del 2009), in un contesto di “ridimensionamento sensibile” del numero di transazioni. Lo comunica l’Ufficio studi di Gabetti, aggiungendo che “nei capoluoghi la flessione è stata del 2,3 per cento nel secondo semestre 2009, rispetto al 3,6 per cento del primo semestre 2009”. Hanno tenuto meglio le zone semicentrali servite, in confronto a quelle periferiche e dell’hinterland, dove si è confermato un eccesso di offerta di nuovo, anche in pronta consegna. Ci sono state limature delle quotazioni anche sui prezzi top delle zone centrali. Diversi progetti di nuovo sviluppo continuano a essere rallentati. Fra le metropoli, Roma (-3,2 per cento) e Milano (-2,6 per cento) hanno fatto registrare delle diminuzioni più marcate rispetto alla media. Alcuni segmenti di acquirenti, come i piccoli investitori, si sono riaffacciati prudentemente sul mercato. Per altre componenti di domanda, come le giovani coppie e i cittadini stranieri, continua Gabetti, la situazione rimane problematica, sia dal punto di vista della stabilità del posto di lavoro, che da quella dell’accesso ai finanziamenti. Si è manifestato un buon interesse per il mercato locativo, in un contesto di “sostanziale stabilità dei canoni”. Inoltre, si sono confermati dei “cambiamenti nei comportamenti d’acquisto”: in aumento la domanda di usato, di tagli più efficienti e la valutazione di zone diverse per l’acquisto. Vengono valutate infatti sempre più spesso alternative con il budget di spesa disponibile. Per chiudere positivamente le trattative in media i proprietari devono concedere sconti, sul prezzo iniziale, nell’ordine del 15 per cento.
Analizzando le macroaree, prosegue il report di Gabetti, viene fuori che i capoluoghi settentrionali (-1 per cento la variazione media dei prezzi nel semestre) hanno fatto registrare una performance migliore della media italiana. Flessioni del -3,2 per cento nei capoluoghi del Sud e Isole. Leggermente peggio sono andati i mercati immobiliari del centro Italia (-3,4 per cento). Sul fronte dell’offerta, c’è “molto nuovo nelle città e nell’hinterland in pronta consegna. Il fatto che le costruzioni siano state completate da un lato rassicura i potenziali acquirenti, dall’altro espone il costruttore al rischio di deperimento dell’immobile e a spese di manutenzione non previste inizialmente”, spiega l’Ufficio studi. Per questo motivo, “i costruttori dovranno verosimilmente ritoccare i listini al ribasso nel corso dell’anno per cercare di completare con successo le loro operazioni”. E, in questo contesto, “il ruolo degli istituti di credito non è assolutamente secondario. Al momento le politiche non sembrano essere diventate più espansive, ma dal punto di vista costo per il cliente le condizioni sono molto favorevoli. L’Euribor ai minimi storici (a gennaio 0,45 per cento l’Euribor a 1 mese, 0,69 per cento a 3 mesi e 0,99 per cento a 6 mesi), e gli spread bancari sono in diminuzione. I rapporti di LTV (Loan to Value) ) di solito sono compresi fra il 50-70 per cento. E’ in costante crescita la componente di mutui a tasso variabile, a scapito del fisso”. In conclusione, dice Gabetti, “le aspettative del mercato sono migliorate, le condizioni creditizie sono molto favorevoli, per consentire l’assorbimento del surplus di offerta di usato e di nuove costruzioni è necessario, da un lato che le quotazioni scendano ancora, e dall’altro che ci siano politiche che favoriscano l’acquisto immobiliare e l’accesso ai mutui da parte delle giovani coppie”. |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Nov 2008
Messaggi: 4,235
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
A ogni report, non potendo negare l'evidenza, i vari Gabetti, Toscano e Tecnocasa ricorrono all'unico argomento che hanno: i prezzi sono scesi QUINDI il mercato potrebbe ripartire |
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,078
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
|
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Stairway To Heaven
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 14,215
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Prezzi case ancora in calo
Gabetti, a Roma e Milano -9%. Ripresa degli affitti 01 marzo, 14:41 (ANSA) - MILANO, 1 MAR - Con la crisi i prezzi delle case a Roma e Milano sono scesi nell' ultimo anno e mezzo di circa il 9%. Lo afferma uno studio di Gabetti. Il calo e' proseguito anche nell'ultimo semestre del 2009: -2,6% nel capoluogo lombardo, -3,2% nella capitale. Secondo la ricerca, in tutta Italia si assiste ancora a un ridimensionamento sensibile del numero di transazioni. Tengono meglio le zone semicentrali servite, mentre in quelle periferiche c'e' un eccesso di offerta. |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
piggish market
|
Citazione:
tre tra le società messe peggio nella ns borsetta sono immobiliari. |
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||